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La scorta (1993)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La scorta: assente
Ritmo ritmo in La scorta: presente
Impegno impegno in La scorta: presente
Tensione tensione in La scorta: forte
Erotismo erotismo in La scorta: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La scorta

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La scorta (voti: 18 media: 3,61) 18

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La trama

Il giudice De Francesco (Cecchi), partendo da un indagine sugli approvigionamenti idrici, entra nel mirino della mafia e si scontra con i suoi stessi colleghi. Lo segue fedelmente la sua scorta, e qualcuno pagherà con la vita. Tognazzi, che è stato aiuto regista di Sergio Leone, confeziona un film che racconta fatti drammaticamente plausibili secondo una narrazione "all'americana". E tutti gli interpreti, dal canto loro, lo coadiuvano al meglio. 

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L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 26/04/2011 - utile per 2 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Una bella conferma, questo La scorta, per un regista alla sua terza pellicola, dopo due altalenanti precedenti: un esordio scialbo e insignificante (Piccoli equivoci) e una buona opera seconda di denuncia, con echi di cinema civile (Ultrà). Il figlio di Ugo Tognazzi ha ereditato qualche briciola dell'arte paterna: scegliendo oltrettutto in maniera modesta di non comparire davanti alla macchina da presa, dirige in maniera piuttosto salda questa storia di umanità alle prese con un degrado sociale assolutamente fisiologico, che corrode l'ambiente dell'azione dal suo interno, lentamente ma in maniera tenace, sicura. In queste disastrose circostanze, la scorta del magistrato rappresenta l'ultimo baluardo di normalità, di solidarietà umana in un contesto ormai fagocitato da malavita, morte, disperazione. Scritto dalla doppiatrice Simona Izzo (cioè la moglie del regista) insieme al quasi esordiente Graziano Diana (già co-autore del precendente Ultrà e - fra le altre, non molte, cose - del pessimo Teresa di Dino Risi, 1987), questo La scorta può vantare un cast composto da numerosi (più o meno) giovani volti di ottimo impatto e dall'avvenire importante (Enrico Lo Verso, Ricky Memphis, Claudio Amendola), nonchè da interpreti dalla carriera già avviata e di buon livello (Tony Sperandeo, Luigi Maria Burruano, Leo Gullotta, Carlo Cecchi). Bravo anche il caratterista comico Ugo Conti in un ruolino - serio - laterale. Ai David di Donatello un successo insperato e forse eccessivo: 5 premi, ovvero regia, produzione, fotografia, montaggio, sonoro in presa diretta. Musiche sufficientemente tese di Ennio Morricone, finale giustamente 'polemico' quanto basta, cioè nel quale nulla effettivamente si risolve. 6/10.
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SI

Opinioni su La scorta


26 aprile 2011 Opinione di mm40 su "La scorta"
mm40

Una bella conferma, questo La scorta, per un regista alla sua terza pellicola, dopo due altalenanti precedenti: un esordio scialbo e insignificante (Piccoli equivoci) e una buona opera seconda di denuncia, con echi di cinema civile (Ultrà). Il figlio di Ugo Tognazzi ha ereditato qualche briciola dell'arte paterna: scegliendo oltrettutto in maniera modesta di non comparire davanti alla macchina da presa, dirige in maniera piuttosto salda questa storia di umanità alle prese con...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a La scorta (1993)

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[utile per 2 utenti]

24 dicembre 2009 Opinione di Baliverna su "La scorta"
Baliverna

Buon film di impegno civile, non ideologico e non di parte (se non quella della giustizia dell'onestà). I rischi di cadere nei toni finti e piatti da tv movie era forte, anche perché le storie di mafia hanno spopolato sul piccolo schermo, con l'unico risultato di banalizzare tutto quello che rappresentavano. Tognazzi rinuncia per fortuna a pretese autoriali, scene enfatiche, tesi politiche, e si "limita" a raccontare con sincerità e umanità un triste episodio...

voto al film: Baliverna assegna il voto buono a La scorta (1993)



13 dicembre 2009 Opinione di emmepi8 su "La scorta"
emmepi8

  Un film tempisticamente giusto, ma non opportunista, sembra aver ripreso le fila del cinema politico anni ' 60, che si sapeva agganciare alla realtà, anche recente, sapendola interpretare e proporla, non tralasciando mai un certo pensiero politico. Oggi è raro, se non impossibile affrontare temi come questi, se non agganciandosi ad una rappresentazione Tv, da cui può zampillare la solita piattissima rappresentazione anche dai casi più complessi e...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a La scorta (1993)


28 luglio 2007 Opinione di Utente rimosso (pithecusano) su "La scorta"
Utente rimosso (pithecusano)

Torni a casa perché ti hanno ucciso un maestro, un amico. E perché il motivoper cui hai indossatouna divisa sta soprattutto lì, da dove pensavi di potertene andare: così Mandolesi - Amendola, carabiniere arrabbiato e sanguigno, prende un treno e torna. Vai via da casa perché nonne hai più, per motivi imperscrutabili, e vai dove il tuo senso di Giustizia, motivo della tua vita, ti chiama, proprio la tua vita faigliare non si sa più dove sia. E De Francesco - Cecchi, magistrato tutto...

voto al film: Utente rimosso (pithecusano) assegna il voto buono a La scorta (1993)



24 giugno 2007 Opinione di LorCio su "La scorta"
LorCio

Sembra la solita storia di mafia, o meglio, la solita storia di denuncia sulla lotta alla mafia. Il magistrato che indaga dove non deve, viene minacciato e quindi messo da parte. Questa volta, però, il tema viene affrontato con le pinze, interessandosi più a chi ruota intorno alla figura del giudice. Sin dal titolo, si capisce che “La scorta” è un film diverso. Al centro della storia c'è, naturalmente, un magistrato, inviato da Varese a Marsala in sostituzione di un collega ucciso da...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a La scorta (1993)


19 ottobre 2006 Opinione di GREENY su "La scorta"
GREENY

Dramma corale e partecipe.Tutto il cast è in parte e la storia prende spunto dalla cronaca.SOLIDO e COINVOLGENTE.

voto al film: GREENY assegna il voto buono a La scorta (1993)



30 luglio 2004 Opinione di maxcalifornia su "La scorta"
maxcalifornia

un buon film poliziesco all'italiano con un buon cast

voto al film: maxcalifornia assegna il voto sufficiente a La scorta (1993)


9 aprile 2004 Opinione di IVANSELVA su "La scorta"
IVANSELVA

Un film un po' scontato ma un bel cast.

voto al film: IVANSELVA assegna il voto sufficiente a La scorta (1993)



14 aprile 2003 Opinione di will kane su "La scorta"
will kane

"...E poi dice che nun ce sta la pena de morte in Italia:semo venti condannati."Borbotta Ricky Memphis quando apprende di essere stato assegnato al servizio di scorta del magistrato Carlo Cecchi.Ricky Tognazzi,qui alla sua migliore prova,realizza un film asciutto,benissimo girato ed avvincente.Avendo imbastito un bel cast,al quale affida un efficacissimo gioco di squadra,con un'esemplare lettura della tipologia dei vari personaggi presentati,Tognazzi induce alla riflessione,pur procedendo...

voto al film: will kane assegna il voto buono a La scorta (1993)



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