Backbeat. Tutti hanno bisogno d'amore (1993)
Con Sheryl Lee, Stephen Dorff, Ian Hart, Gary Bakewell
La trama
Liverpool 1960. Stuart Sutcliffe, durante una rissa, resta colpito alla testa. Quindi parte per Amburgo dove deve suonare nel suo gruppo: i "Johnny and the Moondogs" che poi diventeranno "The Beatles". Qui conosce Klaus, un artista locale, e la sua ragazza Astrid. Tra Stuart a Astrid nasce l'amore tanto che Stuart lascia il gruppo e va a vivere con lei.
Già noto come autore di videoclip, Iain Softley esordisce con un film che parla dei Beatles senza cedere alla retorica sul mito dei Beatles. Un film che parla anche di disoccupazione, di bevute clamorose e disperate, di fabbriche e di pub passati alla storia.
La recensione di FilmTv
Di Emanuela Martini - FilmTV n. 37/1994
In un film ricco di suggestione, che sintetizza tutta la voglia di nuovo degli anni ’60, la storia del quinto Beatle e degli esordi di Amburgo. Quando il gruppo si ispirava ancora al rock'n'roll americano. Grande colonna sonora per l'interessante esordio alla regia di Iain Softley
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 2011-01-06 00:02:29 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
2011-01-06 00:02:29 Opinione di mm40 su "Backbeat. Tutti hanno bisogno d'amore"
La storia di Pete Best è nota, quantomeno a chi un po' di rock se ne intende: primo batterista dei Beatles a rimanere con una certa continuità dietro ai tamburi, venne letteralmente cacciato da John, Paul e George al momento di incidere il primo album della band, sostituendolo con Ringo. Ma la vita, breve ed intensa, di Stuart Sutcliffe è stata poco celebrata anche all'interno della mitologia beatlesiana: per capire l'importanza del personaggio, basti il soprannome con...
voto al film: 
2010-03-20 14:16:28 Opinione di movieman su "Backbeat. Tutti hanno bisogno d'amore"
Nelle intenzioni del regista non doveva essere un film biografico sugli anni che precorrono il successo planetario dei Beatles, e difatti non lo è. In particolare è la storia (parziale) di Stuart Sutcliffe, il bassista originale del quartetto morto per emoraggia cerebrale nel 1962 a soli 21 anni, del suo stretto legame con John Lennon e del triangolo che viene a formarsi quando entra in scena Astrid Kirchherr, bionda e bella artista conosciuta nel soggiorno amburghese. Molto...
voto al film: 














