Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

La carne (1991)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La carne: presente
Ritmo ritmo in La carne: presente
Impegno impegno in La carne: assente
Tensione tensione in La carne: minimo
Erotismo erotismo in La carne: presente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto sufficiente a La carne

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a La carne (voti: 29 media: 2,90) 29

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di La carne

La trama

Paolo è un impiegato comunale e la sera suona in un piano bar. Una sera, nel locale, conosce la bella e provocante Francesca: è amore a prima vista. I due si rifugiano nella casetta di Paolo sul litorale romano dove, riempito il frigo di viveri, i due trascorrono le loro giornate passando da un amplesso all'altro. Quando Francesca annuncia la sua partenza Paolo la uccide, la seziona e la conserva in frigorifero per cibarsene.  

Eccessivo e debordante come il corpo della Dellera, il film di Ferreri si situa nella zona di incontro tra il cibo e il sesso, ossessioni spesso presenti nel suo cinema. Meno intenso e convincente di altri film del regista.

L'opinione più votata

Di bukowski91 scritta il 03/04/2011 - utile per 5 utenti

Voto al film: voto sufficiente

Non c'è nulla da fare i temi di Ferreri sono sempre gli stessi. Ma ciò che mi spinge ad ammirare questo regista è l'invenzione scenica che mostra allo spettatore, cioè tratta gli stessi temi ma sempre con stratagemmi diversi. Altri utenti hanno detto che in questo film c'è un pò una summa di tutti i temi ferreriani ed è vero, infatti a volte è un pò macchinoso ma complessivamente ha il suo fascino. In linea generale mi trovo d'accordo con Bradipo: ad esempio abbiamo la relazione uomo-donna svuotata da ogni sentimento e votata soltanto al sesso come ne "L'ultima donna" con il maschio stile homo-eroticus e con la donna che desidera l'uomo "megadotato" sessualmente ma allo stesso tempo ricco di spiritualità, che il personaggio di Castellitto non ha. Per quanto riguarda la Dellera, pur essendo praticamente un'attrice negata con una voce fastidiosissima, è perfettamente in parte. Sembra un ossimoro ma non lo è, infatti è perfetta come donna-oggetto: Ferreri infatti la fa muovere sempre con le sue forme prosperose in bella vista per far comprendere meglio la sua funzione di oggetto. Infatti quando "l'oggetto" vorrà abbandonarlo lui se lo mangerà per tenerlo sempre con sé e per unirsi così per sempre con Dio secondo la sua personalità distorta. Se 15 anni prima ne "L'ultima donna" era appunto la donna che sopravviveva all'uomo, qui invece non sopravvive nemmeno lei, il pessimismo è totale per un Ferreri agli ultimi anni della sua esistenza....
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su La carne


20 maggio 2012 Opinione di Stefano L su "La carne"
Stefano L

Niente da fare... questo film fu una bella toppata per Marco Ferreri. Ho capito benissimo il messaggio antropologico del regista, e la metafora del pasto inteso come "vita" e lo stato del benessere, ma l'effetto è solo un pastrocchio pieno di palesi dissesti nella messa in scena. Quelli più chiari sono relativi alla carente recitazione di Francesca Dellera, completamente "stonata" se accostata a quella di Castellitto, che pur di occultare le lacune della "collega", si mette ad urlare in...

voto al film: Stefano L assegna il voto pessimo a La carne (1991)


15 giugno 2011 Opinione di serfanti su "La carne"
serfanti

Ferreri ritrova il genere che piu' gli e' caro: il gusto della provocazione. In parte piace il tema dell'amore come aspirazione alla fusione reciproca, mescolando sesso con cibo, ma i film migliori del regista sono ben altri. Buona la prova grottesca di Castellitto, cosi' e cosi' la Dellera, provocante ma non sempre accattivante. Voto 6.

voto al film: serfanti assegna il voto sufficiente a La carne (1991)



3 aprile 2011 Opinione di bukowski91 su "La carne"
bukowski91

Non c'è nulla da fare i temi di Ferreri sono sempre gli stessi. Ma ciò che mi spinge ad ammirare questo regista è l'invenzione scenica che mostra allo spettatore, cioè tratta gli stessi temi ma sempre con stratagemmi diversi. Altri utenti hanno detto che in questo film c'è un pò una summa di tutti i temi ferreriani ed è vero, infatti a volte è un pò macchinoso ma complessivamente ha il suo fascino. In linea generale mi trovo...

voto al film: bukowski91 assegna il voto sufficiente a La carne (1991)

nessun commento
[utile per 5 utenti]

14 maggio 2010 Opinione di bradipo68 su "La carne"
bradipo68

Mentre stavo guardando questo film mi chiedevo in continuazione perchè Ferreri non si fosse accorto,visionando i giornalieri,della recitazione cagnesca della Dellera.Poi l'illuminazione.La Dellera viene usata come una bambola gonfiabile di carne siliconata,il simbolo di un essere di sesso femminile che oltre al proprio corpo conseziente non può dare nulla altro.Tra l'impiegato stravagante pianista a tempo perso e questo ammasso di curve al silicone non ci può essere...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a La carne (1991)

2 commenti
[utile per 3 utenti]


9 maggio 2010 Opinione di ed wood su "La carne"
ed wood

Tra lampi di genio (l'incantesimo in grado di assicurare l'eterna erezione; le immagini bunueliane della prima comunione e delle cicogne che occupano la casa) e rovinose cadute (sfocate suggestioni indianeggianti; volgarità non sempre riscattate dalla poetica), Ferreri fa un sunto del suo cinema. Quello che però rende questo film qualcosa di più di un risaputo catalogo di ossessioni ferreriane è la componente cristiana: per Paolo mangiare una parte del generoso...

voto al film: ed wood assegna il voto buono a La carne (1991)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

19 agosto 2009 Opinione di mm40 su "La carne"
mm40

Ferreri cerca di riassumere la propria carriera (o per lo meno alcuni fra i suoi punti salienti) in un solo film: ottiene il disastro, o quasi. A parte per il fatto che la Dellera non è un'attrice e che Castellitto, pur bravo, non può reggere la scena da solo, La carne è un minestrone riscaldato del menu del regista che coglie a spizzichi da L'ape regina (la donna che consuma il maschio, puro e semplice inseminatore vivente), dalla Grande abbuffata (cibo + sesso = vita,...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a La carne (1991)



6 marzo 2008 Opinione di SaintlySinner su "La carne"
SaintlySinner

Storia d'amore molto passionale diretta da un bravo Ferreri.Dove però molto non convince.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto sufficiente a La carne (1991)


29 ottobre 2006 Opinione di samtam90 su "La carne"
samtam90

Meno eccessivo de "La Grande Abbuffata" e allo stesso tempo meno riuscito, anche se i due film riescono ad essere molto simili tra loro. L'ossessione di Ferreri per la trasgressione e l'eccesso ritornano in questo film, sebbene non portino all'auto-distruzione dell'uomo e al suicidio (come accadde a Ugo, Marcello, Philippe e Michel), ma ad un ossessione nei confronti della donna amata, a vederla come una sorta di "Dio" vivente e ad arrivare ad ucciderla pur di non lasciarla andare via (i...

voto al film: samtam90 assegna il voto buono a La carne (1991)



28 ottobre 2006 Opinione di Zarathustra su "La carne"
Zarathustra

Sicuramente un film minore del grande Ferreri ma comunque un film non banale e a tratti genialmente grottesco. Il suo punto debole è sicuramente la Dellera che non sa proprio recitare e non è poi così bella. Provocante ma poco convincente. Il film riscatta la sua magrezza nel finale (dove, stranamente non recita la Dellera!) che, come sempre in Ferreri, è meraviglioso. Un finale grottesco dall'ottimo livello figurativo registico e ben recitato da Castellitto che già nel 1991 faceva...

voto al film: Zarathustra assegna il voto sufficiente a La carne (1991)


27 ottobre 2006 Opinione di pea su "La carne"
pea

una bruttissima copia post newwave di uno dei capolavori del cinema, 'la grande abbuffata'. è triste vedere come qualunque carriera, anche quella di un grande regista come ferreri, raggiunga un picco e poi declini inesorabilmente, riuscendo solo a realizzare patetiche riedizioni di un passato ad alti livelli.

voto al film: pea assegna il voto mediocre a La carne (1991)




scrivi la tua opinione su La carne


Voti a La carne


login

hai dimenticato la password?