Il piccolo diavolo (1988)
Con Roberto Benigni, Walter Matthau, Stefania Sandrelli, Nicoletta Braschi
La trama
Un sacerdote americano, Maurizio (Matthau), viene chiamato per esorcizzare un'anziana parrucchiera di nome Giuditta. Durante l'esorcismo dal corpo della donna esce un diavoletto (Benigni) che afferma di essere Giuditta. Per il povero Maurizio incomincia una serie di guai, perché il diavoletto gli si incolla come un ombra. Per giustificare la sua ingombrante presenza, Maurizio decide di spacciarlo per un proprio nipote. Ma la pazienza del povero prete ha un limite così, quando il diavoletto si invaghisce di Nina (Braschi) e lo trascura, Maurizio crede finalmente di avere riconquistato la tranquillità. Nina però è una diavolessa inviata sulla Terra per riportare a casa il fuggitivo. La sceneggiatura è un canovaccio, i tempi morti sono numerosi, Matthau non è a suo agio. Ma il film vale ovviamente per i momenti in cui Benigni va a ruota libera.
L'opinione più votata
Di Lina scritta il 25/03/2011 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
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18 novembre 2011 Opinione di satura su "Il piccolo diavolo"
Nonostante alcune scene memorabili (es.il pranzo coi pretoni), non nascondo che mi aspettavo un po' di più da questo classicissimo della comicità italiana ("benignesca", diciamo). Concordo con la recensione di Film.tv.
voto al film: 
22 agosto 2011 Opinione di wang yu su "Il piccolo diavolo"
Un disastro!! Benigni è di un'invadenza fastidiosa,Matthau gira a folle ma non per colpa sua,non ho riso nenache una volta..voto 0,5
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25 marzo 2011 Opinione di Lina su "Il piccolo diavolo"
Commedia che vuole quasi essere una satira sull'argomento delle possessioni demoniche, riuscita solo per metà. La trama infatti, anche se non è sviluppata male e presenta dei buoni dialoghi e gags simpatiche, purtroppo diverte e convince meno di quel che potrebbe. In questo caso, vediamo un Benigni non al suo massimo che gioca a fare il diavoletto di nome Giuditta che non vuole tornare all'inferno, ma sperimentare la vita nel mondo comune e che per l'occasione,...
voto al film: 
21 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Il piccolo diavolo"
Diavoletto innocuo e curioso del mondo di qua fa "amicizia" con un prete in crisi. Strana coppia, verrebbe da dire, considerato che il prete è Matthau. Canovaccio appena abbozzato, che serve solo a far scatenare Benigni che, dirigendosi, va allo sbaraglio sia davanti che dietro la macchina da presa. La Sandrelli fa una comparsata, Matthau si aggira per le scene perplesso, la Braschi mi risulta insopportabile. Se ne possono tirare fuori 20 minuti esilaranti, il resto è un...
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11 febbraio 2011 Opinione di Mattyman su "Il piccolo diavolo"
Analizzando adesso la filmografia di Roberto Benigni "Il Piccolo Diavolo" non rientra esattamente fra i suoi migliori lavori, sia a livello di sceneggiatura che di momenti comici. Eppure, pur essendo una pellicola con i suoi difetti (vi sono un paio di momenti di noia), risulta davvero irresistibile nelle parti in cui Benigni fa scatenare la sua verve comica, facendo così dimenticare i vari difetti allo spettatore, il quale non farà a meno di rimanere rapito e divertito. E non...
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8 febbraio 2011 Opinione di tafo su "Il piccolo diavolo"
Una delle regole non scritte ma importanti della comicità è il rapporto comico-spalla nel quale bisogna giocare sulle differenze tra i due. Se è vero che Benigni può liberare la sua verve di bambino discolo e fare il diavolo a quattro, è altrettanto vero che la sua spalla d'eccezione ne fà il giusto controcanto nella sua fissità, eloquente nell'impossibilità di contenerne l'immonda esuberanza e l'ignoranza delle cose terrene....
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2 settembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Il piccolo diavolo"
Fanciullesco e burlone, ecco gli aggettivi per descrivere il Benigni di questo film, primo scritto in collaborazione con Vincenzo Cerami. E al fianco di Benigni un esilarante Matthau.
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18 settembre 2009 Opinione di emmepi8 su "Il piccolo diavolo"
Il Piccolo Diavolo, il fenomeno Benigni, colpisce anche quando il film non vale la candela, e si sa il pubblico segue a ruota, e poi magari ci ripensa. Io amo il personaggio e l’attore Benigni, che è il più grande fenomeno per noi italiani dopo Totò, e non esagero; le sue idee di storie sono inarrivabili, e tutte da godere fortemente, solo che le sceneggiature e la regia risentono molto di una mancanza di destrezza nel maneggiare la...
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22 agosto 2009 Opinione di Axeroth su "Il piccolo diavolo"
Stupenda commedia con due grandi comici come protagonisti. voto: 7
voto al film: 
13 aprile 2009 Opinione di mm40 su "Il piccolo diavolo"
L'arte del tormentone: Benigni sa come costruire una storia divertente e come riempirla di rimandi, scenette comiche, momenti lasciati alla (sua) libera improvvisazione. Ciò che ne risulta è un film scatenato quanto il suo protagonista, 'lievemente diabolico', che si insinua piano piano sotto pelle: le scene e le frasi indimenticabili qui si sprecano, forse più che in qualsiasi altro film del comico toscano. Forse perchè verosimilmente è questo il film in cui si lascia maggiormente a...
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