La donna scimmia (1964)
Con Ugo Tognazzi, Annie Girardot, Achille Majeroni, Elvira Paoloni
La trama
Il matrimonio tra una creatura mostruosa e l'uomo che la sfrutta nelle fiere.
Antonio Focaccia scopre in un monastero una donna interamente ricoperta di peli e se la sposa per poterla esibire come fenomeno. In occasione di una tournée parigina, i due però si innamorano davvero; quando Maria, il "fenomeno", resta incinta, Antonio accondiscende al suo desiderio di avere il bambino.
Film "scandaloso" di Ferreri, feroce apologo sulla mostruosità dell'istituzione familiare. La censura lo fece uscire senza finale: dopo la morte di Maria, Antonio si fa dare i corpi imbalsamati di moglie e figlio per continuare a esibirli.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 20/04/2010 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
- negative [1]
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11 ottobre 2011 Opinione di michel su "La donna scimmia"
Coi tempi che corrono non puoi permetterti di avere peli sullo stomaco.
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3 ottobre 2011 Opinione di aleacido su "La donna scimmia"
A mio parere il film più "cattivo" nella storia del cinema italiano. Acuto, grottesco, cinico, il capolavoro di Marco Ferreri, ancor più della Grand Bouffe. in altri film troppo spesso Il regista si è "perso" nelle sciatterie "tecniche", fotografia e montaggio al limite dell' amatoriale (invece sempre grande attenzione per le musiche), recitazioni sciatte o fin troppo sopra le righe, sceneggiature dove il nonsense o il gusto del grottesco e dell'assurdo rimanevano giochi fini a sè...
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6 aprile 2011 Opinione di eley su "La donna scimmia"
LO ADORO!!!!!!!!!!!!!!!!! ma quanto è fantastico!?!??!?!!? surreale quanto basta... romantico, ironico, poetico... incredibile scoperta di qualche anno fa gelosamente custodita nel mio animo fanciullino:))) in bianco e nero sembra un dipinto a colori!
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7 novembre 2010 Opinione di tafo su "La donna scimmia"
Il rapporto tra le due "anomalità" del film, rappresentate dal cinico Tognazzi e dalla pelosa Girardot può essere "normalizzato" solo dal matrimonio. Infatti finchè il rapporto è di sfruttamento economico e costringe senza ipocrisie alla donna di diventare un fenomeno da ammirare a pagamento e all'uomo di poterla tranquillamente prestare ad uno scienzato per poterla studiare più da vicino. A quel punto però la donna-scimmia si ribella, ritorna alla...
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20 aprile 2010 Opinione di FABIO1971 su "La donna scimmia"
Ugo Tognazzi e Annie Girardot sono Antonio e Maria: lui è uno squattrinato imbroglione di mezza tacca, lei è una donna che, per una tragica disfunzione, ha il corpo interamente ricoperto di peli. Antonio la scova in un ospizio e la convince, intenzionato a sfruttarne economicamente le eccentriche fattezze, a venir via con lui: la porta allo zoo per insegnarle i movimenti delle scimmie, la umilia e la offende continuamente ("I peli ce li hai nel cervello"), fino a...
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2 giugno 2009 Opinione di steno79 su "La donna scimmia"
Un film coraggioso su un argomento volutamente sgradevole, per quanto parzialmente ispirato ad una storia vera, trattato da Ferreri con toni grotteschi, ma, a tratti, anche piuttosto drammatici. Un film sostanzialmente onesto, senza inutili concessioni al gusto morboso o facili spettacolarizzazioni della materia narrativa. Buona parte della riuscita è dovuta alla coppia Tognazzi-Girardot, ammirevoli nel restituirci, rispettivamente, la mostruosità morale dello sfruttatore Antonio Focaccia...
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28 marzo 2009 Opinione di mm40 su "La donna scimmia"
Parabola dai toni satirici e polemici verso una società avida e moralmente corrotta, girata da un Ferreri al secondo film italiano che conferma, dopo L'ape regina, Tognazzi come protagonista: e fa benissimo. Altra scelta azzeccata è quella della Girardot, bellissima e resa orribile dal trucco, ma sempre bravissima. Il gusto per la deformità investe i due protagonisti (esteriore lei ed interiore lui), Ferreri sa bene quello che vuole e formula il suo discorso, come già aveva ben saputo...
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31 dicembre 2008 Opinione di Mathiasparrow su "La donna scimmia"
Ecco un film veramente coraggioso, che attacca a testa alta istituzioni e convenzioni di una nazione dominata da bigotti e falsi moralisti: la risposta perfetta all’ottimismo inguaribile che attraversava il Belpaese degli anni ’60. Ferreri non risparmia nessuno, si schiera contro tutto e tutti senza lasciare spiragli di speranza ad un futuro felice. Ovunque ci si volti è possibile assistere solamente a sofferenza ed ingiustizia, e naturalmente saranno i pochi “buoni” rimasti a farne...
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13 dicembre 2008 Opinione di chribio1 su "La donna scimmia"
film che per l'epoca ha colpito il pubblico ma anche ora sarebbe abbastanza choc.voto.6.
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8 settembre 2008 Opinione di bradipo68 su "La donna scimmia"
anche se non amo alla follia il cinema di Ferreri non ho potuto fare a meno di innamorarmi di questo film che ,pur essendo lontano nel tempo,è di un'attualita'sconvolgente per i temi che tratta.Innanzittutto tratta la spettacolarizzazione di una qualsiasi anomalia:il protagonista trova questo singolare esemplare di donna irsutissima in un convento e per un pugno di spicciolie se la porta via al fine di organizzare uno spettacolo dal vero e fare quintalate di soldi,arrivando anche a...
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