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La donna scimmia (1964)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La donna scimmia: presente
Ritmo ritmo in La donna scimmia: presente
Impegno impegno in La donna scimmia: presente
Tensione tensione in La donna scimmia: minimo
Erotismo erotismo in La donna scimmia: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a La donna scimmia

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a La donna scimmia (voti: 39 media: 4,00) 39

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La trama

Il matrimonio tra una creatura mostruosa e l'uomo che la sfrutta nelle fiere.

Antonio Focaccia scopre in un monastero una donna interamente ricoperta di peli e se la sposa per poterla esibire come fenomeno. In occasione di una tournée parigina, i due però si innamorano davvero; quando Maria, il "fenomeno", resta incinta, Antonio accondiscende al suo desiderio di avere il bambino. 

Film "scandaloso" di Ferreri, feroce apologo sulla mostruosità dell'istituzione familiare. La censura lo fece uscire senza finale: dopo la morte di Maria, Antonio si fa dare i corpi imbalsamati di moglie e figlio per continuare a esibirli.

L'opinione più votata

Di FABIO1971 scritta il 20/04/2010 - utile per 10 utenti

Voto al film: voto buono

Ugo Tognazzi e Annie Girardot sono Antonio e Maria: lui è uno squattrinato imbroglione di mezza tacca, lei è una donna che, per una tragica disfunzione, ha il corpo interamente ricoperto di peli. Antonio la scova in un ospizio e la convince, intenzionato a sfruttarne economicamente le eccentriche fattezze, a venir via con lui: la porta allo zoo per insegnarle i movimenti delle scimmie, la umilia e la offende continuamente ("I peli ce li hai nel cervello"), fino a trasformarla in un fenomeno da baraccone ("Sentite la morbidezza di questo pelo? Ma che castoro, ma che cincillà", declama Tognazzi invitando i visitatori ad accarezzarle la pelle). "Ti ho tolto dall'ospizio, ti ho liberato da tutti i complessi, che cosa vuoi?": il "suo" Antonio la accompagna anche da un luminare, che la apostrofa con un perentorio "Mi pare che sia un incrocio tra un quadrumane e una negra", con lo scopo di raggranellare un altro po' di denaro consentendo di farla analizzare (e creandosi ancora ulteriore pubblicità). "Scimmia maledetta", le urla contro Antonio quando lo studioso le propone di trattenersi con lui qualche giorno per approfondirne la conoscenza e lei si rifiuta e scappa. Le suore dell'ospizio riescono a scovarla e tornano a riprendersela: la madre superiore fa anche capire ad Antonio che non può portarsela via per sfruttarla in quel modo ("Ci sono degli obblighi morali"): e lui prontamente sgancia un compenso per le suore e la sposa. Anche la vita coniuguale, però, si rivela subito problematica: "Sono tua moglie e sono una donna", si lamenta giustamente Maria con Antonio nell'irresistibile sequenza della prima notte di nozze. Un impresario teatrale le propone, poi, di esibirsi nuda in uno spettacolo di varietà a Parigi, ma questa volta è Antonio a rifiutare l'offerta, salvo poi, al grido di "L'argent, l'argent", convincersi entrambi. Intanto, però, marito e moglie iniziano lentamente ad affezionarsi l'un l'altro, diventano sempre più intimi, gli insulti ed il disprezzo vengono prontamente soppiantati dalla confidenza e dal rispetto reciproco, accettando definitivamente, nell'ambito del loro rapporto, i rispettivi ruoli, ovvero per lei quello di fenomeno da esibire e per lui quello di marito e non più di padrone sfruttatore. Proprio al matrimonio (nell'accezione più arcaica e patriarcale dell'istituzione) Ferreri dispensa le frecciate satiriche più velenose ("Sono sposata e faccio quello che decide mio marito", risponde sempre Maria), salvo poi demandare proprio al matrimonio il compito di insegnare ai due sposi a guadagnarsi reciproca stima ed affetto. A Parigi Maria e Antonio trionfano ai botteghini col loro numero pruriginoso: ma Maria, affaticata dalle troppe esibizioni, si ammala. In realtà il dottore venuto a visitarla (e che era inorridito appena vista la donna) li tranquillizza immediatamente: Maria, infatti, è incinta. ESPANDI +
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SI

Opinioni su La donna scimmia


11 ottobre 2011 Opinione di michel su "La donna scimmia"
michel

Coi tempi che corrono non puoi permetterti di avere peli sullo stomaco.

voto al film: michel assegna il voto buono a La donna scimmia (1964)


3 ottobre 2011 Opinione di aleacido su "La donna scimmia"
aleacido

A mio parere il film più "cattivo" nella storia del cinema italiano. Acuto, grottesco, cinico, il capolavoro di Marco Ferreri, ancor più della Grand Bouffe. in altri film troppo spesso Il regista si è "perso" nelle sciatterie "tecniche", fotografia e montaggio al limite dell' amatoriale (invece sempre grande attenzione per le musiche), recitazioni sciatte o fin troppo sopra le righe, sceneggiature dove il nonsense o il gusto del grottesco e dell'assurdo rimanevano giochi fini a sè...

voto al film: aleacido assegna il voto ottimo a La donna scimmia (1964)

nessun commento
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6 aprile 2011 Opinione di eley su "La donna scimmia"
eley

LO ADORO!!!!!!!!!!!!!!!!! ma quanto è fantastico!?!??!?!!? surreale quanto basta... romantico, ironico, poetico... incredibile scoperta di qualche anno fa gelosamente custodita nel mio animo fanciullino:))) in bianco e nero sembra un dipinto a colori!

voto al film: eley assegna il voto ottimo a La donna scimmia (1964)

nessun commento
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7 novembre 2010 Opinione di tafo su "La donna scimmia"
tafo

Il rapporto tra le due "anomalità" del film, rappresentate dal cinico Tognazzi e dalla pelosa Girardot può essere "normalizzato" solo dal matrimonio. Infatti finchè il rapporto è di sfruttamento economico e costringe senza ipocrisie alla donna di diventare un fenomeno da ammirare a pagamento e all'uomo di poterla tranquillamente prestare ad uno scienzato per poterla studiare più da vicino. A quel punto però la donna-scimmia si ribella, ritorna alla...

voto al film: tafo assegna il voto buono a La donna scimmia (1964)

2 commenti
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20 aprile 2010 Opinione di FABIO1971 su "La donna scimmia"
FABIO1971

Ugo Tognazzi e Annie Girardot sono Antonio e Maria: lui è uno squattrinato imbroglione di mezza tacca, lei è una donna che, per una tragica disfunzione, ha il corpo interamente ricoperto di peli. Antonio la scova in un ospizio e la convince, intenzionato a sfruttarne economicamente le eccentriche fattezze, a venir via con lui: la porta allo zoo per insegnarle i movimenti delle scimmie, la umilia e la offende continuamente ("I peli ce li hai nel cervello"), fino a...

voto al film: FABIO1971 assegna il voto buono a La donna scimmia (1964)

2 commenti
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2 giugno 2009 Opinione di steno79 su "La donna scimmia"
steno79

Un film coraggioso su un argomento volutamente sgradevole, per quanto parzialmente ispirato ad una storia vera, trattato da Ferreri con toni grotteschi, ma, a tratti, anche piuttosto drammatici. Un film sostanzialmente onesto, senza inutili concessioni al gusto morboso o facili spettacolarizzazioni della materia narrativa. Buona parte della riuscita è dovuta alla coppia Tognazzi-Girardot, ammirevoli nel restituirci, rispettivamente, la mostruosità morale dello sfruttatore Antonio Focaccia...

voto al film: steno79 assegna il voto buono a La donna scimmia (1964)



28 marzo 2009 Opinione di mm40 su "La donna scimmia"
mm40

Parabola dai toni satirici e polemici verso una società avida e moralmente corrotta, girata da un Ferreri al secondo film italiano che conferma, dopo L'ape regina, Tognazzi come protagonista: e fa benissimo. Altra scelta azzeccata è quella della Girardot, bellissima e resa orribile dal trucco, ma sempre bravissima. Il gusto per la deformità investe i due protagonisti (esteriore lei ed interiore lui), Ferreri sa bene quello che vuole e formula il suo discorso, come già aveva ben saputo...

voto al film: mm40 assegna il voto buono a La donna scimmia (1964)


31 dicembre 2008 Opinione di Mathiasparrow su "La donna scimmia"
Mathiasparrow

Ecco un film veramente coraggioso, che attacca a testa alta istituzioni e convenzioni di una nazione dominata da bigotti e falsi moralisti: la risposta perfetta all’ottimismo inguaribile che attraversava il Belpaese degli anni ’60. Ferreri non risparmia nessuno, si schiera contro tutto e tutti senza lasciare spiragli di speranza ad un futuro felice. Ovunque ci si volti è possibile assistere solamente a sofferenza ed ingiustizia, e naturalmente saranno i pochi “buoni” rimasti a farne...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a La donna scimmia (1964)

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13 dicembre 2008 Opinione di chribio1 su "La donna scimmia"
chribio1

film che per l'epoca ha colpito il pubblico ma anche ora sarebbe abbastanza choc.voto.6.

voto al film: chribio1 assegna il voto sufficiente a La donna scimmia (1964)


8 settembre 2008 Opinione di bradipo68 su "La donna scimmia"
bradipo68

anche se non amo alla follia il cinema di Ferreri non ho potuto fare a meno di innamorarmi di questo film che ,pur essendo lontano nel tempo,è di un'attualita'sconvolgente per i temi che tratta.Innanzittutto tratta la spettacolarizzazione di una qualsiasi anomalia:il protagonista trova questo singolare esemplare di donna irsutissima in un convento e per un pugno di spicciolie se la porta via al fine di organizzare uno spettacolo dal vero e fare quintalate di soldi,arrivando anche a...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a La donna scimmia (1964)

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