Gangster Story (1967)
Con Warren Beatty, Faye Dunaway, Gene Hackman, Michael J. Pollard, Estelle Parsons
La trama
Texas, 1933. Bonnie Parker, cameriera in un bar, conosce Clyde Barrow, si innamora di lui e inizia a rapinare le banche. In poco tempo i due diventano famosi: la polizia non riesce a catturarli, mentre presso i diseredati ridotti in miseria dalla crisi del 1929 diventano due eroi, il simbolo di una rivolta che tutti sognano di compiere. Ma i tempi diventano sempre più difficili: la polizia moltiplica le trappole e riesce a convincere il padre di un complice a denunciare il loro nascondiglio. Finiranno crivellati dai colpi dei poliziotti. Nell'America contestataria degli anni Sessanta i due rapinatori anarchici ottennero un grande, imprevisto successo. Oscar alla migliore attrice non protagonista (Estelle Parsons) e alla fotografia.
L'opinione più votata
Di millertropico scritta il 25/04/2011 - utile per 6 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
- sufficienti [1]
- positive [32]
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16 marzo 2012 Opinione di alfatocoferolo su "Gangster Story"
Film la cui trama non ha poi tutta questa presa (la storia è arcinota e sono fin troppe le cose prevedibili, ivi compreso il finale) ma che merita di diritto le cinque stelle del capolavoro per il momento storico in cui si colloca e di cui rappresenta un elemento di snodo decisivo e perché la regia è davvero interessante e intelligente. I filtri appannati che mostrano il rientro di Bonnie a casa, come una sorta di sogno più che di episodio reale, i ralenty calcolati, l'impatto imponente...
voto al film: 
5 febbraio 2012 Opinione di armonica1996 su "Gangster Story"
Capolavoro immortale del genere gangster, geniale l' idea di far diventare due personaggi del vecchio west in due gangster.
voto al film: 
11 dicembre 2011 Opinione di Axeroth su "Gangster Story"
Uno dei capolavori del genere gangsteristico, messo in scena da Arthur Penn (esperto di film d'azione e western), racconta la storia vera dei due celeberrimi banditi Bonnie e Clyde. Siamo nella Grande Depressione del '29, il malcontento generale ha fatto nascere sgomento nella popolazione statunitense e molti giovani, senza un lavoro e talvolta una casa, scelgono la via del crimine come soluzione a questa sofferenza. Bonnie e Clyde, tali a Dillinger e altri criminali famosi di quell'epoca,...
voto al film: 
14 ottobre 2011 Opinione di LorCio su "Gangster Story"
L’avrebbe dovuto girare François Truffaut con Jane Fonda protagonista, ma il pessimo inglese dell’immenso regista francese non gliel’ha permesso. La mano passò così ad Arthur Penn e il film è diventato uno dei cult per eccellenza del cinema americano, amato dai suoi contemporanei e forse quasi dimenticato oggi. Eppure, a rivederlo oggi, quest’epopea non perde un colpo a forza di sparatorie disperate e rallenty catartici e si conferma a distanza di quarant’anni un’opera di...
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25 aprile 2011 Opinione di millertropico su "Gangster Story"
Chi non ha amato Bonnie e Clyde, mitici protagonisti di fatti di cronaca che spesso si coloravano di nero, e alla fine anche di rosso (il colore del sangue). Bonnie e Clyde, tipici prodotti delle conseguenze della crisi economica del '29, cominciarono quasi per gioco con qualche furtarello apparentemente innocente, e poi con lo stesso spirito quasi "goliardico" dell'avventura, arrivarono presto a rapinare le banche. Perseguitati dalla polizia per la loro temerarietà, ma amati come...
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30 marzo 2011 Opinione di Carlo Ceruti su "Gangster Story"
Una pietra miliare della storia del cinema. Penn ricotruisce accuratamente la vita di Bonnie e Clyde cercando di coniugare impegno civile e spettacolarità e direi che ci riesce. Il film è travolgente, emozionante, coinvolgente e molte scene rimangono impresse nella memoria. Beatty e Dunaway sono perfetti e riescono a conquistare la simpatia dello spettatore. Tabellino dei punteggi di Film Tv ritmo:3 impegno:2 tensione:3 erotismo:1
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23 giugno 2010 Opinione di wang yu su "Gangster Story"
Un film che ha avuto meritatamente molti consensi, ricordo con piacere la scena iniziale con la seducente Faye Dunaway nella camera da letto,va bene anche il resto anche se il modo in cui si sono conosciuti i due protagonisti mi lascia un pò perplesso.
voto al film: 
24 marzo 2010 Opinione di LadyNequitia su "Gangster Story"
Armata di hard disk esterno e vestaglia ho scelto di godermi un pomeriggio a tutto cinema (auto)segregandomi nella mia squallidissima cameretta in affitto. Scorro rapidamente la lista dei (presunti?) "100 film migliori di tutti i tempi" che ho tra le cartelle e scelgo questo Gangster Story, con la testa vivacemente piena di ben più recenti riminescenze di stoniana memoria. Credo di aver già citato in precedenza e a qualche altro proposito un passo del libro "Porci con...
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13 marzo 2010 Opinione di sasso67 su "Gangster Story"
Film cruciale della storia del cinema americano, poiché proprio con Gangster Story si usa far data per l’inizio della New Hollywood, un movimento, o meglio: un insieme di cineasti che intendevano avere un approccio diverso nei riguardi dei loro film, di cui volevano essere veri autori, dalla scelta del soggetto al taglio finale del montaggio. Qui Penn punta sulla violenza e sulla sua rappresentazione che non lasci troppo spazio all’immaginazione; del resto, per il regista,...
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2 gennaio 2010 Opinione di solerosso82 su "Gangster Story"
"Gangster / road - movie" che coglie in pieno quell'irrequietudine delle giovani generazioni americane cresciute durante la recessione degli anni '20. E' un'america provinciale e bigotta, di piccoli proprietari terrieri sotto la morsa delle banche, che non offre grandi aspettative di vita (e in fondo, oggi, neanche tanto diversa): da qui il desiderio di ribellione e di fuga, che, nel caso di Bonnie & Clide, diventa perenne e costellata da rapine e omicidi. I protagonisti sono due eroi...
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