Berlino, sinfonia di una grande città (1927)
La trama
La città di Berlino indagata con l'occhio della macchina da presa dall'alba al tramonto. Indagine documentaria sulla vita di una città atomizzata nei suoi momenti chiave. Una pagina di grande cinema d'avanguardia.
L'opinione più votata
Di yume scritta il 11/10/2010 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
La musica di Meisel interpreta le sequenze del film come motivi e temi musicali:
"Accordi in quarto di tono della città addormentata"
"Fuga del traffico"
"Segnali musicali delle insegne luminose" "Crescendo di tutti i rumori della città in uno sviluppo contrappuntistico dei temi principali verso la fermata finale".
Entusiasmo positivista e influenze futuriste s’intrecciano in un poderoso insieme visivo e sonoro.
Costruzione e decostruzione si susseguono incessanti, Berlino appare come città infinita, eccesso di obiettivi, di mete, di organizzazione,una città-viaggio, dove lo spazio è luogo di transito, un paesaggio di passaggio-passeggio, tra il “materiale” del passato e l’ “immateriale” del futuro-presente.
Il cinema, spazio immateriale delle infinite possibilità, è territorio di elezione di una città in cui nulla è rimasto esperibile se non l’ idea di “sconfinatezza”. Paola Di Giuseppe www.viadelcinema.it
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26 marzo 2011 Opinione di OGM su "Berlino, sinfonia di una grande città"
Il film la cui visione ispirò il giovane Manoel de Oliveira, convincendolo ad intraprendere la carriera di regista. Ruttman celebra la storica capitale tedesca, all’epoca del suo massimo splendore, in una rassegna di immagini che si susseguono a ritmo serrato. Il montaggio ama accostare le varianti di uno stesso soggetto, (bambole, manichini, persone) come in un'antologia a tema. Il dinamismo del film, le cui riprese sono effettuate rigorosamente a...
voto al film: 
11 ottobre 2010 Opinione di yume su "Berlino, sinfonia di una grande città"
Berlino come modello di città moderna, dalla calma dell'alba all'attività e al divertimento febbrile della sera. La musica di Meisel interpreta le sequenze del film come motivi e temi musicali: "Accordi in quarto di tono della città addormentata" "Fuga del traffico" "Segnali musicali delle insegne luminose" "Crescendo di tutti i rumori della città in uno sviluppo contrappuntistico dei temi principali verso la fermata finale". ...
voto al film: 
2 dicembre 2007 Opinione di stanoliver su "Berlino, sinfonia di una grande città"
un film di grande bellezza visiva!!!!!! ricordiamoci che capire il linguaggio dei film muti ci permette di codificare meglio anche il cinema più attuale e di capire la storia di questo grande arte (secondo me non più tale oggi) che è il cinema. VOTO: 8
voto al film: 
19 maggio 2006 Opinione di PP su "Berlino, sinfonia di una grande città"
Voto 4. Obiettivamente inguardabile, di una noia assoluta. Documentario muto su Berlino, senza qualche trovata idonea a tenere desta l'attenzione per più di un'ora; come pensare di interessare lo spettatore inquadrando in modo passivo le attività produttive, sportive e ricreative? Irrimediabilmente datato.
voto al film: 
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