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La palla numero 13 (1924)

[Sherlock Junior, USA 1924, Comico, durata 42', b/n]   Regia di Buster Keaton
Con Buster Keaton, Kathrin McGuire, Ward Crane



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in La palla numero 13: forte
Ritmo ritmo in La palla numero 13: forte
Impegno impegno in La palla numero 13: forte
Tensione tensione in La palla numero 13: minimo
Erotismo erotismo in La palla numero 13: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a La palla numero 13

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a La palla numero 13 (voti: 34 media: 4,62) 34

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La trama

Un proiezionista (Keaton) entra in un film dove, contrariamente alla vita reale, riesce a comportarsi da eroe. Una delle più audace e intelligenti riflessioni sul cinema e i suoi meccanismi, amesignano di tutto il metacinema e il cinema-parodia successivo. Profondità da grande teorico, ritmo da grande maestro. Noto anche come "Calma, signori miei!", è forse il capolavoro di Buster che "inventa" il metacinema nel 1924. Fu uno dei film che convinsero Bunuel a diventare regista. Secondo Morandini è per la Settima Arte quello che "Sei personaggi in cerca d'autore" è per il teatro. Da "La rosa purpurea del Cairo" a "Pleasantville", tutti gli devono qualcosa. 

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L'opinione più votata

Di carlos brigante scritta il 04/08/2010 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto ottimo

Nei sogni, come nello “spazio incantato” racchiuso dal grande schermo, tutto può accadere. Al cinema (come sala, luogo fisico) e attraverso il Cinema (come mezzo di espressione) ci si può muovere liberi dalle opprimenti catene della verosimiglianza e dai vincoli della realtà. Lo spettatore, come il giovane protagonista aspirante Sherlock Holmes, può comodamente varcare la soglia del possibile e fare il proprio ingresso in un luogo che è contemporaneamente tutti i luoghi (in)immaginabili, sogno ad occhi aperti e specchio deformante della realtà che ci circonda. A seconda di come vengono mossi i fili, lo scenario muta, le persone cambiano improvvisamente e le azioni si dipartono lungo sentieri più o meno tortuosi.
Keaton attraverso la via metacinematografica ricrea uno “spettacolo illusionistico”, dalle forti tinte onirico-surreali(stiche?), in cui tutto è lecito e dove si può cambiar pelle alla velocità della luce. Ingenuità e genuinità possono convivere tranquillamente con il cinismo e la violenza. Un piccolo operatore di sala può diventare uno scaltro investigatore; lo spettatore, un coprotagonista a tutti gli effetti. La preparazione e la precisa tempistica delle gag comiche allontanano ogni minima traccia drammatica consacrandosi nel campo lungo, vero teatro dell'“azione totale”.
“Sherlock Junior” in soli 40' si erge come uno dei manifesti dell'arte cinematografica, testimoniando anche la grande fiducia di Keaton verso questa macchina immaginifica. Emblematiche le sequenze “educative” nel finale...
 
Un'esplosione di significa(n)ti dirompente ed incalzante!
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Opinioni su La palla numero 13


2 febbraio 2012 Opinione di sasso67 su "La palla numero 13"
sasso67

Continuo a preferire Our Hospitality (1923) e The General (1926), ma anche questo Sherlock Jr. resta nel novero dei migliori film di Keaton, che questa volta corre, si arrampica, salta, cade e vince in sogno, mentre nella realtà è la sua fidanzata che risolve gli enigmi che si presentano a lui, aspirante detective, il quale ne resta vittima. Celeberrime le trovate del film, in seguito più volte replicate, come il protagonista che si sdoppia, entra nel film, si vede sfilare gli scenari e...

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a La palla numero 13 (1924)


11 dicembre 2011 Opinione di antonio de curtis su "La palla numero 13"
antonio de curtis

Grande film di Keaton.Da vedere

voto al film: antonio de curtis assegna il voto ottimo a La palla numero 13 (1924)



20 gennaio 2011 Opinione di Winnie dei pooh su "La palla numero 13"
Winnie dei pooh

"Come sei arrivato a realizzare un film surrealista come Sherlock Jr.?", gli domandò Rudi Blesh nel 1965 (solo un anno prima che Keaton morisse) in occasione di un'intervista finalizzata alla stesura della biografia del cineasta, "Io non intendevo fare un film surrealista. Volevo solamente che somigliasse a un sogno." fu la risposta.   Su questa pellicola di quarantadue minuti, Joseph Frank Keaton imprime tutta la sua genialità; genialità allo stato puro, adamantino. Considerando i...

voto al film: Winnie dei pooh assegna il voto ottimo a La palla numero 13 (1924)

nessun commento
[utile per 2 utenti]

26 agosto 2010 Opinione di barabbovich su "La palla numero 13"
barabbovich

Un proiezionista (Keaton) sogna di diventare un ispettore e così, a tempo perso, legge un manualetto formativo. Quando un furfante lo fa passare per un ladro nella casa della sua fidanzata, "Sherlock Jr." sogna la sua vendetta. Ennesimo gioiello firmato da Buster Keaton con molte riprese memorabili: da quella dell'uomo ombra a quella del sogno fino al sottofinale, esilarante, con il protagonista che rimane per un pezzo sul manubrio di una motocicletta che non guida nessuno.

voto al film: barabbovich assegna il voto ottimo a La palla numero 13 (1924)



4 agosto 2010 Opinione di carlos brigante su "La palla numero 13"
carlos brigante

Nei sogni, come nello “spazio incantato” racchiuso dal grande schermo, tutto può accadere. Al cinema (come sala, luogo fisico) e attraverso il Cinema (come mezzo di espressione) ci si può muovere liberi dalle opprimenti catene della verosimiglianza e dai vincoli della realtà. Lo spettatore, come il giovane protagonista aspirante Sherlock Holmes, può comodamente varcare la soglia del possibile e fare il proprio ingresso in un luogo che è...

voto al film: carlos brigante assegna il voto ottimo a La palla numero 13 (1924)

nessun commento
[utile per 6 utenti]

9 giugno 2010 Opinione di alfatocoferolo su "La palla numero 13"
alfatocoferolo

Visionario, metafisico (nel senso lato del termine), innovativo, struggente e rivoluzionario. Sono rimasto sbigottito leggendo l'anno di uscita di questa perla che ha precorso i tempi oltre ogni immaginazione. Se a questo si aggiunge il tocco di genialità di certe invenzioni che mostrano uno sfoggio di tecnica mai fine a se stessa e sempre mirato alle esigenze dello spettatore, si comincia a capire perché Keaton sia stato consegnato alla leggenda. Il film è datato e...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto ottimo a La palla numero 13 (1924)



13 febbraio 2010 Opinione di PP su "La palla numero 13"
PP

Voto 8. Che gag, che idee e che ritmo! Devo citare almeno due momenti strepitosi, ma ce ne sono molti altri. Primo momento fantastico: la battuta della donna che gli chiede se ha trovato un dollaro all’uscita del cinema e Buster Keaton le dice “lo descriva”. Altra chicca: la scena del salto dalla finestra con “magico” indossamento del travestimento da anziana signora. [07.02.2010]

voto al film: PP assegna il voto buono a La palla numero 13 (1924)


27 settembre 2009 Opinione di steno79 su "La palla numero 13"
steno79

VOTO 10/10 Buster Keaton interpreta in questo film un proiezionista di cinema ossessionato dalle storie di detective. Dopo essere stato accusato ingiustamente di aver rubato l'orologio del padre della sua fidanzata, ritorna al suo lavoro, si addormenta davanti al proiettore e sogna di entrare dentro allo schermo e di prendere parte a un film i cui personaggi sono molto simili a quelli della sua vita reale. Capolavoro di Keaton : in soli 45 minuti, l'attore/regista ci offre un compendio della...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a La palla numero 13 (1924)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


29 agosto 2009 Opinione di michel su "La palla numero 13"
michel

ATTRAVERSO LO SCHERMO Allontanato dalla fidanzata che lo crede un ladro, Buster, di mestiere proiezionista, si addormenta e sogna di sgominare una banda di ladri. Ma nella realtà è la fidanzata a discolparlo. Il lungo sogno poliziesco inizia con una sequenza magica più volte imitata (il passaggio attraverso lo schermo cinematografico) e sfocia naturalmente in un memorabile inseguimento pieno di gag, di trovate ai confini del possibile (due autocarri transitano...

voto al film: michel assegna il voto ottimo a La palla numero 13 (1924)


20 marzo 2009 Opinione di mm40 su "La palla numero 13"
mm40

Realtà e fantasia, vita concreta quotidiana e sogno; proiezionista e detective, le due facce dell'esistenza (terrena e desiderata) del protagonista, fin troppo limitato nei fatti reali e realizzato invece nella 'proiezione' (qui in un doppio significato) fantastica. Keaton allarga il campo visivo del cinema con un'operazione definibile di metacinema, (forse?) la prima conosciuta: l'attore entra nello schermo di un film nel film e qui la storia ricomincia, con esiti opposti a quella...

voto al film: mm40 assegna il voto buono a La palla numero 13 (1924)




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