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Nel corso del tempo (1976)

[Im lauf der Zeit, Germania 1976, Drammatico, durata 176', b/n]   Regia di Wim Wenders
Con Rüdiger Vogler, Hans Zischler, Lisa Kreuzer, Rudolf Schundler



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Nel corso del tempo: minimo
Ritmo ritmo in Nel corso del tempo: presente
Impegno impegno in Nel corso del tempo: presente
Tensione tensione in Nel corso del tempo: forte
Erotismo erotismo in Nel corso del tempo: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Nel corso del tempo

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Nel corso del tempo (voti: 28 media: 4,11) 28

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La trama

L'incontro casuale di due uomini in giro per la Germania.

Bruno gira in lungo e in largo la Germania a bordo di un camion: il suo lavoro è quello di tecnico riparatore di proiettori cinematografici. La sua attività si svolge prevalentemente in provincia. Robert invece si occupa dei disturbi nel linguaggio dei bambini, ha un amore genovese andato a male e una voglia matta di lanciarsi con la sua Volkswagen in un fiume. È così che si conoscono (Bruno assiste al tentativo di Robert) e decidono di fare almeno un pezzo di strada insieme. È probabilmente il miglior film di Wenders: struggente, serio, divertente, quasi riservato e schivo. Lisa Kreuzer con la candela mangiafumo che ha la forma della testa di Hitler è più di un'immagine-emblema. 

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di millertropico scritta il 20/12/2010 - utile per 7 utenti

Voto al film: voto buono

Bruno, il "re della strada", l''indipendente vagabondo senza vincoli o fissa dimora, vive solitario nel suo camion in cui ha installato un juke-box. Gira continuamente per i paesi e le piccole cittadine della provincia tedesca ubicate ai confini fra le due Germanie (siamo negli '70 e la caduta del muro con la conseguente riunificazione,è ancora una lontana utopia), dove ripara e revisiona i proiettori cinematografici dei localetti ormai condannati alla chiusura. Quando un cinema chiude, smonta la cabina e porta via con se i pezzi recuperati per rivenderli. Un giorno incontra Robert, il "kamikaze", il "temerario", che appena tornato dall'Italia dove si è separato dalla moglie, è finito con la macchina dentro l'Elba. Robert è affascinato dal camion di Bruno, da quel suo essere così ramingo e solitario, e decide di seguirlo nel suo giro di lavoro.  Il film diventa allora la storia di un'amicizia virile, di un viaggio a due dal nord al sud della Germania, da Lunenburg a Hof, lungo la frontiera con la RDT, appunto.. Viene così descritta la morte del cinema in provincia, ma anche una nuova vita che può iniziare persino quando si ha già trent'anni. Un film maschilista, in cui l'assenza della donna è al tempo stesso la storia del desiderio della sua presenza (...): così lo ha definito lo stesso Wenders. Ma anche - si può tranquillamente aggiungere - un grande film sul cinema, sulla sua morte e sull'amore che - nonostante tutto - si può continuare a nutrire verso di lui.
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SI

Opinioni su Nel corso del tempo


9 settembre 2011 Opinione di ligeti su "Nel corso del tempo"
ligeti

Ideale chiusura di una “trilogia della strada” iniziata con Alice nelle città (1974) e proseguita con Falso movimento (1975), Nel corso del tempo è, al pari dei due precedenti capitoli, un intenso ed emozionante road-movie dell’anima, e al contempo un’esperienza visiva unica (fotografia di Robbie Müller e Martin Schäfer): non c’è niente di difficile o astruso in questo bellissimo film, solo l’incontro tra due esseri umani...

voto al film: ligeti assegna il voto ottimo a Nel corso del tempo (1976)

1 commento
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25 gennaio 2011 Opinione di michel su "Nel corso del tempo"
michel

RICOMINCIO DA 0 Viaggio lungo il confine tra le due Germanie alla ricerca di spazi inediti per un cinema che vuole reinventarsi. È il mito della frontiera americana, il luogo dove tutto è ancora possibile, trasferito in uno scenario naturale e suburbano di una bruttezza senza appello. I due protagonisti vagano a caso nel tentativo di affrancarsi da una realtà culturale e sociale che dobbiamo presumere tristissima, col rischio di correre verso l’autodistruzione....

voto al film: michel assegna il voto mediocre a Nel corso del tempo (1976)



20 dicembre 2010 Opinione di millertropico su "Nel corso del tempo"
millertropico

Bruno, il "re della strada", l''indipendente vagabondo senza vincoli o fissa dimora, vive solitario nel suo camion in cui ha installato un juke-box. Gira continuamente per i paesi e le piccole cittadine della provincia tedesca ubicate ai confini fra le due Germanie (siamo negli '70 e la caduta del muro con la conseguente riunificazione,è ancora una lontana utopia), dove ripara e revisiona i proiettori cinematografici dei localetti ormai condannati alla chiusura. Quando un cinema...

voto al film: millertropico assegna il voto buono a Nel corso del tempo (1976)

nessun commento
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16 agosto 2010 Opinione di mm40 su "Nel corso del tempo"
mm40

Nonostante la sfiduciata frase con cui il film si conclude ("E' meglio che non esista più alcun cinema, se il cinema è come quello attuale"), Nel corso del tempo è anche e soprattutto un atto d'amore nei confronti del cinema, dalla parte dello spettatore e da quella del cinefilo tecnico, appassionato di bobine, proiettori e pellicole. E' una cavalcata on the road attraverso un mondo in lento disfacimento, quello appunto delle vecchie sale cinematografiche spesso in...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Nel corso del tempo (1976)

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21 novembre 2009 Opinione di maldoror su "Nel corso del tempo"
maldoror

Il film è una riflessione su una generazione allo sbando e disperata, che ha rinnegato i padri e che, nel tentativo di allontanarsi da essi, cerca disperatamente di trovare una propria identità, una propria ragion d'essere. Ecco quindi che la dimensione "on the road" diventa l'emblema perfetto di una tale condizione esistenziale, una dimensione in cui la vita e il viaggio, la vita e il percorso intrapreso nel tentativo di dare un senso a quest'ultima, vengono...

voto al film: maldoror assegna il voto buono a Nel corso del tempo (1976)

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7 febbraio 2009 Opinione di steno79 su "Nel corso del tempo"
steno79

E' un film difficile, costruito su tempi estremamente dilatati, ma resta comunque tra le opere più interessanti e riuscite di Wenders. Un apologo sulla solitudine maschile e la solidarietà virile, la morte del cinema in sala e i precari rapporti fra le due Germanie, oltre che sulla colonizzazione intellettuale dell'Europa da parte dell'America. Nonostante la lunga durata, non pecca di intellettualismo, a tratti è toccante e sa catturare l'attenzione dello spettatore, anche grazie...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a Nel corso del tempo (1976)

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3 luglio 2008 Opinione di AlexDeLarge su "Nel corso del tempo"
AlexDeLarge

"Il cinema è l'arte di vedere" dice la signora alla fine del film. Beh, in questo caso è verissimo: la fotografia di questo splendido road movie ti permette di concentrarti sul paesaggio, sulle immagini e sulle persone (prova attoriale ai massimi livelli), dato che i dialoghi sono davvero ridotti al minimo. Il tutto condito da una colonna sonora tra le più belle che io abbia mai sentito. Possiamo anche dire che Wenders ci mette la firma come i grandi pittori con la doppia W incrociata...

voto al film: AlexDeLarge assegna il voto ottimo a Nel corso del tempo (1976)

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29 giugno 2008 Opinione di sasso67 su "Nel corso del tempo"
sasso67

Un Wenders fresco e genuino, assolutamente da vedere, lontano mille miglia dagli assurdi svolazzamenti di angeli che lo abbaglieranno una decina d'anni più tardi. (8 dicembre 2007)

voto al film: sasso67 assegna il voto ottimo a Nel corso del tempo (1976)

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19 marzo 2008 Opinione di carlos brigante su "Nel corso del tempo"
carlos brigante

Riflessione sulla vita e sul cinema. Viaggio al loro interno. La vita va vissuta (in che maniera?), così come va vissuto il cinema, inteso sia come luogo fisico sia come arte. C'è nostalgia, malinconia verso quel mondo che fu e che pare destinato a scomparire (se non è già scomparso). Anche quando i toni sembrano farsi in apparenza più leggeri, si avverte un'intensità fatta di azioni senza fretta e di parole dosate al punto giusto. La sceneggiatura, le musiche e la splendida fotografia...

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a Nel corso del tempo (1976)

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21 settembre 2007 Opinione di il babau su "Nel corso del tempo"
il babau

qui sotto un lampante esempio di cazzaro

voto al film: il babau assegna il voto buono a Nel corso del tempo (1976)




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