La Dama rossa uccide sette volte (1972)
Con Barbara Bouchet, Ugo Pagliai, Marina Malfatti, Marino Masé
La trama
La famiglia Wildenbruch è perseguitata da una maledizione: ogni cento anni viene colpita dalla sanguinaria “Dama rossa” che si reincarna in una discendente mietendo vittime. Martin Wildenbruch, a conoscenza dell’infausto anniversario sta per avvicinarsi, sospetta che la prossima dama sarà sua moglie e corre ai ripari...
L’abbondanza di personaggi e di arzigogoli dell’intreccio crea un discreto impianto thriller, condito da frequenti suggestioni che ammiccano alla tradizione gotica nostrana. In pratica, si tratta del classico prodotto del suo tempo con un cast di soliti noti tra cui spicca, va detto, una Barbara Bouchet in grado di dare forme e spessore al desiderio erotico.
L'opinione più votata
Di steno79 scritta il 24/02/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
voto 6/10
- negative [1]
- sufficienti [9]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
20 settembre 2011 Opinione di will kane su "La Dama rossa uccide sette volte"
Mario Bava in Italia era un regista acclamato all'estero,ma da noi continuava ad essere considerato un talento che si intestardiva a girare film di serie B,e Dario Argento era appena esploso con tre grandi successi inanellati in due stagioni:fioccavano così imitazioni e gialli dietro uno l'altro a spaventare il pubblico.Ci fu anche "La dama rossa uccide sette volte",che trasmettevano spesso d'estate negli anni Ottanta,girato interamente in Germania,con cast quasi per intero italiano.Il...
voto al film: 
24 febbraio 2011 Opinione di steno79 su "La Dama rossa uccide sette volte"
Ricordo di aver visto questo film diversi anni fa su Rete 4, a notte fonda, incuriosito dal titolo suggestivo e altisonante. Si tratta di un giallo-thriller con alcune scene quasi horror che si rifà molto ad altri film "di genere" immediatamente precedenti, soprattutto alcune pellicole di Mario Bava e, naturalmente, anche Dario Argento. La trama è fin troppo fitta di situazioni e personaggi, ma non mancano efficaci colpi di scena e una discreta tenuta narrativa, soprattutto...
voto al film: 
24 novembre 2010 Opinione di medusatouch su "La Dama rossa uccide sette volte"
Intrigante "spaghetti-thriller",ambientato in Germania,che ha per modelli D.Argento e M.Bava(specie"6 donne per l'assassino",dove anche li le morti avvenivano nel campo della moda).Tutto ruota intorno ad una cospicua eredita' di un' aristocratica famiglia tedesca e sulla quale aleggia una terrificante leggenda;impossibile venirne a capo prima del colpo di scena finale.Macabro ed efferato al punto giusto,fantasioso e suggestivo negli omicidi,peccato però che,dopo un'inizio folgorante,a...
voto al film: 
31 ottobre 2010 Opinione di chribio1 su "La Dama rossa uccide sette volte"
pensavo di averlo gia' visto,ma qua si salva quasi nulla,tranne l'avvenenza di varie attrici che interpretano la pellicola.voto.4.
voto al film: 
18 marzo 2010 Opinione di mmciak su "La Dama rossa uccide sette volte"
"La Dama Rossa uccide sette volte" diretto nel 1972 da Emilio P. Miraglia, devo dire che non mi è dispiaciuto. La storia si svolge a Würzburg,in Germania, e racconta che Tobias Wildenbruch,il proprietario di un castello maledetto dove un personaggio leggendario come la " Dama Rossa" torna sotto mentite spoglie a mietere vittime,e qualcuno dice che è Evelyn, la sorella di Kitty,morta in un incidente,ma nascosta da tutti. Il Film è una produzione Italo-Tedesca...
voto al film: 
5 dicembre 2009 Opinione di nicola81 su "La Dama rossa uccide sette volte"
Giallo in cui sono più visibili i riferimenti a Mario Bava (il castello gotico in Germania, i delitti in una casa di moda) piuttosto che a Dario Argento. Autore, insieme a Fabio Pittorru, anche della sceneggiatura, nella prima parte Miraglia gioca decisamente bene le sue carte, arrivando persino a suggerire una soluzione soprannaturale; poi, però, non ha il coraggio di percorrere la strada intrapresa fino in fondo e riconduce la chiave del mistero al solito intreccio di...
voto al film: 
29 novembre 2009 Opinione di DisasterMan su "La Dama rossa uccide sette volte"
Non è il classico thriller italiano degli anni 70, come quelli della lunga serie con Edwige Fenech, tutti rigorosamente lineari, lenti e anche un po' noiosi se vogliamo. Al contrario, questo "La dama rossa uccide 7 volte" , con protagonista una capelluta Barbara Bouchet, si distacca dal canone del thriller classico e comprende anche alcuni elementi più horror e una certa rapidità nelle scene (almeno nel 1° tempo). Nel secondo tempo la verve va però diminuendo,...
voto al film: 
4 giugno 2008 Opinione di chen kuan tai su "La Dama rossa uccide sette volte"
UN BUON THRILLER CON MOMENTI DI FORTE TENSIONE,INTERESSANTE LA STORIA INQUIETANTE LA RISATA FAMELICA DELLA DAMA ROSSA.
voto al film: 
5 dicembre 2007 Opinione di fantozzi su "La Dama rossa uccide sette volte"
Sulle orme di Argento, nel 1972 comparve questo piccolo cult, profondamente segnato dal periodo di appartenenza. Il film di Miraglia è il classico giallo all’italiana con una trama confusa in cui compaiono elementi di soprannaturale (la leggenda della dama che compare ogni cento anni per reiterare efferati delitti e la scena della cripta è ottima e paurosa), glamour (è ambientato nel mondo degli atelier di moda, e difatti si vedono vestiti vintage bellissimi, basti pensare al trench...
voto al film: 
7 aprile 2006 Opinione di tunney su "La Dama rossa uccide sette volte"
Bello, la stagione dei "generi" italiani è stata una grande stagione per il nostro cinema.Questi son film visti anche dai grandi registi americani che, possono tranquillamente dare proprie opinioni ma comunque secondo me anche s.king ha cercato di scoprire il mistero della dama rossa quando lo ha visto.
voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [9]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:






















