Opinioni del pubblico su Blow Up
Con David Hemmings, Vanessa Redgrave, Sarah Miles, Jane Birkin
- negative [8]
- sufficienti [8]
- positive [33]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Blow Up (1966)
17 novembre 2010 Opinione di FABIO1971 su "Blow Up"
"Il mio problema per "Blow-up" era quello di ricreare la realtà in una forma astratta, volevo mettere in discussione il "reale presente": questo è un punto essenziale dell'aspetto visivo del film, considerato che uno dei temi principali della pellicola è vedere o non vedere il giusto valore delle cose". [Michelangelo Antonioni] Le strade della "Swinging London" sono percorse da festose comitive di giovani mascherati e truccati da mimo. Thomas (David Hemmings) è un fotografo professionista: le prime sequenze del film lo mostrano, dopo aver trascorso la notte in...
voto al film: 
17 novembre 2010 Opinione di FABIO1971 su "Blow Up"
"Il mio problema per "Blow-up" era quello di ricreare la realtà in una forma astratta, volevo mettere in discussione il "reale presente": questo è un punto essenziale dell'aspetto visivo del film, considerato che uno dei temi principali della pellicola è vedere o non vedere il giusto valore delle cose". [Michelangelo Antonioni] Le strade della "Swinging London" sono percorse da festose comitive di giovani mascherati e truccati da mimo. Thomas (David Hemmings) è...
voto al film: 
18 agosto 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Blow Up"
Forse è il film più famoso del fantomatico Michelangelo Antonioni, ancora oggi considerato uno dei migliori rappresentanti del cinema italiano di quegli anni. Ciò non vuol comunque dire che sia chissà cosa: è emblematico, troppo emblematico, in un modo tale da apparire piuttosto prolisso, è inizialmente (ma forse lo è per tutto il tempo ed io non l'ho capito) allegorico, ma via via che si va avanti ci si accorge che l'argomento in questione...
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14 gennaio 2010 Opinione di SaintlySinner su "Blow Up"
Tratto da un racconto di Cortázar, Antonioni dirige un film molto intellettuale, difficile ma intrigante, pieno di fascino. Bello e adatto il finale.
voto al film: 
5 gennaio 2010 Opinione di wang yu su "Blow Up"
film lento, molto intellettuale con qualche pregio ma sostanzialmente freddo e poco intrigante.
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6 agosto 2009 Opinione di mm40 su "Blow Up"
Un film sulla fotografia che è una vera e propria fotografia della vita londinese negli swingin' years a metà dei '60. Antonioni (in sceneggiatura con Tonino Guerra) coglie l'attimo e approfitta dell'incredibilmente stimolante scenario di quella Londra ipercinetica, iperattiva, festosa e colorata per mettere in scena una pseudotragedia che ben ricalca l'idea di rappresentazione insita nel concetto di fotografia. Ovverosia, in concreto: il cadavere c'è? Esiste l'oggetto...
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5 aprile 2009 Opinione di jonas su "Blow Up"
Come L’avventura, il film mantiene il suo segreto anche dopo la fine: lo spettatore, confuso fra realtà e apparenza, non sa dire cosa sia veramente successo. Purtroppo l’interessante spunto di partenza resta affogato nei soliti non-dialoghi alla Antonioni (che all’epoca del muto sarebbe potuto diventare un grande maestro). Ma questa volta non è necessario immaginare come un bravo regista avrebbe potuto sviluppare la situazione in modo da renderla interessante:...
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31 dicembre 2008 Opinione di steno79 su "Blow Up"
Forse il film più famoso di Antonioni, quello che ebbe il più grande successo commerciale nella carriera del regista ferrarese dopo aver vinto la Palma d'oro a Cannes nel 1967. E' un film molto legato alla sua epoca e all'ambiente in cui venne prodotto, quello della Swinging London anni'60, quindi può apparire per certi versi un pò datato, ma resta un'opera cinematograficamente ambiziosa che tratta di tematiche impegnative come la manipolazione delle immagini e la ricerca della verità...
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20 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "Blow Up"
Un film epocale, perfino in anticipo sui tempi, figlio della swinging London ed anche padre putativo della contestazione a venire. Chi lo vedesse oggi, specialmente i giovani, abituati ad un'estetica (non peggiore, sia chiaro, ma) completamente diversa, lo troverebbe irrimediabilmente molto invecchiato e, in taluni snodi, desueto e quasi privo di mordente.
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27 maggio 2008 Opinione di barbaraas su "Blow Up"
Difficile, per me, dare un'opinione su questo film, dato che è, generalmente, osannato mi attendevo un capolavoro assoluto!Invece...,nonostante sia comunque abbastanza interessante e con alcune scene azzeccate (il momento dello sviluppo della pellicola incriminata, i giochi con le due aspiranti modelle, il vagare notturno del protagonista ed il finale),...l'ho trovato pesante, alcune scene, sempre secondo me, erano inutili ed incomprensibili...forse bisogerebbe rivederlo per poterne...
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3 marzo 2008 Opinione di kkk su "Blow Up"
blow up secondo me è un gran film. ci sono gli yardbirds dal vivo se non erro.
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20 ottobre 2007 Opinione di LorCio su "Blow Up"
Michelangelo Antonioni, il cantore dell’incomunicabilità nel cinema italiano tra gli anni ’50 e ’60, si trasferisce oltre il canale della Manica e arriva in quel di Londra. Con l’amichevole complicità di Tonino Guerra, rifacendosi ad un racconto di Cortázar, gira un film che, come sua abitudine, ha l’intento di mandare in crisi lo spettatore. “Blow up” è un enigma, un’opera che incanala certamente in un tunnel di interrogativi e domande e, solo per questo, può ritenersi...
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22 luglio 2007 Opinione di ZioMaro su "Blow Up"
Ancora una volta il tema è una riflessione “esistenzialista” sull’uomo e il suo essere nel mondo; ma da qui, prima di tutto, “Blow Up” è un ragionamento di Antonioni sul cinema, sul proprio ruolo di regista. Il film è assolutamente affascinante perché intrigante e ambiguo, è sempre spunto per nuove interpretazioni: ma credo di poter dire che ciò a cui Antonioni arriva in questa pellicola (per alcuni non un capolavoro, ma credo decisamente centrale nella sua filmografia) sia...
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9 maggio 2007 Opinione di howl su "Blow Up"
il titolo (blow-up=ingrandimento fotografiko) suggerisce l'intento del maestro ke vuole "ingrandire" i sentimenti umani,inkantandoci e konvincendoci kon leggerezza, limpidità e straordinaria organizzazione dello spazio.il rovescio della medaglia konsiste nella difficoltà dell'operazione e nella ricerka affannosa di spiegare quel che viene mostrato x “essere profondo”, rendendo tutto simboliko e metafisiko.Hemmings,eccezionale kome in Profondo rosso,potrebbe essere ripreso x ore nei...
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20 febbraio 2007 Opinione di dusso su "Blow Up"
Un film davvero molto bello,con una grandissima regia di Antonioni e una fotografia molto bella,la sequenza della partita di tennis è straordinaria mah mi ha piu' colpito l'ultimo primo piano di hemmings mentre segue con gli occhi la partita Per il resto è un film che mi davvero soddisfatto in ogni aspetto,la sceneggiatura è semplice prende un risvolto giallo che crea qualche interesse mah in fondo tutto questo pretesto per un risultato finale visivo(soprattutto) di altissimo livello
voto al film: 
20 febbraio 2007 Opinione di Zarathustra su "Blow Up"
Il film più interessante di Antonioni che gioca con il surreale e con il mistero. La filosofia di Antonioni è un pò confusa ed enigmatica ma quel relativismo sotteso è fonte di grande riflessioni, la verità è quello che a noi sembra, tutto è soggettivo, è così perchè noi vogliamo che lo sia. I personaggi sono i suoi soliti borghesiucci che non hanno niente da fare e che si complicano la vita senza un vero perchè, in questo film però c'è qualcosa di più, tutto è connesso alla...
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15 febbraio 2007 Opinione di sonicyouth su "Blow Up"
E' un film di immagini, di sensazioni attraverso le quali viene narrata la storia. Se non si entra nel mondo di Antonioni c'è solo da annoiarsi
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9 gennaio 2007 Opinione di emmepi8 su "Blow Up"
Quasi debutto nel cinema internazionale, dico quasi perché ci fu una sfortunata esperienza con I Vinti, dove la censura rovinò il film con tagli atroci. Qui ci sono motivi di interesse che ancora oggi lo classificano fra le operazioni più importanti del regista, la prima che sale agli occhi è l'ambientazione, che oggi rimane come un manifesto interessante, condensato e credibile di un momento della società che è rimasto nella storia del costume che è quello della Singing London,...
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2 dicembre 2006 Opinione di okkio su "Blow Up"
Blow up è la riflessione di un Antonioni maturo sull'arte e, in particolar modo, sul cinema. O meglio, sulla capacità del cinema di mostrare la realtà, vexata questio che costituisce almeno dagli anni '30-40 il nodo centrale della riflessione teorico-critica sulla settima arte, dando vita a concetti fondamentali come realismo, espressionismo e via dicendo. Antonioni pare arrivare almeno ad una certezza: la realtà è incomprensibile, è come una fotografia ingrandita (blow up) che rivela...
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28 novembre 2006 Opinione di Gunny su "Blow Up"
mettiamola così: se tutti i film fossero come questo, credo che ascolterei di più la radio. ve lo immaginate, per ogni film, anche il più inutile, domandarsi scena per scena "cos'avrà voluto dire?" ho la vaga impressione che sia un film che vada di moda elogiare per dimostrare di essere intenditori (il famoso "capire Battiato" dei Bluvertigo) e che ad Antonioni, sotto sotto, la benevolenza dei critici interessi tanto. mi sembra un attegiamento da intellettuale...
voto al film: 
23 novembre 2006 Opinione di bebe84 su "Blow Up"
Realtà...o immaginazione? noi sentiamo il rumore della pallina sulla racchetta...ma la pallina non c'è... ed è questo il filo logico di questo splendido film, tutto incentrato sull'arte della fotografia, e su quello che alla fine resta irrisolto: il sospetto, la paura, il lato oscuro della mente, dove noi e solo noi a volte costruiamo castelli di carta immaginari credendoci degli Sherlock Holmes a cui nulla sfugge, ma che poi, non si sa come nè perchè, alla prima folata cadono giù.
voto al film: 
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