The Blues Brothers (1980)
Con John Belushi, Dan Aykroyd, John Candy, Carrie Fisher
La trama
Ricostituiscono la vecchia band per salvare il loro vecchio orfanotrofio.
Jake Blues (John Belushi) è appena uscito di galera. Elwood (Dan Aykroyd), suo fratello, gli spiega che, se non si trovano 50 mila dollari da versare alle tasse entro pochi giorni, l'orfanotrofio di Chicago nel quale sono cresciuti sarà costretto a chiudere. Alla messa rhythm'n'blues del reverendo James Brown, per Jake si apre uno spiraglio: ricostituire la vecchia "Blues Brothers Band", organizzare un concerto e con il ricavato pagare gli arretrati delle tasse. Più facile a dirsi che a farsi, naturalmente...
La comicità contagiosa di Belushi Aykroyd e la musica travolgente hanno fatto del film un "cult" intramontabile.
La recensione di FilmTv
Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 12/1999
La comicità demenziale di Landis ancora “perfetta” a vent’anni di distanza
L'opinione più votata
Di Immorale scritta il 2011-05-01 14:30:44 - utile per 18 utenti
Voto al film: 
Quando la settimana è stata pesante e lo spirito distruttivo ed iconoclasta la fa da padrone, quando si è rinchiusi nel proprio malcontento e si fatica a cancellare le piccole o grandi angosce dalla mente…, è bello perdersi in questo film.
E’ bello perdersi nel riff ripetuto della sezione fiati nella lunga coda strumentale di “Sweet Home Chicago”, si vorrebbe che non finisse mai, mentre si è in fuga da centinaia di inseguitori agguerriti a bordo di una scassata ma tenace automobile senza accendisigari.
E’ bello entrare in una squallida rosticceria “Soul Food” e ordinare pane bianco e quattro polli fritti con Coca e poi subire un rimbrotto dalla Divina e ballare tra gli sgabelli con donne procaci e feline, all’infinito.
E’ bello girovagare silenziosi in una casbah americana, fra odore di wurstel e senape, ascoltando John Lee battere il tallone a terra al ritmo del suo “Boom Boom” e pensare che si, i razzisti sono degli idioti.
E’ bello ascoltare un sermone e vedere la luce, finalmente, in una chiesa battista su a “Triple Rock”, tra gioiosa partecipazione corale e balli sfrenati, guidati da un reverendo tarantolato e scatenato.
E’ bello entrare da “Chez Paul” e attirare gli sguardi altezzosi della bella gente seduta, gridare “Maitreeee !” e ruttare liberamente, ordinando una dozzina di bottiglie di Dom Perignon e lanciando gamberetti tra fauci gaudenti, incuranti delle buone maniere borghesi.
E’ bello procurare un bagno imprevisto agli impettiti nazisti dell’Illinois (ma anche di Centocelle o Ponte di Legno) e poi darsela a gambe tra gli applausi.
E’ bello seminare la polizia al’interno di un centro commerciale devastando vetrine e P.I.L. locali, inafferrabili perché si è in missione per conto di Dio, ma anche di Buddha.
E’ bello saltare in aria in una cabina telefonica, in un androne o in un appartamento rumoroso ma abitudinario, e rialzarsi bel belli, spazzolarsi e dire “o cavolo ! sono le otto, è tardi !”.
E’ bello suonare in un pollaio circondati da cowboy e camionisti, tracannare birre ed essere bersagliati da un numero soverchiante di vuoti a perdere, tra sigle di vecchi telefilm e canzoni strappalacrime, per sempre.
E’ bello schivare i proiettili di un’amante delusa in una fogna, baciarla un’ultima volta dopo averla rintronata di chiacchiere e poi fuggire via, lontano.
E’ bello dare l’ultimo saluto ad un fedele amico motorizzato, tra statue pensanti e architetture moderne, davanti al Richard J. Daley Center, a Chicago.
E, infine, è bello salire in ascensore per 150 piani in compagnia del tema della “Garota de Ipanema” per pagare non i propri debiti ma quelli degli altri, per continuare a farsi malmenare dalla Pinguina ed ascoltare ancora Cab Calloway suonare l’armonica in cantina, ad libitum...
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [82]
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2011-12-25 20:10:05 Opinione di wang yu su "The Blues Brothers"
Buona musica,catastrofici e spettacolari avvenimenti, ma non ha una filo di logica!!devono raccimolare dei dollari per salvare un orfanotrofio ma procurano danni per milioni di dollari e mettono in pericolo la vita di decine di persone,pensare che il Padre Eternno illumini due pazzi simili è una vera follia.Tipica americanata.voto 4
voto al film: 
2011-05-01 14:30:44 Opinione di Immorale su "The Blues Brothers"
E’ bello perdersi in questo film. Quando la settimana è stata pesante e lo spirito distruttivo ed iconoclasta la fa da padrone, quando si è rinchiusi nel proprio malcontento e si fatica a cancellare le piccole o grandi angosce dalla mente…, è bello perdersi in questo film. E’ bello perdersi nel riff ripetuto della sezione fiati nella lunga coda strumentale di “Sweet Home Chicago”, si vorrebbe che non finisse mai, mentre si è in...
voto al film: 
2011-02-28 20:20:01 Opinione di Utente rimosso (Snake Plissken) su "The Blues Brothers"
Semplicemente e spassosamente Perfetto!
voto al film: 
2011-01-08 14:02:35 Opinione di stanley kubrick su "The Blues Brothers"
LA SPERANZA RESCISSA VERSO UNA MORTE QUASI CERTA "Dunque qui abbiamo un orologio timex rotto, un profillatico non usato, un profilattico usato, una giacca di abito nero, un paio di pantaloni di un abito nero, un cappello nero, un paio di occhiali neri, ventitrè dollari e dodici cent. Firma qui." Un bel giorno due grandi del cinema come John Landis e Dan Aykroyd si mettono seduti a un tavolino e decidono di compiere una sceneggiatura di un film comico a sfondo musicale. Un bel giorno...
voto al film: 
2010-09-06 18:36:22 Opinione di Luke Vacant su "The Blues Brothers"
Uno dei più bei film della storia del cinema. Esagerato, demenziale, divertente, freneticom, esilarante. Qualcosa che non potrà mai essere più prodotto. Una coppia di grande affiatamento e una colonna sonora perfetta.
voto al film: 
2010-06-27 00:53:13 Opinione di look67 su "The Blues Brothers"
Ci sono film che ogni volta che si vedono riportano alla mente così tante emozioni e così tanti ricordi, che è impossibile scrivere un commento al film che abbia una parvenza di analisi critica. Questa sarà la decima volta che lo vedo, dopo la prima indimenticabile al cinema, 30 anni fa (ricordo ancora dov'erano posizionate le sagome di cartone all'ingresso del cinema!!!) e ancora non ho capito se "oggettivamente" è un capolavoro, oppure no. E nemmeno ci...
voto al film: 
2010-06-13 12:35:30 Opinione di Utente rimosso (Pissio69) su "The Blues Brothers"
Il mio film preferito in assoluto, che guardo da quando ero bambino; visto e rivisto moltissime volte, questa commedia d'azione non mi ha mai stancato nè deluso, grazie al suo carisma, alla straordinaria ironia e alla partecipazione di alcuni dei maggiori esponeti della musica rock, blue, jazz e soul, ovvero Rey Charles, scomparso di recente, che nonostante la sua cecità è stato in grado di suonare un meraviglioso brano con la tastiera, facendo capire che anche coloro...
voto al film: 
2010-05-03 20:14:33 Opinione di sasso67 su "The Blues Brothers"
Rivedendo in questi giorni, per l’ennesima volta, The Blues Brothers, mi sono sorpreso a ridere nei momenti in cui già tante volte avevo riso ed a commuovermi durante altre scene del film (l’uscita dal carcere di Jake, l’esecuzione di Think, con Aretha Franklin e Matt “Guitar” Murphy, solo per fare un paio di esempi). Una reazione del genere, secondo me, può essere ottenuta soltanto da un film realizzato da una serie di persone in stato di grazia,...
voto al film: 
2010-04-27 16:33:27 Opinione di emmepi8 su "The Blues Brothers"
Un discorso musicale forse mai riuscito a questa maniera, anche per la presenza di vere stars della musica, che hanno accettato con molta ironia ed immedesimazione, come nessuno se lo aspettava, creando più che delle gags e portando la colonna sonora ad un successo strabiliante. La leva è quella del Rhythm & Blues, la storia è solo un pretesto che serve al duo Belushi e Haykroyd di galleggiare alla grande in tutto il pastone che ne esce fuori senza...
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [2]
- positive [82]
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