Camera d'albergo (1992)
Con Harry Dean Stanton, Glenne Headly, Griffin Dunne
La trama
Tre episodi, tre vicende diverse che hanno in comune il fatto di svolgersi nella medesima stanza d'albergo in anni distanti tra loro. Nel 1969 un uomo vi si reca con una prostituta dopo la morte della moglie. Nel 1992 una donna vi viene scaricata senza troppi complimenti dall'amante. Nel 1936, una coppia di coniugi vi ritrova la serenità dopo il dramma che sembrava dover spezzare la loro unione.
L'opinione più recente
Di diego scritta il 08/05/2004
Voto al film: 
8 maggio 2004 Opinione di diego su "Camera d'albergo"
Il giudizio complessivo, se non è superiore è perchè il secondo episodio, quello di Signorelli, è davvero scadente, soprattutto per il finale d'umorismo nero sentito e risentito, che stonava oltre che con l'intera triologia, anche nell'episodio stesso. Molto belli quelli invece di Lynch, fra i due sicuramente superiore l'ultimo in cui la strepitosa regia dell'autore fiancheggia la sceneggiatura misteriosa ed inquietante divenendo simbolo del cervello, della mente e del cuore dei due...
voto al film: 
7 novembre 2002 Opinione di twinpeaks su "Camera d'albergo"
Si tratta di un'opera minore nella filmografia del grande Lynch, ma comunque interessante. I suoi due episodi sono il primo misterioso e curioso, il secondo memorabile per la delicatezza e il fascino. Entrambi sono scritti da Barry Gifford, dal cui libro Lynch ha tratto "Cuore selvaggio" e con cui ha sceneggiato "Strade perdute". L'episodio di Signorelli ha un buon tocco finale di humor nero ma è decisamente inferiore.
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