Natale a Rio


 


La recensione del dvd

di Cristiano Taglioretti

Premettiamo che Film Tv non ha niente contro la tanto offesa commedia all’italiana natalizia. Parenti è un ottimo regista, De Laurentiis un produttore che ne capisce, De Sica un attore molto più bravo di quanto vorrebbe far credere. Detto ciò, dopo anni di dischi tutti uguali, viene spontaneo porsi una domanda. Perché non sfruttare l’uscita in dvd per motivi più seri (e non seriosi)? Spieghiamo: la doppia edizione, come sempre sfornata dalla Filmauro perché le cose è meglio farle in famiglia, è il classico cofanetto che nulla aggiunge al film, con una serie di extra fastidiosissimi, ossequiosi, nei quali il massimo dell’entusiasmo si raggiunge quando Antonio Matarrese (il signore del pallone...), durante la circense anteprima romana, ci dice che in fondo lui non c’entra, alle anteprime non ci va mai, e che «siamo tutti attori, stasera siamo anche comparse» (?). Da qui, si parte con special Tv, il simpatico Tonino Pinto incantato come un disco vecchio sulla domanda: ma qual è il segreto di questo straordinario successo? E quale sarà ’sto segreto? Forse ce lo svelerà Mourinho la prossima volta che incontra il Napoli di De Laurentiis..., commenti su quanto è bravo questo, quanto è simpatico l’altro, e che figata è stata girare a Rio, abbiamo anche visto il Cristo (quello finto), la martellante musichetta dei titoli di testa che ti verrebbe voglia di spaccare le casse ogni volta che schiacci un tasto a caso del telecomando. E perdonate il tono un po’ irriverente, perché vorremmo dire proprio il contrario. E cioè che dopo il passaggio nelle sale, i milioni (di euro e spettatori), di questo genere si potrebbe parlare diversamente, riflettere sul più grande successo del cinema italiano degli ultimi vent’anni senza paura di prendersi sul serio. E usare il dvd per farlo. Tanto, secondo questa logica, il disco degli extra non lo guarderà mai nessuno, al massimo si darà un’occhiata alle papere sul set. Non si capisce: le metti insieme al trailer sul primo disco e l’edizione è completa senza sprecare tanta plastica per il secondo dvd. Ma se invece Neri Parenti avesse più spazio per raccontare come riesca a rinnovare il genere incontrando i gusti del pubblico (e anche di qualche critico)? Se, per
una volta, si avesse il coraggio di affrontare in modo esplicito il product placement (mica penseranno che possa essere sfuggito? Neanche De Sica compare più volte del marchio di Sky). Insomma, perché non smetterla di fare finta di niente? L’approccio televisivo a questo genere di contenuti non fa altro che rinchiuderli dentro il recinto dal quale potrebbero, e forse vorrebbero, uscire. Natale a Rio è divertente, non vincerà mai a Cannes o Venezia e giustamente se ne frega. Non c’è niente di male. E parlarne liberamente sarebbe il primo passo per staccarsi di dosso quell’odiosa etichetta piena di canditi. P.S. Il dvd si vede e si sente bene (qualche fuori sincro è legato al doppiaggio originale), il master è perfetto e la definizione all’altezza di un titolo così recente. Un ottimo lavoro. Come sempre...

Scheda tecnica
distribuzioneFilmauro
formato1.85:1
lingueitaliano (5.1, 2.0)
sottotitoliitaliano
prezzon.d.

I commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?