Cari fottutissimi amici (1994)
Con Paolo Villaggio, Antonella Ponziani, Beatrice Macola, Eva Grimaldi, Paolo Hendel
La trama
Nell'agosto del 1944, nella Toscana appena liberata dagli alleati, un gruppetto di morti di fame si esibisce nei paesi in grotteschi incontri di pugilato. Quando la miserevole "scuderia" deve accettare la sfida con alcuni soldati americani, le cose si mettono al peggio. Bene o male (più male che bene) questi pugili d'accatto continuano la loro piccola odissea in una terra percorsa da rivalità e fame.
Monicelli non è sempre al meglio, ma certe unghiate gli riescono ancora efficaci.
L'opinione più votata
Di scandoniano scritta il 17/03/2012 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
Grande prova di Paolo Villaggio che qui incarna l’italiano medio, un po’ gaglioffo e un po’ eroe (tanto centrale la sua figura che Monicelli voleva intitolare questo film proprio col nome del protagonista). Il suo personaggio, con sconclusionata innocenza, guida testardamente (forse per dare un senso alla propria vita) la scalcagnata banda d’improvvisati boxeur, insegnando loro ad affrontare tutte le difficoltà comunque vadano le cose (sfruttando l’inesauribile ottimismo provocato dalla fine del conflitto mondiale).
Commedia divertente e leggera, con alcune situazioni comiche notevoli e tanti colpi di scena: un sapore agro-dolce degno del grande Monicelli, che racconta il secondo dopoguerra col il solito tocco sarcastico e picaresco. Il film ripropone alcuni dei temi più famosi della commedia all’italiana, trent’anni dopo però il suo tramonto, tanto che proprio l’apparente forza di questo film è di fatto il suo limite: anacronismo o nostalgica rievocazione?
- negative [2]
- sufficienti [8]
- positive [5]
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17 marzo 2012 Opinione di scandoniano su "Cari fottutissimi amici"
Agosto 1944: nella Firenze riconquistata dagli alleati, il Sor dieci (Paolo Villaggio), ex pugile, raduna un gruppo di atleti improvvisati nel tentativo di ricominciare una vita decente, dopo gli stenti e le privazioni della guerra. Ma i tempi sono ancora duri… Grande prova di Paolo Villaggio che qui incarna l’italiano medio, un po’ gaglioffo e un po’ eroe (tanto centrale la sua figura che Monicelli voleva intitolare questo film proprio col nome del protagonista). Il suo...
voto al film: 
25 aprile 2011 Opinione di El Figon su "Cari fottutissimi amici"
Ingiustamente sottovalutato. Che ha fatto di male Monicelli per meritare recensioni così fredde? Mistero. Perché il film è molto bellino: nell'ambientazione, nei personaggi e negli interpreti (eccellenti). Oltre al bravo Villaggio c'è quel gruppo di eccellenti attori/caratteristi toscani (es. Ceccherini) utilizzati al meglio. Sarà che è un picaresco alla "Brancaleone" e quindi è "già visto", come hanno...
voto al film: 
22 aprile 2011 Opinione di emmepi8 su "Cari fottutissimi amici"
Dopo il grande successo, anche inaspettato di Amici Miei, Monicelli ci riprova, con una storia che gira da ben altre parti ed interpreti che dovrebbero rappresentare la squadra di ricambio del nostro parterre comico, con in più un titolo di film poco adeguato, e voluto dai produttori. Certamente siamo sempre in mano sicure di regia, ma il gioco non funziona come magari ci si aspettava, non c'è quell'invenzione e quell'energia che avrebbe dato la svolta necessaria....
voto al film: 
9 gennaio 2011 Opinione di sasso67 su "Cari fottutissimi amici"
Picareschi vagabondaggi di una compagnia di giro pugilistica nelle campagne toscane, durante le settimane che precedettero la liberazione di Firenze, nell'estate del 1944. Qualche notazione funziona, qualche personaggio è indovinato, la descrizione dei tempi (duri) è realistica, ma non si può certo dire che si tratti di uno dei migliori film di Monicelli.
voto al film: 
17 agosto 2009 Opinione di lonestar su "Cari fottutissimi amici"
Molto bello, bravo Monicelli. Finalmente Paolo Villaggio in un film diverso dalla bruttissima serie dei Fantozzi anni 90.
voto al film: 
12 agosto 2009 Opinione di mm40 su "Cari fottutissimi amici"
La nostalgia rimane sempre in secondo piano, ma è certamente un'operazione di recupero, da parte del regista, di un passato vissuto con l'angoscia e l'ottimismo che il film riescono qua e là a trasmettere. Ogni tanto i toni si fanno più spiccatamente comici, ma per lo più si seguono i canoni della commedia all'italiana monicelliana: numerosi personaggi, varie storie che si intrecciano in un'ordinarietà che, alla luce del tempo trascorso, diventa...
voto al film: 
13 gennaio 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Cari fottutissimi amici"
La storia di un gruppo di pugili che attraversa la Toscana appena liberata poteva essere molto interessante. Purtroppo la sceneggiatura ha sprecato l'idea di partenza perché manca di situazioni ed è frammentaria. Comunque gli interpreti funzionano egregiamente, l'ambientazione è ottima e non mancano i momenti di divertimento. Nel bene e nel male, Monicelli resta sempre un grande regista. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2 impegno:1 tensione:1
voto al film: 
27 novembre 2008 Opinione di SaintlySinner su "Cari fottutissimi amici"
Un grande Mocicelli dirige questa commedia post-seconda guerra mondiale.Molto divertente ed efficace.
voto al film: 
27 novembre 2008 Opinione di supadany su "Cari fottutissimi amici"
VOTO : 5,5. Molto interessante lo spunto ... la Seconda guerra mondiale è appena finitia e l'Italia prova a rialzarsi, la gente festeggia e prova a sbarcare il lunario a suo modo. Potenzialmente materiale da film tragicomico, in realtà le emozioni sono abbastanza rare e semplificate sia nell'esposizione che nella tipologia. Insomma una mezza delusione.
voto al film: 
26 aprile 2008 Opinione di chribio1 su "Cari fottutissimi amici"
film che non mi ha detto nulla.voto.4.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [8]
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