Il comune senso del pudore (1976)
Con Claudia Cardinale, Alberto Sordi, Florinda Bolkan, Rossana Di Lorenzo, Cochi Ponzoni, Silvia Dionisio
La trama
Un operaio, per festeggiare le sue nozze d'argento, porta la moglie al cinema dopo quattro anni, ma trova solo film inverecondi. La donna ne è scandalizzata, ma ne subisce, in qualche modo, il contagio. Un intellettuale viene chiamato a dirigere una rivista pornografica: balza improvvisamente dalla miseria al benessere. Ai suoi polsi scattano ben presto le manette. La moglie di un pretore in prima linea contro l'oscenità è attratta da ciò che il marito condanna. Un'attrice tedesca, più volte premio Oscar, si rifiuta di interpretare la sequenza più scabrosa di un film su Lady Chatterley nel quale un produttore napoletano ha investito molto denaro non suo. La convincerà un gruppo di esperti di cinema. Sordi, "paladino" della (sua) morale, scopre che il sesso è anche un grosso business sul quale molti lucrano e prosperano. In qualcosa - dalla sceneggiatura di Sonego e sua - ci azzecca. Ma, per gran parte del film, gira a vuoto con scarso mordente.
L'opinione più votata
Di bukowski91 scritta il 2011-06-18 16:15:43 - utile per 4 utenti
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2011-11-01 09:47:28 Opinione di danandre67 su "Il comune senso del pudore"
film semplice ma guardabile,come al solito c'e un grande Sordi
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2011-06-18 16:15:43 Opinione di bukowski91 su "Il comune senso del pudore"
La rivoluzione sessuale made in Italy vista da Albeto Sordi. Quattro episodi sull'Italia che cambia dal punto di vista del pudore ma non tutti molto azzeccati. Il migliore resta soprattutto il primo con Sordi anche attore che torna al cinema con sua moglie dopo anni e lo ritrova invaso di pellicole "scabrose". Le locandine fanno riferimento al filone della commedia erotica all'italiana con protagoniste assolute Gloria Guida e Edvige Fenech. Poco incisivo e un pò esagerato il secondo...
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2010-12-30 12:52:59 Opinione di bellahenry su "Il comune senso del pudore"
4 episodi piu o meno legato tra loro con l'intenzione di raccontarci l'evoluzione del senso di pudore della società italiana verso le nudità. fra tutti gli episodi quello che merita piu attenzione è il primo. infatti oltre ad essere il piu divertente ,con sordi protagonista, è anche quello che ci presenta i successivi episodi. sordi e moglie vogliono andare al cinema ma i film sono tutti molto "spinti" e in tutta roma non c'è altro. mi sfugge il...
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2010-07-26 23:22:07 Opinione di Ryo su "Il comune senso del pudore"
Purtroppo in questo film, come in molti altri di Sordi regista, c'è tutta la mediocrità di un attore che è stato un importante strumento d'indagine della società dei suoi tempi in mano a registi di grande calibro e che ha avuto la presunzione di proseguire questa grandiosa opera di satira e di analisi da solo. Ma quale abisso tra il prima e il dopo. L'ampiezza di respiro di certi suoi film come "Il Medico della Mutua", dove attraverso Sordi venivano analizzate...
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2009-09-17 10:12:28 Opinione di FABIO1971 su "Il comune senso del pudore"
In quattro episodi, un divertente apologo sulla pornografia in rapporto all'evoluzione dei gusti e delle abitudini sessuali degli italiani: Alberto Sordi (anche interprete e regista) e Rodolfo Sonego firmano, però, un'operina esile e discontinua, oltre che meno sferzante del solito, specie se confrontata con il precedente Finchè c'è guerra c'è speranza: gli intenti satirici e lo sguardo sarcastico, infatti, regalano poche punture...
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2009-05-04 17:26:35 Opinione di scandoniano su "Il comune senso del pudore"
Film a episodi con grande cast, ma pochissime idee… La regia di Sordi, se da un lato comporta la partecipazione di attori del calibro di Philippe Noiret e Claudia Cardinale, oltre che dello stesso Sordi, dall’altro, come accadrà anche prima e dopo questo “Il comune senso del pudore”, non conferisce linfa alle vicende. L’idea è buona: creare un film ad episodi attorno al tema della pornografia e del voyerismo, che però non rispetti il classico cliché degli episodi circoscritti...
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2009-01-19 21:22:53 Opinione di mm40 su "Il comune senso del pudore"
Sordi regista, bistrattato a più riprese, offre qui forse una delle sue prove migliori sul piano della commedia (all'italiana) di costume. La scelta di firmare quattro episodi, fra i quali in uno solo partecipa il regista, premia la poca sostanza dei singoli frammenti, trovando una discreta consistenza d'insieme. Le trame sono semplici e le situazioni sempre un po' stereotipate, ma l'obiettivo di intrattenimento popolare più critica sociale è raggiunto, se lo si voleva intendere come uno...
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2008-12-31 19:39:12 Opinione di PP su "Il comune senso del pudore"
Voto 5. Sordi regista è sempre piatto e scontato; qui poi è oltremodo prolisso, oltre 2h, con unico episodio veramente efficace – l’ultimo – e qualche spunto divertente. [29.12.2008]
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2008-10-31 18:56:19 Opinione di emmepi8 su "Il comune senso del pudore"
Sonego è una certezzafra gli sceneggiatori e Sordi ne sa qualcosa, ma Sordi non lo è come regista, e di carino c'è solo l'episodio in cui lui è anche attore, con la coppia della molgie, vista già in diverse situazioni.Gli attori non mancano, ma è la regia approssimatiiva che danneggia tutto quanto. Il tema del sesso si espande in maniera plateale, ma Sordi prende questo tema opportunisticamente e ne fa un comizio.
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2008-08-03 11:15:30 Opinione di rosario su "Il comune senso del pudore"
Non male.Film interessante ad episodi.
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