Piccolo grande Aaron (1993)
Con Jesse Bradford, Jeroen Krabbe, Lisa Eichhorn, Karen Allen, Adrien Brody
La trama
Siamo a Saint Louis nel 1933 mentre l'America è ancora in piena depressione e papà Kurlander (Krabbé) è in impaziente attesa di un impiego sicuro che non arriverà mai. Ma il giovane Aaron (Bradford) non si abbatte. Costretto in una sola stanza assieme al padre, alla madre (Eichhorn) che soffre di tubercolosi e al fratello minore Sullivan, Aaron sa di potercela fare anche da solo. L'equivoco Soderbergh è chiarito anche da questi progetti "MInori": una commediola in costume ben fatta e leccata, che strizza l'occhio al cinema d'autore europeo.
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 10/01/2012 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
10 gennaio 2012 Opinione di emmepi8 su "Piccolo grande Aaron"
Un Soderbergh che ha tentato una strada diversa, avvinghiandosi ad un genere ed in un certo senso boicottando tutte le argomentazioni ricattatorie che ci potevano essere, una sfida, come d'altra parte questo regista ha quasi sempre fatto e magari mettendosi anche contro certa critica che specialmente in certi momenti ha cercato in tutte le maniere di distruggerlo. Qui analizza l'infanzia difficile di un ragazzino che con la sua famiglia vive nel momento più difficile dell'America post...
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