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Opinione di supadany su A 30 secondi dalla fine

[Runaway Train, USA 1985, Drammatico, durata 110']   Regia di Andrej Konchalovskij
Con Jon Voight, Eric Roberts, Rebecca De Mornay, John P. Ryan




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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26/10/2011 voto al film: voto buono

Sul film

VOTO : 7.
Film tutto da gustare che offre un corollario adatto a tutti, ma anche sugellato da scelte tecniche (per esempio vedasi l’ambientazione e le connotazioni dei personaggi) di grande efficacia.
L’intrattenimento è pienamente assicurato, ma non è nemmeno lasciato solitario ad essere l’unico protagonista, anzi.
Manny (Jon Voight) è un detenuto che ha già dimostrato una propensione all’evasione.
Per questo è stato tenuto in isolamento per tre anni dal direttore del carcere, ma appena si presenta l’occasione è di nuovo pronto per provarci.
Così, insieme a Buck (Eric Roberts), riesce a fuggire attraverso la rete fognaria e a salire su un treno che però perde il macchinista e quindi ogni possibile controllo.
Lo schema di fondo proposto è piuttosto classico, ma anche completato con caratteristiche interessanti, non per niente si basa su una vecchia storia del maestro Kurosawa.
Si respira aria di avventura, ma al contempo non ci si dimentica mai degli uomini che la vivono, che non sono certo l’emblema della felicità e che sono anche diversi tra loro, sia per il passato che per le aspettative che nutrono nel futuro.
E quando il treno viaggia a tutta velocità per le impervie lande dell’Alaska si respira un’atmofera contrastata di buona efficacia, tra un contesto naturale avverso, comportamenti umani violenti e spesso ambigui, e prospettive poco rassicuranti.
Così il film finisce con l’assumere connotazioni epiche e col generare riflessioni contrastate e contrastanti che dominano la scena.
Dunque questo film è un valido esempio di prodotto completo, semplice da seguire, ma anche propenso a generare pensieri e considerazioni non proprio banali.
Decisamente solido e anche ben fatto sotto tutti i punti di vista.

Sulla regia di Andrej Konchalovskij

VOTO : 7. Riesce nell'impresa di abbinare tanta azione a tematiche proprie di un cinema d'autore.

Sull'interpretazione di Jon Voight

VOTO : 7. Prova decisamente convincente.

Sull'interpretazione di Eric Roberts

VOTO : 6/7. Non mi ricordo sue interpretazioni migliori di questa, un pò perchè è "scivolato" parecchie volte, un pò perchè qui è davvero bravo.

Sull'interpretazione di Rebecca De Mornay

VOTO : 6++. Soddisfacente.

Sull'interpretazione di John P. Ryan

VOTO : 6,5. Duro, protagonista di un riuscito duello a distanza con Jon Voight.


SI

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