Il giardino di cemento (1993)
Con Andrew Robertson, Charlotte Gainsbourg, Alice Coulthard, Ned Birkin
La trama
Jack, Julie, Sue e Tom, quattro ragazzi che vivono nella periferia di una città inglese, perdono prima il padre e poi la madre. Per evitare che il piccolo Tom sia affidato alla pubblica assistenza, tengono segreta la cosa e seppelliscono la madre in cantina. Ora possono vivere la vita come piace a loro (e tra Julie e Jack nasce anche un legame incestuoso). Almeno finchè qualcuno non scopre tutto. Rappresentazione in chiave grottesca dei meccanismi della famiglia borghese, in bilico fra tenerezze (poche) e "feroci" candori. Di calcolata sgradevolezza, ma indubbiamente solido e intrigante nella dirompente carica di anarchismo dissacratorio.
L'opinione più votata
Di Peppe Comune scritta il 13/10/2009 - utile per 3 utenti
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19 agosto 2011 Opinione di barabbovich su "Il giardino di cemento"
Il successo di Ian McEwan è in larghissima parte attribuibile alla sua capacità di vellicare i prudori del pubblico femminile, abbattendone i pudori. Ecco perché il cinema in diverse occasioni si è servito dei suoi romanzi, come L'innocenza del diavolo, L'amore fatale ed Espiazione. Quanto alla capacità di raccontare storie morbose, Il giardino di cemento non ha nulla da invidiare alle altre opere e, anzi, forse le batte tutte, mosso dall'urgenza...
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25 ottobre 2010 Opinione di almodovariana su "Il giardino di cemento"
Dal romanzo omonimo di Ian Mc Ewan un film straordinario, la storia del rapporto ossessivo tra fratello e sorella adolescenti costretti a gestire la mancanza improvvisa dei genitori. Restati soli al mondo, con gli altri fratelli condivideranno un terribile segreto
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13 ottobre 2009 Opinione di Peppe Comune su "Il giardino di cemento"
Quattro fratelli perdono nel giro di poco tempo entrambi i genitori.Quando muore la madre,nel letto di casa,decidono di non dire niente a nessuno e di tenerla conservata in casa. Il Giardino di cemento è un film straziante tanto ti fa sentire addosso tutta la voglia di non voler crescere, di non voler iniziare ad assumersi le proprie responsabilita'. Sono chiaramente i due adulti a menare le danze, a voler perpetuare un andamento lento della vita all'insegna di un anarchismo che...
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23 agosto 2009 Opinione di sillaba su "Il giardino di cemento"
Confermo... un capolavoro.
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30 marzo 2008 Opinione di orlandorimbaud su "Il giardino di cemento"
Accidenti un Capolavoro!
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14 marzo 2008 Opinione di bradipo68 su "Il giardino di cemento"
Non avendo letto il libro da cui è tratto non posso fare paragoni tra film e pagina scritta.Di sicuro è un film particolare che riesce a destrutturare parecchi cardini della societa' moderna(famiglia,religione,amore)senza inutili morbosita'o ricerche pedisseque di sequenze ad effetto.Anzi in questo caso la regia di Birkin si dimostra molto pudica e lascia immaginare piu'che vedere.Dopo la morte dei genitori il nuovo assetto familiare è assolutamente anarcoide e cio'permette trasgressioni...
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3 dicembre 2007 Opinione di lucaskiesling su "Il giardino di cemento"
il paragone col libro di mc ewan si pone, essendo, il film di birkin, una trasposzione fedele e non un semplice punto di partenza. se ciò che però nel romanzo era la presa visione di un mondo allo sfascio, allegorizzato nel dramma familiare che si trascina in un vortice di auto-distruzione di quattro fratelli che, dopo la morte improvvisa del padre, colti dalla seguente e immediata morte della madre, la seppelliscono celandone il cadavere in una forma di cemento, il film di birkin, che è...
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7 maggio 2005 Opinione di Letizia su "Il giardino di cemento"
TRATTO DAL ROMANZO DI MC EWAN E DIRETTO DA BIRKIN UN FILM CHE LASCIA SPIAZZATI PER QUEL CHE RIGUARDA L'INCESTO CHE SI CONSUMA TRA LE MURA DI CASA IN QUESTA FAMIGLIA PICCOLO BORGHESE,ATTORI GIOVANI BRAVISSIMI..QUESTI RAGAZZINI ADOLESCENTI CHE RICOSTRUISCONO UNA FAMIGLIA DOPO ESSERE RIMASTI ORFANI DI ENTRAMBI I GENITORI.LE FIGURE DI JACK E JULIE COLPIRANNO MOLTO E RESTERANNO NELLA MEMORIA SIA PER CHI HA LETTO IL LIBRO SIA PER CHI HA VISTO IL FILM
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16 novembre 2004 Opinione di RageAgainstBerlusca su "Il giardino di cemento"
Se il libro era scioccante e tenero allo stesso tempo, il film riesce a mostrarci con efficacia il climax che si genera intorno ai due protagonisti, il cui finale è la naturale e più logica delle conseguenze, i giovani attori sono bravissimi ed affascinano da subito lo spettatore!
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12 aprile 2002 Opinione di peter pan su "Il giardino di cemento"
non so se sia veramente di "calcolata sgradevolezza", io l'ho trovato molto gradevole. riesce a trattare temi difficili con una giusta dose di ironia e senza scadere in un facile moralismo.
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