Opinione di supadany su A 30 secondi dalla fine
Con Jon Voight, Eric Roberts, Rebecca De Mornay, John P. Ryan
- sufficienti [3]
- positive [31]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
VOTO : 7.
Film tutto da gustare che offre un corollario adatto a tutti, ma anche sugellato da scelte tecniche (per esempio vedasi l’ambientazione e le connotazioni dei personaggi) di grande efficacia.
L’intrattenimento è pienamente assicurato, ma non è nemmeno lasciato solitario ad essere l’unico protagonista, anzi.
Manny (Jon Voight) è un detenuto che ha già dimostrato una propensione all’evasione.
Per questo è stato tenuto in isolamento per tre anni dal direttore del carcere, ma appena si presenta l’occasione è di nuovo pronto per provarci.
Così, insieme a Buck (Eric Roberts), riesce a fuggire attraverso la rete fognaria e a salire su un treno che però perde il macchinista e quindi ogni possibile controllo.
Lo schema di fondo proposto è piuttosto classico, ma anche completato con caratteristiche interessanti, non per niente si basa su una vecchia storia del maestro Kurosawa.
Si respira aria di avventura, ma al contempo non ci si dimentica mai degli uomini che la vivono, che non sono certo l’emblema della felicità e che sono anche diversi tra loro, sia per il passato che per le aspettative che nutrono nel futuro.
E quando il treno viaggia a tutta velocità per le impervie lande dell’Alaska si respira un’atmofera contrastata di buona efficacia, tra un contesto naturale avverso, comportamenti umani violenti e spesso ambigui, e prospettive poco rassicuranti.
Così il film finisce con l’assumere connotazioni epiche e col generare riflessioni contrastate e contrastanti che dominano la scena.
Dunque questo film è un valido esempio di prodotto completo, semplice da seguire, ma anche propenso a generare pensieri e considerazioni non proprio banali.
Decisamente solido e anche ben fatto sotto tutti i punti di vista.
Sulla regia di Andrej Konchalovskij
VOTO : 7. Riesce nell'impresa di abbinare tanta azione a tematiche proprie di un cinema d'autore.
Sull'interpretazione di Jon Voight
VOTO : 7. Prova decisamente convincente.
Sull'interpretazione di Eric Roberts
VOTO : 6/7. Non mi ricordo sue interpretazioni migliori di questa, un pò perchè è "scivolato" parecchie volte, un pò perchè qui è davvero bravo.
Sull'interpretazione di Rebecca De Mornay
VOTO : 6++. Soddisfacente.
Sull'interpretazione di John P. Ryan
VOTO : 6,5. Duro, protagonista di un riuscito duello a distanza con Jon Voight.
Commenti
-
26 ottobre 2011, 20:06 di maso
Bel commento Dany, ma a Voight avrei dato anche 8.Mi raccomando la lista dei desideri che sto fine settimana c'è il mercatino dove si fanno affari d'oro.
cancella commento cancella commento e blacklista maso -
26 ottobre 2011, 20:27 di supadany
Grande Maso, hai ragione qui Voight è un grande (considera il commento, non il voto, sono solo tirchio, ma l'ho molto apprezzato). Per il resto mi fido di te (e di voi se qualcun altro ha espresso delle richieste). ;-)
cancella commento -
2 novembre 2011, 18:30 di lorenzodg
Grande film! Darei un voto in più a tutti! Jon Voight magnifico!
cancella commento cancella commento e blacklista lorenzodg
Lascia un commento
Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra
dal 7/5 al 13/5
- 1 American Pie: Ancora insieme 2.131.779,00
- 2 Dark Shadows 1.986.938,00
- 3 The Avengers 1.969.599,00
- 4 Hunger Games 686.584,00
- 5 Chronicle 455.113,00
- 6 To Rome with Love 342.130,00
- 7 Ho cercato il tuo nome 132.010,00
- 8 Gli infedeli 131.821,00
- 9 Special Forces. Liberate l'ostaggio 117.855,00





