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Il boom (1963)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il boom: forte
Ritmo ritmo in Il boom: presente
Impegno impegno in Il boom: presente
Tensione tensione in Il boom: assente
Erotismo erotismo in Il boom: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il boom

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il boom (voti: 25 media: 3,92) 25

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La trama

Un imprenditore improvvisato tenta di sfruttare l'onda della favorevole congiuntura economica e si butta in speculazioni arruffate. Però non ha la stoffa e gli affari vanno malaccio. Anche la moglie, una donna fatua e ambiziosa, minaccia di lasciarlo. Per salvarsi dai debiti e risollevare la baracca accetta l'offerta di un creditore, che ha perduto un occhio e che gli chiede il suo in contraccambio.  

Un De Sica cattivo con un Sordi perfetto per un'amara metafora del "miracolo economico". La sceneggiatura è firmata da Cesare Zavattini.

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L'opinione più votata

Di mm40 scritta il 11/01/2012 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Geniale – cioè semplicissimo e perfettamente ficcante – il soggetto (come la sceneggiatura, di Cesare Zavattini): in anni in cui il miracolo economico del secondo dopoguerra era ormai esaurito e l’italiano medio ancora non era preparato a frenare la scalata al benessere, fino a che punto si sarebbe potuta spingere la follia pur di proseguire tale scalata? Ecco quindi che Sordi – in stato di grazia e all’apice della carriera – viene chiamato a interpretare Giovanni Alberti, personaggio che è sostanzialmente l'epitome della commedia all'italiana: cinico, vigliacco, interessato, mediocre, non esita nel mostrarsi servile con i potenti e aggressivo con tutti gli altri, ma in fondo capace di suscitare più pena che disprezzo. Se quello italiano è probabilmente l’unico popolo al mondo che al cinema ha avuto pena di sé stesso, che si è rappresentato in maniera tanto meschina e impietosa, prescindendo spesso dalle virtù per fare leva sui difetti (stigmatizzandoli e non sdrammatizzandoli), lo si deve anche a lavori come questo e a scrittori come Zavattini e registi come De Sica: Il boom è senz’altro un titolo importante per il cinema nostrano e Giovanni Alberti un personaggio emblematico di un’epoca, quella della congiuntura (argomento che fra l’altro verrà esplicitato da Ettore Scola ne La congiuntura, appunto, ma soltanto due anni più tardi). Ma il limite principale di tutta l’operazione sta proprio nel tono leggerino, nella veste di commedia che, per quanto usuale ai tempi per parlare di qualsiasi tema, anche e soprattutto di quelli più problematici e impopolari, e per quanto perfettamente nelle corde del protagonista, sembra ormai un po’ logoro (Sordi è meraviglioso, ripetiamo: ma è alle prese con l’ennesimo identico ruolo, privo di sfumature originali o innovative nel carattere); a svecchiare il genere ci penserà molto presto un autore ancora alle prime armi, ma già quotato come Marco Ferreri, che trasporterà le brutture, i malesseri sociali e le malvagità quotidiane in un contesto prettamente grottesco, utilizzando l’allegoria e la satira dove De Sica (qui), ma anche Scola, Risi, Monicelli e gli altri Maestri della commedia utilizzano la parabola e l’ironia. Ecco: dato in mano a Ferreri, il soggetto de Il boom avrebbe realmente fatto boom. Parti complementari (dove c’è Sordi, in quegli anni, difficilmente c’è spazio per altri interpreti) per Gianna Maria Canale ed Ettore Geri, in un ruolino c’è anche la giovane Maria Grazia Buccella; produce De Laurentiis e la briosa colonna sonora è di Piero Piccioni. De Sica in quello stesso anno girerà Ieri, oggi e domani, con cui vincerà l’Oscar: paradossalmente – ma poi nemmeno tanto – il suo lavoro migliore del 1963 resterà senza ombra di dubbio Il boom. 7/10.
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Opinioni su Il boom


15 febbraio 2012 Opinione di mmciak su "Il boom"
mmciak

 "Il Boom" diretto nel 1963 da Vittorio De Sica, devo dire che mi è piaciuto molto. La storia si svolge a Roma e racconta di Giovanni Alberti,imprenditore edile negli anni del boom economico, che è fortemente indebitato a causa delle sue scarse capacità negli affari ma soprattutto del suo elevatissimo tenore di vita, che si sforza di mantenere a tutti i costi anche per le pressioni della bella moglie Silvia di cui è innamoratissimo. Un giorno però la moglie viene a scoprire che...

voto al film: mmciak assegna il voto buono a Il boom (1963)

nessun commento
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11 gennaio 2012 Opinione di mm40 su "Il boom"
mm40

Geniale – cioè semplicissimo e perfettamente ficcante – il soggetto (come la sceneggiatura, di Cesare Zavattini): in anni in cui il miracolo economico del secondo dopoguerra era ormai esaurito e l’italiano medio ancora non era preparato a frenare la scalata al benessere, fino a che punto si sarebbe potuta spingere la follia pur di proseguire tale scalata? Ecco quindi che Sordi – in stato di grazia e all’apice della carriera – viene chiamato a interpretare Giovanni Alberti,...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Il boom (1963)

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23 settembre 2011 Opinione di michel su "Il boom"
michel

Campo lungo; un uomo corre inseguito da una piccola folla di camici bianchi. Il pazzo si ferma, non fugge più. Peccato, nemmeno un trafiletto a fondo pagina. Pubblicità!

voto al film: michel assegna il voto ottimo a Il boom (1963)


2 febbraio 2010 Opinione di emmepi8 su "Il boom"
emmepi8

Riempie alla perfezione la galleria di Sordi, eppure è un film di De Sica con la scrittura di Zavattini ed  entrambi, evidentemente, si sono adeguati al discorso di Sordi e non nella maniera minore, ma senz’altro allontanandosi dalla cinematografia a  loro abituale. Un film commissionato da Dino De Laurentiis, che aveva Sordi sotto contratto; l’attore continua nella linea dei personaggi che aveva già fatto evolvendo la storia ed in particolar modo si ...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Il boom (1963)



20 novembre 2009 Opinione di sasso67 su "Il boom"
sasso67

Difficile dire se questo film avrebbe potuto avere un protagonista diverso da Sordi, che in quel periodo stava vivendo il suo momento di maggior successo. Il fatto è che spesso, parlando di film come questo, si sopravvaluta il ruolo caratterizzante dell’attore romano, senza evidenziare che gli autori erano tali Vittorio De Sica e Cesare Zavattini. “Il boom” non è una semplice commediola, ma una vera satira di costume e non soltanto individuale: qui non si...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Il boom (1963)


11 gennaio 2009 Opinione di caciotta su "Il boom"
caciotta

"Voi giovani con queste idee,volete guadagnare in un anno ciò che noi,abbiamo guadagnato in 50 anni!!....Alberto Sordi,al centro del film,e al centro di un'italia che fotografata con sapienza,dalla regia e dal soggetto di De Sica,in fiorente boom economico,disegna una commedia amara,dove Albertone per mantenere una moglie bella(Gianna Maria Canale),ma cinica e attaccata solo al denaro,deve vendersi persino un occhio.Custodiamo con gelosia questa pellicola patrimonio del cinema italiano.

voto al film: caciotta assegna il voto buono a Il boom (1963)



5 gennaio 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Il boom"
Carlo Ceruti

E' uno dei migliori e più impegnati film di Sordi, qui davvero perfetto. Satirico e cattivo quanto basta. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:3 impegno:2 tensione:1

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto buono a Il boom (1963)


6 luglio 2008 Opinione di IGLI su "Il boom"
IGLI

gradevole commedia diretta dal Maestro De Sica con un Sordi al massimo della forma. La descrizione dell'Italia degli anni sessanta è veramente detagliatissima.

voto al film: IGLI assegna il voto buono a Il boom (1963)



16 giugno 2007 Opinione di antonio de curtis su "Il boom"
antonio de curtis

Uno dei più bei film di Sordi.Una delle poche volte dove interpreta un personaggio positivo(vittima direi lui che era sempre il carnefice degli altri)Bella musica di Piccioni,perfetta regia di De Sica e grande Albertone

voto al film: antonio de curtis assegna il voto buono a Il boom (1963)

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6 giugno 2007 Opinione di danandre67 su "Il boom"
danandre67

Uno dei più bei film di Sordi.

voto al film: danandre67 assegna il voto buono a Il boom (1963)




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