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Borotalco (1981)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Borotalco: presente
Ritmo ritmo in Borotalco: presente
Impegno impegno in Borotalco: assente
Tensione tensione in Borotalco: assente
Erotismo erotismo in Borotalco: assente

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Borotalco (voti: 68 media: 3,47) 68

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La trama

Sergio Benvenuti, ragazzotto ingenuo e piuttosto impacciato, trova lavoro come venditore presso una casa editrice musicale. Dovrebbe essere il suo trampolino di lancio: carriera e quindi matrimonio con l'eterna fidanzata. In realtà finisce all'ultimo posto nelle vendite. Per un equivoco viene scambiato, da una sua collega, per un vissuto playboy, ma il sogno dura poco.  

Verdone tenta di uscire dal macchiettismo dei suoi personaggi. Qui racconta una storia dove sogni e realtà si confondono e nella quale il suo personaggio cerca di emergere dal grigiore di una vita piatta e borghese. Colonna sonora di Lucio Dalla.

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L'opinione più votata

Di hallorann scritta il 2010-09-05 16:35:16 - utile per 4 utenti

Voto al film: voto buono

La grande commedia all’italiana dei Comencini, Monicelli, Risi, Scola e dei quattro colonnelli: Gassman, Manfredi, Sordi e Tognazzi per citare i più rappresentativi, non sembra aver lasciato grandi eredi. Nel corso degli ultimi venti-trent’anni tanti sono stati i nomi che si sono avvicendati in questo arduo compito, ma solo pochi degni di nota: Virzì, M.Risi, Luchetti, Veronesi, Ferrario, Muccino, Salvatores, Mazzacurati, Vanzina e a modo suo Moretti; alcuni di questi hanno abbandonato il campo, altri saltano da un genere all’altro, altri sono discontinui o solo velleitari. Solo il primo, a mio avviso, è il migliore in assoluto. Carlo Verdone, invece, è l’erede naturale di Alberto Sordi, attore e regista lanciato da Sergio Leone nel 1980, i suoi coevi del periodo non hanno retto al passare delle mode e delle stagioni. Infatti se Massimo Troisi ci ha lasciati, Francesco Nuti si è perso, Roberto Benigni quasi e Maurizio Nichetti è in crisi di ispirazione e di spettatori, il comico romano resiste e si rinnova (ultimamente mica tanto) ad ogni nuova stagione senza mai perdere il contatto con il pubblico, vero motore della commedia. Il talento nell’impersonare mimeticamente persone comuni con tic e gesti è sempre stata una sua prerogativa nata dall’osservazione diretta della realtà. Nelle sue commedie non si è limitato a raccontare i costumi degli italiani, ma anche la sua generazione con ironia e affetto. Dopo il dittico UN SACCO BELLO e BIANCO ROSSO E VERDONE prodotti da Leone e sceneggiati con i veterani Benvenuti e De Bernardi, abbandona le interpretazioni multiple di più personaggi per uno solo affiancato da una presenza femminile come co-protagonista, ecco quindi BOROTALCO scritto con Enrico Oldoini e prodotto dai Cecchi Gori, con i produttori fiorentini sarà l’inizio di un lungo e fortunato sodalizio.
Sergio Benvenuti, un giovane timido e imbranato diventa venditore di enciclopedie su “I colossi della musica”, è promesso sposo di una ragazza figlia di un rude pizzicaròlo (il grande Mario Brega), vive in un convitto con un eccentrico napoletano (un simpatico Christian De Sica con ciuffo ossigenato). Parallelamente alla vita di Sergio, vediamo anche quella di Nadia Mandelli (una bravissima Eleonora Giorgi), una bella ragazza sicura di sé, accanita fan di Lucio Dalla e collega iperattiva di Sergio. Quest’ultimo la contatta telefonicamente per aiutarlo nelle vendite, ma una serie di inghippi non gli farà incontrare Sergio Benvenuti bensì Manuel Fantoni, un bizzarro cialtrone (l’istrionico Angelo Infanti) che prima di essere arrestato lo ha abbindolato di chiacchiere sulla sua vita di uomo di mondo (“nun è vero niente!T’ho raccontato un mucchio di fregnacce!”). Sergio travolto dal suo entusiasmo venato di malinconia ne prende il posto, seduce Nadia ma non ha fatto i conti col suocero, il quale dopo un irresistibile monologo lo aveva intimato sulle sue mosse future: “…Sergio ricordati che è mi fiia!!!”. BOROTALCO è un compendio delle commedie verdoniane future (con il primo di una lunga serie di bei ritratti femminili), i personaggi non più di derivazione cabarettistica come nei precedenti film (anche se ben costruiti), qui sono schiacciati dai doveri familiari e dalle insoddisfazioni professionali e cercano rifugio in miti musicali (lei), nella mimesi di un’altra persona (lui), mantenendo sempre una bonarietà di fondo. Si ride e ci si diverte assai senza la cattiveria dei padri nobili della commedia, ma affezionandosi comunque ai loro piccoli destini, alle situazioni comiche e alle battute da imparare sempre a memoria nei suoi film.
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SI

Opinioni su Borotalco


2011-11-07 03:28:23 Opinione di marcopolo30 su "Borotalco"
marcopolo30

Terzo film di Verdone regista, e primo con una trama unica, non a episodi. Offre una scena memorabile, quella del discorso su “due che passavano” di Mario Brega a Verdone, suo futuro genero, per il resto non è divertente come “Un sacco bello” e “Bianco, Rosso e Verdone”.

voto al film: marcopolo30 assegna il voto sufficiente a Borotalco (1981)


2011-02-22 11:33:20 Opinione di Tarabas su "Borotalco"
Tarabas

La doppia vita di Sergio/Manuel, da zero a mito. Verdone dirige e interpreta il primo film non basato sui suoi personaggi tv e azzecca tutto, a partire dall'ingenuo rappresentante che si costruisce un alter ego avventuriero con i consigli del Pigmalione Angelo Infanti. Cast perfetto, a cominciare dalla Giorgi per finire al suocero Mario Brega, che camuffa nel film il celeberrimo vero\finto aneddoto della rissa con il forzuto dei pepla Steve Reeves. Sembra un filmino leggero, ma ogni tanto...

voto al film: Tarabas assegna il voto buono a Borotalco (1981)



2010-12-23 22:42:36 Opinione di wang yu su "Borotalco"
wang yu

Non ci ho trovato nulla di  divertente; il ritmo è modesto, le situazioni alla fine risultano abbastanza ripetitive-Però qualcosa la insegna,chi fa della menzogna il suo cavallo di battaglia si ritroverà in un mare di guai!

voto al film: wang yu assegna il voto mediocre a Borotalco (1981)

1 commento

2010-09-21 15:23:50 Opinione di ligeti su "Borotalco"
ligeti

Carlo Verdone è decisamente più portato per il comico macchiettistico che per la commedia. Borotalco — che è il suo terzo film dopo Un sacco bello e Bianco, rosso e Verdone — ne è la dimostrazione. La trama è esile esile. Sergio Benvenuti è un giovanotto mite ed imbranato che trova lavoro come venditore porta a porta di enciclopedie musicali. Nadia è una sua bellissima e bravissima collega e fan scatenata di Lucio Dalla, da cui...

voto al film: ligeti assegna il voto sufficiente a Borotalco (1981)



2010-09-05 16:35:16 Opinione di hallorann su "Borotalco"
hallorann

La grande commedia all’italiana dei Comencini, Monicelli, Risi, Scola e dei quattro colonnelli: Gassman, Manfredi, Sordi e Tognazzi per citare i più rappresentativi, non sembra aver lasciato grandi eredi. Nel corso degli ultimi venti-trent’anni tanti sono stati i nomi che si sono avvicendati in questo arduo compito, ma solo pochi degni di nota: Virzì, M.Risi, Luchetti, Veronesi, Ferrario, Muccino, Salvatores, Mazzacurati, Vanzina e a modo suo Moretti; alcuni di...

voto al film: hallorann assegna il voto buono a Borotalco (1981)

1 commento
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2010-07-18 16:21:02 Opinione di bukowski91 su "Borotalco"
bukowski91

Tutti dicevano che questo film avrebbe segnato la fine di carlo verdone, poiché abbandonava i suoi personaggi storici per dirigere un film con un unico personaggio anche se comunque un pò macchiettistico. Ne esce alla grande confermandosi un regista e un attore di commedie di grande livello, anche perché è l'unico in voga ancora oggi. Questa volta questo suo antieroe è indeciso se essere sè stesso o spacciarsi per finto playboy vissuto con una...

voto al film: bukowski91 assegna il voto buono a Borotalco (1981)

nessun commento
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2010-01-23 06:57:26 Opinione di antonio de curtis su "Borotalco"
antonio de curtis

Uno dei migliori film del periodo d'oro di Verdone(gli anni 80)Grande come sempre Mario Brega.Verdone riesce ad ottenere buoni risultati dalla Giorgi , da Infanti ed una volta tanto anche da De Sica Junior

voto al film: antonio de curtis assegna il voto buono a Borotalco (1981)


2008-05-15 13:28:09 Opinione di SaintlySinner su "Borotalco"
SaintlySinner

Simpatica e riuscita commedia con le belle prove di Verdone e Eleonora Giorgi.

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Borotalco (1981)



2008-03-22 13:28:02 Opinione di telespalla lai su "Borotalco"
telespalla lai

Un film che non regge le mie aspettative. Lo definirei un flop dove Vedone non riesce a uscire dai suoi peronaggi.

voto al film: telespalla lai assegna il voto mediocre a Borotalco (1981)

1 commento

2007-05-11 23:34:13 Opinione di howl su "Borotalco"
howl

se sulla lokandina del film il nome di Lucio Dalla è skritto kon karatteri molto + grandi rispetto a quello dell'attore/regista ci sarà un motivo...di certo non è solo x la notorietà!

voto al film: howl assegna il voto mediocre a Borotalco (1981)




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