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Appunti per un'Orestiade africana (1970)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Appunti per un'Orestiade africana: minimo
Ritmo ritmo in Appunti per un'Orestiade africana: forte
Impegno impegno in Appunti per un'Orestiade africana: forte
Tensione tensione in Appunti per un'Orestiade africana: presente
Erotismo erotismo in Appunti per un'Orestiade africana: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Appunti per un'Orestiade africana

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Appunti per un'Orestiade africana (voti: 9 media: 3,78) 9

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La trama

Pasolini in giro per l'Africa, alla fine degli anni Sessanta, raccogliendo spunti per una messa in scena dell'opera di Eschilo secondo il suo principio poetico che faceva coincidere le culture primitive contemporanee alla mitologia della Grecia classica. Prodotto dalla Rai, ma trasmesso con troppi anni di ritardo. 

L'opinione più votata

Di millertropico scritta il 27/01/2011 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Dopo Medea e prima del Decameron, questo Appunti per una Orestiade Africana assume una importante rilevanza e un particolare significato nella evoluzione del linguaggio pasoliniano, perchè anticipa in un certo senso proprio "l'evocazione" e il mito del "popoli perduti" del terzo mondo. L'approccio all'Africa avviene, come ben si può immaginare dal titolo,  attraverso il filtro della tragedia di Eschilo, uno dei primitivi amori mai "rimossi" del regista, al quale Pasolini era tornato già agli inizi degli anni '60. In questi Appunti sembra allora quasi che Pasolini torni a cercare - nei volti, nelle figure, nei luoghi - non la contemporaneità della Tanzania, dove ha girato il film, ma un passato misterioso, lontano e "innocente". L'Africa diviene così' in questo film, un immenso, tumultuoso "altrove" che  proprio il filtro della tragedia aiuta ad allontanare dal presente, riproponendo la dialettica tra l'evocazione poetica di una umanità perduta, e la consapevolezza intellettuale (anche dolorosa) di questa perdita. E infatti - e non a caso - il film poi alla fine non si farà e rimarrà soltanto la testimonianza affascinante di questi appunti a rendere più traumatica la privazione di un lavoro davvero compiuto su una terra, un popolo e una storia.
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Opinioni su Appunti per un'Orestiade africana


27 gennaio 2011 Opinione di millertropico su "Appunti per un'Orestiade africana"
millertropico

Dopo Medea e prima del Decameron, questo Appunti per una Orestiade Africana assume una importante rilevanza e un particolare significato nella evoluzione del linguaggio pasoliniano, perchè anticipa in un certo senso proprio "l'evocazione" e il mito del "popoli perduti" del terzo mondo. L'approccio all'Africa avviene, come ben si può immaginare dal titolo,  attraverso il filtro della tragedia di Eschilo, uno dei primitivi amori mai "rimossi" del regista, al quale...

voto al film: millertropico assegna il voto buono a Appunti per un'Orestiade africana (1970)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

8 marzo 2010 Opinione di mm40 su "Appunti per un'Orestiade africana"
mm40

Qualcosa di più che un semplice documentario, qualcosa di più di una serie di appunti sciolti sul futuro lavoro (che peraltro Pasolini mai realizzerà) da girare, qualcosa di meno di un vero e proprio 'film': questa opera vuole essere una 'anticipazione ragionata' del prossimo film in cantiere, svelando al pubblico non solo i volti ed i luoghi che Pasolini va ricercando, ma anche i contenuti e le riflessioni di fondo dell'Orestiade in fieri. Il commento della voce fuori...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Appunti per un'Orestiade africana (1970)

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21 giugno 2009 Opinione di sasso67 su "Appunti per un'Orestiade africana"
sasso67

Dovendo classificare questo "film" entro schemi predefiniti, è ovvio che si debba inserire nella casella dei documentari, però l'approccio di Pasolini è assolutamente quello del poeta, più che quello dell'etnografo. Anche perché, sostanzialmente, il regista ha già un'idea dell'Africa, da lui avvicinata all'antica Argo, città scenario della tragedia degli Atridi. In realtà, il confronto (meritorio, da parte di un intellettuale che non esitava a mettere in discussione le proprie idee)...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Appunti per un'Orestiade africana (1970)



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