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Prossima fermata: Paradiso (1991)

[Defending Your Life, USA 1991, Commedia, durata 112']   Regia di Albert Brooks
Con Albert Brooks, Meryl Streep, Rip Torn, Lee Grant, Buck Henry



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Prossima fermata: Paradiso: minimo
Ritmo ritmo in Prossima fermata: Paradiso: presente
Impegno impegno in Prossima fermata: Paradiso: assente
Tensione tensione in Prossima fermata: Paradiso: minimo
Erotismo erotismo in Prossima fermata: Paradiso: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Prossima fermata: Paradiso

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Prossima fermata: Paradiso (voti: 9 media: 2,89) 9

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locandina di Prossima fermata: Paradiso

La trama

Anche nell'Aldilà la burocrazia non scherza con le anime dei trapassati.

Giovane pubblicitario di successo, Daniel Miller si è appena comprato un automobile con la quale va a schiantarsi contro un pullman. Muore sul colpo e si ritrova nell'aldilà dove viene sottoposto a un processo per stabilire se è degno di passare in Paradiso o se si deve reincarnare e tornare sulla Terra. Al processo vengono mostrati all'imputato spezzoni della propria vita con gli errori e le vigliaccherie commesse. Quante volte il cinema ha tentato di raccontare la vita nell'aldilà: da Il Paradiso può attendere a Accadde in Paradiso i precedenti si sprecano. Il tono è quello della commedia leggera; ma nonostante gli interpreti impeccabili, tutto il meccanismo è stantio e datato. 

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L'opinione più votata

Di kerouac scritta il 01/08/2008 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Brooks è un personaggio da trattare con un comandamento: rivalutarlo. Regista e attore insolito, si è sempre mosso alle spalle dei grandi nomi, con piccoli film, tendenzialmente commedie, molto amabili e semplici. Caratteristiche: tanto ego alla berlina ma le idee non mancano, così come un ottimismo di fondo che filosoficamente lo rende l’erede di Frank Capra. Non ha effettivamente doti ammirevoli , soprattutto in cabina di recitazione, ma le idee acute ci sono, anche se sfruttate con la consapevolezza di un uomo di Hollywood che vede nel cinema lo strumento per rilanciare i suoi valori, lasciando traccia come persona non come artista. PROSSIMA FERMATA PARADISO è forse il suo film più ambizioso, almeno per l’originalità del soggetto. C’è molto Capra nel suo cinema, ma un pizzico di Woody Allen non guasta, anche se le conclusioni e lo spirito dei suoi film viaggiano su binari opposti. In comune con Woody c’è soprattutto il tono (ma senza le battute e la profondità critica del newyorkese doc), l’autoanalisi e il prendersi in giro. In questo film Brooks aggiunge una dose di sarcasmo verso il pianeta uomo che probabilmente è la carta più sorprendente del film, insieme alle curiose scelte di concetto, in primis i curiosi snodi della vita “angelica” e la possibilità di ripercorrere i momenti cruciali (o meno) della propria vita con un proiettore, come se il cinema, nel stabilire che luogo assegnare all’anima, si sostituisse a Minosse (che fa lo stesso nell’Inferno, secondo Dante …). Non stiamo però guardando IL CIELO SOPRA BERLINO: è un film dal respiro corto, senza pretese e per questo adatto a chiunque. Premessa: PROSSIMA FERMATA PARADISO è un film piacevole, e su questo non ci sono dubbi, una chicca per i sentimentali; ma cosa resta obiettivamente di questo film? Poco, perché l’ossatura che si poteva costruire attorno ad una trama così straordinariamente complessa svanisce presto. Brooks non è interessato alle implicazioni riflessive, a fare una DIVINA COMMEDIA cinematografica, o un nuovo SETTIMO SIGILLO; conta conservare l’anima narrativa, non pensare ad un punto di vista critico ma restaurare la commedia americana del periodo classico, in sintesi tenere a mente tre concetti: riscatto, amore, divertimento. Lo fa con simpatia e autoironia, ma l’assenza di stile e della capacità di valorizzare ogni frangente del film pesano molto, così i modelli di partenza restano lontani. Chi ama un cinema di impegno e di contenuti storcerà il naso, gli strutturalisti storceranno anche qualcos’altro, chi adora lasciarsi ai film come veicolo di storie positive lo apprezzerà come forse meriterebbe: piccole strane storie di un cinema che riflette il suo autore e il suo sincero amore per la vita. Gli attori sono azzeccati (Brooks mai così bravo, Streep è adorabile, Torn lascia il segno) e danno il meglio.
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SI

Opinioni su Prossima fermata: Paradiso


11 febbraio 2011 Opinione di SaintlySinner su "Prossima fermata: Paradiso"
SaintlySinner

Simpatico e piacevole. Ambientato in un singolare aldilà la storia è abbastanza originale e certe trovate sono molto divertenti. Gli attori sono bravi, in particolare Albert Brooks (anche regista della pellicola). Finale un pò troppo zuccheroso. Shirley MacLaine fa un'apparizione nella parte di se stessa.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Prossima fermata: Paradiso (1991)


29 ottobre 2009 Opinione di LED34 su "Prossima fermata: Paradiso"
LED34

In conseguenza di un bizzarro incidente riscontrato con l'automobile, Daniel (Albert Brooks), modesto pubblicitario dalla discreta avvenenza, si ritrova improvvisamente catapultato a Judment City: vera e propria città celeste di transito dove, colore che sono appena deceduti ,per meritarsi un posto in paradiso, sono sottoposti da una commissione esaminatrice ad un ferreo esame, che consiste nel riproporre in rassegna ,su un maxi-schermo gli eventi salienti delle loro esistenze,...

voto al film: LED34 assegna il voto sufficiente a Prossima fermata: Paradiso (1991)



1 agosto 2008 Opinione di kerouac su "Prossima fermata: Paradiso"
kerouac

Brooks è un personaggio da trattare con un comandamento: rivalutarlo. Regista e attore insolito, si è sempre mosso alle spalle dei grandi nomi, con piccoli film, tendenzialmente commedie, molto amabili e semplici. Caratteristiche: tanto ego alla berlina ma le idee non mancano, così come un ottimismo di fondo che filosoficamente lo rende l’erede di Frank Capra. Non ha effettivamente doti ammirevoli , soprattutto in cabina di recitazione, ma le idee acute ci sono, anche se sfruttate con...

voto al film: kerouac assegna il voto sufficiente a Prossima fermata: Paradiso (1991)

2 commenti
[utile per 1 utenti]

16 novembre 2007 Opinione di PP su "Prossima fermata: Paradiso"
PP

Voto 4,5. Questa fiaba sull’aldilà è proprio modesta, afflitta da poche idee sfruttate anche male. Protagonisti improbabili, con Brooks che ha l’espressione perenne di un cane bastonato che comunque trova la forza di scodinzolare; persino la Streep non riesce a scavalcare i limiti di un personaggio senza connotati. Informe e pasticciato. [15.11.2007]

voto al film: PP assegna il voto mediocre a Prossima fermata: Paradiso (1991)



16 giugno 2007 Opinione di Fraila82 su "Prossima fermata: Paradiso"
Fraila82

Non male come film, anche se di film sul Paradiso ce ne sono di meglio.. Brava la Streep.. 6.50

voto al film: Fraila82 assegna il voto sufficiente a Prossima fermata: Paradiso (1991)



5 luglio 2003 Opinione di superficie 213 su "Prossima fermata: Paradiso"
superficie 213

un film con un'idea di partenza niente male ma che viene buttata troppo sullo zuccheroso.peccato perche' gli attori sono in parte e la fotografia e' buona.pero' la melassa cola a litri e la noia finisce per coprire tutto cio' che di buono poteva essere.

voto al film: superficie 213 assegna il voto mediocre a Prossima fermata: Paradiso (1991)



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