Opinioni del pubblico su Freaks
Con Olga Baclanova, Henry Victor, Harry Earles, Wallace Ford, Leila Hyams, Rosco Ates
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Freaks (1932)
31 agosto 2010 Opinione di OGM su "Freaks"
Tod Browning mette in scena la mostruosità che non spaventa, bensì colpisce duramente il cuore. Il suo esercito dei diversi è un misto di clan sovversivo e di allegra brigata, dove l’orgoglio elitario si mescola con una gioia limpida e sfrenata, dai tratti tipicamente infantili. Né eroi né antieroi, i freaks sono, più che altro, una strana specie di alieni terrestri, uomini, ma non proprio, perché riservano fieramente a sé stessi un margine di indefinibilità inaccessibile ai cosiddetti normali: una zona off limits che li...
voto al film: 
9 aprile 2012 Opinione di Argan su "Freaks"
Ottimo film, ma non è definibile un "horror" come viene scritto nella recenzione, è più grottesco, con ironia e drammaticità, stupendo, l'unica pecca è che dura solamente 60 minuti. Penso che Tod Browning abbia voluto farci riflettere, chi sono i veri mostri?, tema che verrà più volte affrontato successivamente fino a diventare ridondante. Purtroppo il solito popolino sarà restio nel guardare questo capolavoro, basta dirgli che è un film in bianco e nero del 1922, ma perchè...
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23 gennaio 2012 Opinione di Kaez su "Freaks"
60 minuti girati esattamente 80 anni fa ma maledettamente immortali. Si inorridisce non per i "freaks", ritratti con maestria e senza ricami nel loro semplice candore ["è questo quello che sono, bambini" Madame Tretallini] che non generano disgusto o orrore ma ammirazione, stima e rispetto, senza cadere mai, mai in compassione o pietà. (memorabile fra le tante Prince Randian nella scena dell'accensione della sigaretta). Veniamo disgustati invece dai cosidetti "normali". Finale stupendo,...
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18 agosto 2011 Opinione di Compagno di viaggio su "Freaks"
Pietra miliare bella storia del cinema. L'horror visto attraverso gli occhi della normalita': non la normalita' dei deformi, freaks appunto, bensi' dell'essere uomo, il 'normale', che tutti ci rappresenta, capace di compiere atti tremendi piu' di quanto possa farlo Frankestein o Dracula. Un grido di vendetta alla discriminazione e all'omologazione, un fascio di speranza a tutti coloro che sono 'diversi' e non hanno paura di esprimere se' stessi e la propria personalita'.
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5 marzo 2011 Opinione di Luke Vacant su "Freaks"
Un film ancora oggi moderno, sia per contenuti che per realizzazione. Un pugno nello stomaco veramente tremendo, l'orrore senza trucchi, ne altre invenzioni, l'orrore vero e proprio. Che però non spaventa, perché ciò lo fanno tutti quelli che sono "normali". E questo lo rende ancora più inquietante.
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3 ottobre 2010 Opinione di LIBERTADIPAROLA75 su "Freaks"
Non un film horror nel vero senso della parola ma un film sull'orrore della vita. Un ingiustizia dell'umanità che irride e maltratta(va?) chi non ha avuto la fortuna di nascere sano ma che magari aveva il cuore più buono dei cosidetti "belli" (?!? sic!!!). Il regista Tod Browning è vissuto in un circo e per rendere omaggio (ma più che altro per far sapere al mondo razzista che quelli che vengono definiti "mostri" sono in realtà persone migliori di altre!)...
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3 ottobre 2010 Opinione di cheftony su "Freaks"
"Essi hanno elaborato un tacito codice di comportamento per proteggersi dalla crudeltà delle persone normali. Le regole di questo codice sono rigorosamente osservate, tanto che il male subito da uno di essi, è un male subito da tutti." Questo recita una parte del breve prologo introduttivo al film; dunque, non un horror ma un film sull'etica, su una morale "diversa", quella dei freaks, gli scherzi di natura che ai tempi costituivano la principale attrazione degli spettacoli...
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31 agosto 2010 Opinione di OGM su "Freaks"
Tod Browning mette in scena la mostruosità che non spaventa, bensì colpisce duramente il cuore. Il suo esercito dei diversi è un misto di clan sovversivo e di allegra brigata, dove l’orgoglio elitario si mescola con una gioia limpida e sfrenata, dai tratti tipicamente infantili. Né eroi né antieroi, i freaks sono, più che altro, una strana specie di alieni terrestri, uomini, ma non proprio, perché riservano fieramente a sé stessi...
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15 maggio 2010 Opinione di alfatocoferolo su "Freaks"
Una volta esplicitata la deformità fisica, cosa può restare se non quella interiore? Freaks rappresenta paradossalmente quest'ultima meglio della prima poiché nulla è lasciato all'immaginazione e, tolti i veli, resta solo la natura umana. Alla fine a soccombere saranno proprio loro, i veri mostri, quelli che non accettano la diversità prima che la deformità e quindi, in un'ultima analisi, i veri esclusi dalla realtà del circo che diviene...
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16 marzo 2010 Opinione di Axeroth su "Freaks"
Assolutamente meraviglioso. Una vicenda memorabilmente terrifiante e crudelmente reale, maledettamente romanzata e romantica allo stesso tempo. Un nano, Hans, che s'innamora di una "meta irragiungibile", Cleo, e come se dovesse salire una montagna, la sua stazza diviene la risata sulle spoglie delle labbra di Cleopatra, una aggraziata ma perfida trapezista che odia "i mostri", li ripudia e ciò che più l'attira e le interessa è la lussuria, e soprattutto le sta molto a...
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5 novembre 2009 Opinione di jonas su "Freaks"
Una bella trapezista scopre che un nano perdutamente innamorato di lei è l’erede di una fortuna e accetta di sposarlo solo per interesse, contando poi di avvelenarlo a poco a poco. Quando i compagni del nano, abituati anche loro a esibirsi come attrazioni da circo, scoprono il piano, intervengono per salvarlo e infieriscono sulla donna. Un anno dopo Dracula, Browning scende ancora più nel fondo degli inferi del cuore umano: il film non è propriamente un horror, ma...
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5 ottobre 2009 Opinione di sammy314 su "Freaks"
Orribili. Orribili sono i “mostri” dello spettacolo: applauditi da un pubblico ben pagante, sfruttati da quei “ signori del circo” che li deridono schernendoli. Vengono chiamati “Freaks" per le loro deturpazioni e le impessionanti mutilazioni. La gente paga per vederli, quasi come se fossero fenomeni di baraccone, esseri mostruosi che non hanno nulla di umano: è uno show malato di perversa morbosità, un atroce spettacolo collettivo. E’ questo...
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22 settembre 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Freaks"
Cade a pezzi la gioiosa immagine del luogo di divertimento “antico” per eccellenza, quel circo tanto decantato nei secoli e oggi praticamente scomparso. Browning si conferma regista spietato: per lui la morale finale coincide col far valere la legge del dente per dente, e non va tanto per il sottile nel mostrare cosa ciò comporti. Freaks si consegna ai posteri proprio sul finire, quando il grottesco spettacolo inscenato si conclude in crescendo, con il numero più...
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27 agosto 2009 Opinione di rebis su "Freaks"
Occultum lapidem di ogni rappresentazione cinematografica del difforme e mostruoso, Freaks è lambito dagli oceani della pietà e dell'orrido. Flusso e reflusso, inesorabili, s'innalzano nel terrificante maroso finale, con la macchina da presa che scivola sui pantani del mondo ad altezza mostro e s'infrange sulle urla di ancestrali, insopprimibili paure umane. Sobrio ed esatto lo sguardo di Browning si posa su qualsiasi corpo con intatta grazia. Nonostante i tagli e le...
voto al film: 
25 agosto 2009 Opinione di AndyMorrison su "Freaks"
Un buon film che esprime un concetto molto semplice come è quello della "diversità". Tod Browning ci regala un viaggio in mezzo ai "Freaks", fenomeni di un circo, personaggi che divertono il pubblico ma che dietro le quinte hanno anche una loro vita e dei veri sentimenti come chiunque altro. Molto forte ancora oggi, figurarsi nel 1932 quando è stato girato, da vedere per poi rifletterci.
voto al film: 
27 luglio 2009 Opinione di FABIO1971 su "Freaks"
Il capolavoro maledetto di Tod Browning, assurto nel tempo a rango di vero e proprio film di culto, una visionaria esaltazione della purezza della deformità che si trasforma, man mano, in straziante canto poetico sulla mostruosità della normalità. Uno pseudo-horror mascherato da opera morale che sfugge con sapiente abilità i sensazionalismi e le morbosità del tema affrontato per tratteggiare, tra dramma e...
voto al film: 
14 luglio 2009 Opinione di mm40 su "Freaks"
E' un film che fa rivalutare qualsiasi concetto di 'normalità' si possa avere in mente. La dignità è alla base dell'essere umano e da questo assunto prende piede il lavoro di Browning, teso a descrivere la solidarietà di una sorta di 'casta' all'incontrario, di una confraternita di reietti sociali che sopravvive anche grazie alla salvaguardia di sè stessa messa in atto dai propri membri. Con ogni mezzo: spietatamente i freaks si vendicano sulla bella, ma...
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25 aprile 2009 Opinione di Grace Margaret Mulligan su "Freaks"
Todd Browing si sa, aveva uno spiccato senso dell'orrido, e forse un morboso godimento nel pensiero che la paura, ma ancor di più l'ansia invadesse la mente e gli occhi dello spettatore, povero giocattolo passivo dei suoi film. Ma ciò che sorprende, è che l'orrido, il mostruoso, il deviato, il sudicio, straordinariamente in questo film-esperimento si trasforma in una visione sporca, malinconica ma sincera, parabole della vita. Tanti interrogativi nascono, tante domande sulla diversità...
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1 agosto 2008 Opinione di mmciak su "Freaks"
"Freaks" del 1932 di Tod Browning, che rappresenta l'emblema di un B Movie che è degno della A, per il Cult e il mito che è cresciuto nel tempo. La storia si svolge in un circo dove in nano Hans si innamora della bella trapezista e acrobata Cleopatra,che è amante del forzuto Ercole,ma architetterà un piano prima di sposarlo, poi di avvelenarlo per derubagli l'eredità. Questo prodotto visionario senz'altro innovativo per l'epoca, con la magistrale...
voto al film: 
21 settembre 2007 Opinione di Excitermode su "Freaks"
Piccolo capolavoro di schiettezza cinematografica. Trattasi di una spietata ma naturale esposizione di mostri della Natura di generosa immoralità. Tuttavia, considerando l'epoca e ricercando la massima obiettività, è un ottimo esempio di prototipo-cinema-horror. Da ricordare, soprattutto, ciò che oggi potremmo considerare le innocue ingenuità di alcuni elementi di questo film, tra cui la trama di fondo e i dialoghi stessi. Tuttavia niente può essere tolto a questo film forse troppo...
voto al film: 
7 aprile 2007 Opinione di Dalton su "Freaks"
Il microcosmo circense tra brevi lampi di commedia, dramma, orrore ed avventura. Cinema di genere? No, grande spettacolo cinematografico! Uno di quei film che non vengono compresi, all'uscita nei cinema, perchè stravolgono tutte le illusioni di una certa fascia di protagonisti. Ma è proprio a questi livelli che si parla di arte. Eccessivo nella sua onestà, ma è il suo punto di forza. Ha solo due successori, nel suo genere: RADIAZIONE BX DISTRUZIONE UOMO e THE ELEPHANT MAN.
voto al film: 
dal 7/5 al 13/5
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