Blade Runner. The Director's Cut (1982)
Con Harrison Ford, Sean Young, Rutger Hauer, Daryl Hannah, William J. Sanderson
La trama
In una Los Angeles del futuro Harrison Ford è un detective in missione speciale.
Siamo a Los Angeles, brulicante e immensa, nel futuro prossimo: un ex detective della polizia, specializzato nella caccia e nel "ritiro" di replicanti ribelli, viene richiamato in servizio per scovarne quattro, evasi da una colonia extraterrestre. Dopo la missione la sua vita viene del tutto cambiata. Dopo il successo avuto col primo "Alien", Ridley Scott ritorna alla fantascienza mischiandola però alle atmosfere noir dei polizieschi degli anni Quaranta. Il risultato è affascinante: per le labirintiche, soffocanti scenografie, per la ruvida malinconia del racconto, per la presenza superba di Harrison Ford. Questa versione del film è quella voluta dal regista senza i tagli imposti dalla produzione.
L'opinione più discussa
Di Utente rimosso (signor joshua) scritta il 09/09/2009
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [1]
- positive [11]
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28 dicembre 2011 Opinione di marcopolo30 su "Blade Runner. The Director's Cut"
Operazione meramente commerciale a dieci anni giusti dall'uscita nelle sale dell'originale “Blade Runner”. Nel 2007, peraltro, Ridley Scott volle fortemente un “The Final Cut”, dichiarando che all'epoca di questo “Director's Cut” egli non aveva in realtà avuto tempo di seguire il nuovo montaggio. Ergo: perché farlo uscire in ogni caso? Falso come una moneta da tre euro.
voto al film: 
12 dicembre 2011 Opinione di emil su "Blade Runner. The Director's Cut"
Capolavoro assoluto, possiede un fascino magnetico e torbido, capace di incollare lo spettatore allo schermo. Magnifica la ricostruzione futuristica di Los Angeles, "infestata" da un'aria malsana, che non preannuncia nulla di buono. Clamorosi i protagonisti, Ford giganteggia, ma è superato dall'androide Hauer, poeta del nuovo millennio. Mai Scott arriverà in carriera così in alto.
voto al film: 
10 febbraio 2011 Opinione di Mattyman su "Blade Runner. The Director's Cut"
Ambientato in una Los Angeles futuristica oscura e sovraffollata, "Blade Runner" sicuramente non mancherà di stupire lo spettatore. E' un film che riesce esattamente a riprodurre e a rappresentare questa città (l'inizio è davvero stupefacente), grazie alle immagini e alla magnifica colonna sonora firmata Vangelis che rimane impressa così come le immagini, le quali sono di una potenza visiva non indifferente, magari non raggiungeranno la grandiosità di...
voto al film: 
20 marzo 2010 Opinione di XANDER su "Blade Runner. The Director's Cut"
Lo paragono a 2001 per la lentezza; se non fosse per questo motivo sarebbe uno dei più grandi film di fantascienza. Scenografie magnifiche, colonna sonora spettacolare e personaggi (soprattutto Rutger Hauer eccezionale). L'ho dovuto vedere diverse volte per capirlo bene; anche se ancora qualcosa non mi è chiaro. Per il resto non posso dire altro
voto al film: 
9 settembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Blade Runner. The Director's Cut"
Dopo aver visto la versione originale dove il narratore spiega una serie di piccolezze (come ad esempio il perchè Gaff parla un' altra lingua), il film diventa molto più godibile così, soprattutto nelle scene come il monologo di Roy (li, il narratore, rovinava un po' il velo di tristezza che andava a crearsi). Anche questo finale è migliore dell' altro, meno sdolcinato e più duro (anche se io devo ancora capire il perchè il sogno e l' origami fatto...
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4 gennaio 2008 Opinione di xMassix su "Blade Runner. The Director's Cut"
C'è da premettere che la differenza tra le due versioni è minima, certamente quella voluta dai produttori ed uscita nelle sale cinematografiche lascia un finale piu buonista ed "Hollywoodiano" ma non è male e la voce fuori campo di Deckard è azzeccata però la versione col montaggio di Scott determina una maggiore angoscia ed una fine non del tutto a lieto fine che meglio si intona con il resto del film e per questo merita un mezzo punto in più. VOTO 8,5
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12 dicembre 2007 Opinione di rebis su "Blade Runner. The Director's Cut"
Vedi Final Cut.
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8 maggio 2007 Opinione di howl su "Blade Runner. The Director's Cut"
forse nn tutti sanno il motivo x kui la produzione ha kiesto di togliere la voce fuori kampo e di optare x un happy-end speranzoso e ottimista,cioè le 2 differenze sostanziali tra questa versione e quella diffusa al cinema,insieme alle altre riguardanti il montaggio di varie scene,kompresa la sequenza aerea d'apertura di Shining prestata da Kubrick:purtroppo prima del lancio promozionale del film si registrarono una serie di suicidi tra le persone ke erano state scelte x far parte del...
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5 maggio 2007 Opinione di Spielbergman su "Blade Runner. The Director's Cut"
Premetto che senza dubbio il finale “originale” era un’altra cosa. Questo è molto meno d’impatto. E poi, la mancanza della voce narrante è grave. Che sollievo, a volte, spezzare una lancia a favore delle majors… vabbò, pensiamo al film. 1982: Ridley Scott rifonda la fantascienza creando un lavoro immortale. Nel film, Harrison Ford è Rick Deckard, poliziotto “bogartiano” dell’anno 2019 incaricato di uccidere cinque replicanti fuggiti sulla terra in seguito...
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6 aprile 2007 Opinione di Dalton su "Blade Runner. The Director's Cut"
Sarò sincero: attendo di vedere la versione, all'epoca, imposta dalla produzione a Scott. Per quanto ne sappia, troverò una serie di inserti che, a quanto pare, il regista ha eliminato da questa trasposizione.
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