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Il braccio violento della legge 2 (1975)

[The French Connection II, USA 1975, Poliziesco, durata 112']   Regia di John Frankenheimer
Con Gene Hackman, Fernando Rey, Bernard Fresson, Philippe Léotard



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il braccio violento della legge 2: minimo
Ritmo ritmo in Il braccio violento della legge 2: presente
Impegno impegno in Il braccio violento della legge 2: minimo
Tensione tensione in Il braccio violento della legge 2: forte
Erotismo erotismo in Il braccio violento della legge 2: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Il braccio violento della legge 2

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il braccio violento della legge 2 (voti: 36 media: 3,83) 36

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La trama

Da New York, l'agente Jimmy Doyle viene mandato in missione a Marsiglia, sulle tracce del trafficante di droga Charnier che è sfuggito alla cattura nel film precedente. Immediati i dissensi con la polizia francese, che Doyle accusa di inettitudine. Il boss fa catturare Doyle e lo fa imbottire di droga; energicamente disintossicato, il poliziotto stavolta chiude il conto.  

Decisamente un buon seguito. Dopo il grande successo di critica e pubblico del primo "French connection", al regista Friedkin venne proposto il sequel. Lui rifiutò e passò la mano all'ottimo Frankenheimer. Due le novità principali: Popeye Doyle questa volta lavora in trasferta, e nell'insieme c'è meno violenza rispetto al modello, anche se le scene della droga sono molto forti. Si insiste, invece, sul carattere incarognito dello sbirro. Il doppiaggio azzera molte delle gag verbali (inglese-francese), delle quali rimane il tentativo del poliziotto di bere un bourbon al bar. Esiste anche un trascurabile "Braccio violento della legge 3" realizzato per la Tv e senza Gene Hackman.

L'opinione più votata

Di FABIO1971 scritta il 13/06/2011 - utile per 14 utenti

Voto al film: voto buono

"Non sarai mica armato, spero. Per gli stranieri, anche se poliziotti, è illegale, lo sai?".
"No, niente armi, sono fedele al regolamento: hai letto il mio dossier, no?".
"Per questo te l'ho chiesto".
[Bernard Fresson e Gene Hackman]

A quattro anni di distanza dal capolavoro di Friedkin, tornano, affidate alla regia di John Frankenheimer, le gesta del detective Jimmy Popeye Doyle (Gene Hackman): si riparte da Marsiglia, dove il boss Alain Charnier (Fernando Rey) e riuscito a riparare scampando alla caccia di Doyle e dove lo stesso Doyle si trasferisce per proseguire le indagini e stanarlo. L'intesa e la collaborazione con Henri Barthélémy (Bernard Fresson), il suo collega della Squadra Narcotici locale, però, non è delle migliori:
"Sono venuto qui per beccare Charnier ed è quello che farò: lo beccherò e lo metterò dove si merita, con o senza di voi!".
"Ah, bene! Bravo! Oggi a Marsiglia sono sbarcati gli americani, avete sentito? Questo tuo Charnier, tanto per cominciare, certamente non si chiama così. Secondo, non esistono notizie di uno che corrisponda, nè qui, nè a Parigi, nè in nessun altro posto. Ma, in compenso, sappiamo tutto su di te".
"È stato più facile?".
"Posso ricordarti che sei stato tu a fartelo scappare?".
Doyle, però, è ignaro di essere utilizzato dai suoi superiori di New York come esca per attirare l'attenzione di Charnier e costringerlo a uscire allo scoperto: il boss, infatti, accortosi della presenza di Doyle in città, lo fa sequestrare per imbottirlo di eroina e trasformarlo in un tossicodipendente, salvo poi, appurato che non aveva in mano alcun indizio per smascherare i suoi traffici, decidere di rilasciarlo: ridotto in fin di vita, Doyle deve ora riuscire a disintossicarsi. Poi, sconfitte le crisi di astinenza, riprende la caccia...
Sequel solido e tesissimo di un classico del cinema poliziesco, Il braccio violento della legge n. 2 si rivela opera meno ambiziosa del precedente episodio ma di indubbia e straordinaria efficacia spettacolare: scritto da Robert e Laurie Dillon insieme a Alexander Jacobs (Senza un attimo di tregua e Duello nel Pacifico tra i suoi script), il film di Frankenheimer riesce a distinguersi per qualità della messinscena e coinvolgimento, esaltato dal taglio secco (come il finale che conclude il film) e stringato della narrazione, dal carisma del suo protagonista e dalle suggestioni visive offerte dell'ambientazione marsigliese. La città francese, infatti, non resta solamente sfondo decorativo per le evoluzioni della vicenda: la macchina da presa ne sfrutta mirabilmente la conformazione in verticale, cogliendone, incorniciati nella magnifica fotografia di Claude Renoir, non solo i panorami da cartolina o il fascino dei contrasti, ma lanciandosi all'inseguimento dei suoi personaggi nei saliscendi di strade, vicoli e scalinate e nel dedalo di viuzze dei suoi quartieri. La regia di Frankenheimer governa attentamente il crescendo di pathos e la tensione della vicenda, orchestrandone sapientemente gli snodi più cruciali su una brillante alternanza di momenti più ironici e leggeri (il pesce d'aprile iniziale alla polizia francese, l'ufficio di Doyle nella centrale di Marsiglia, la sua gag a colpi di "bicchierini" con il barista) e sequenze di travolgente impatto spettacolare: da Gene Hackman all'inseguimento del poliziotto infiltrato ("Che cosa ne sai di Marsiglia? Pensi che sia Harlem, dove per la strada prendi a calci i neri?") alla sua drammatica discesa agli inferi, rapito, drogato e trasformato in un tossico senza speranza, dalla sua rabbiosa irruzione nell'hotel alla sparatoria al porto, fino al pedinamento del corriere di Charnier lungo i viali del centro di Marsiglia e poi nel quartiere arabo, magistrale preludio alla resa dei conti finale. Colonna sonora, splendida, affidata nuovamente a Don Ellis e montaggio, impeccabile, curato da Tom Rolf.
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SI

Opinioni su Il braccio violento della legge 2


13 giugno 2011 Opinione di FABIO1971 su "Il braccio violento della legge 2"
FABIO1971

"Non sarai mica armato, spero. Per gli stranieri, anche se poliziotti, è illegale, lo sai?". "No, niente armi, sono fedele al regolamento: hai letto il mio dossier, no?". "Per questo te l'ho chiesto". [Bernard Fresson e Gene Hackman] A quattro anni di distanza dal capolavoro di Friedkin, tornano, affidate alla regia di John Frankenheimer, le gesta del detective Jimmy Popeye Doyle (Gene Hackman): si riparte da Marsiglia, dove il boss Alain Charnier (Fernando Rey) e riuscito a...

voto al film: FABIO1971 assegna il voto buono a Il braccio violento della legge 2 (1975)

nessun commento
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7 giugno 2011 Opinione di Mathiasparrow su "Il braccio violento della legge 2"
Mathiasparrow

L'idea sequel stimola poco Frankenheimer, cineasta in grado di fare prodigi quand'è in forma smagliante. Effettivamente, il testimone raccolto è oneroso e le basi da cui ripartire offrono poche garanzie. L'ossatura del soggetto non possiede la stessa robustezza dell'opera originaria e comincia a scricchiolare presto: dopo una buona partenza il film s’affievolisce gradualmente, fra tentennamenti compensati da qualche doveroso sprazzo d'azione. Più tempi smorti che...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto sufficiente a Il braccio violento della legge 2 (1975)

nessun commento
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10 maggio 2009 Opinione di Simon Hackman su "Il braccio violento della legge 2"
Simon Hackman

Buonissimo sequel del primo film di Friedkin diretto da John Frankenheimer. Non è di certo allo stesso livello del primo ma come poliziesco mi è piaciuto anche questo, ma credo che se mi è piaciuto (niente da togliere al regista e agli altri attori che fanno un buon lavoro)e grazie a Gene Hackman che torna a vestire i panni di Popeye Doyle ancora un volta magnificamente! Comunque lo consiglio agli amanti di questo genere di film!

voto al film: Simon Hackman assegna il voto buono a Il braccio violento della legge 2 (1975)

nessun commento
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3 aprile 2009 Opinione di maxcalifornia su "Il braccio violento della legge 2"
maxcalifornia

Un sequel era inevitabile dopo il grande successo del primo capitolo diretto da Friedkin, questa volta la regia è passata al bravissimo John Frankenheimer che ha dato un tocco diverso al film: meno violenza e molto realismo. Le scene della droga e della disintossicazione sono un pugno allo stomaco, Frankenheimer punta sul realismo assoluto come la dipendenza dell’eroina, il soccorso da parte dei medici e l’astinenza. Da considerare i dialoghi in inglese ed in francese. Gene Hackman...

voto al film: maxcalifornia assegna il voto buono a Il braccio violento della legge 2 (1975)



15 marzo 2008 Opinione di emmepi8 su "Il braccio violento della legge 2"
emmepi8

Non amo i sequel, ed anche se ammiro il regista, come in qnuesto caso, molto spesso non vado a vederlo. Qui l'errore è evidente, basta guardare il film ed avere presente il precedente per verificare la validità dell'operazione. All'inizio il seguito è stato offerto a Friedkin, che lo rifiutò, a FRankenheimer è stato offerto anche per ragioni di mercato, dato che era in una fase calante di successo, per aver sbagliato dei film; la prima parte è un po' una lotta scontata fra due...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Il braccio violento della legge 2 (1975)


12 marzo 2008 Opinione di Mr.Klein su "Il braccio violento della legge 2"
Mr.Klein

Il seguito del film di Friedkin sarebbe potuto apparire una causa persa a molti dei quali riconoscono,giustamente,che un film diretto da Friedkin(quel guerrafondaio che,ahinoi,ha dimostrato d’aver ragione su molte cose) avrebbe dovuto avere un seguito diretto solo da lui. Vedendo poi il film che ne ha fatto Frankenheimer,che aveva dalla sua già titoli come Va’e uccidi,L’uomo di Alcatraz e Sette giorni a maggio,i dubbi potrebbero anche essere motivati:perché manca...

voto al film: Mr.Klein assegna il voto buono a Il braccio violento della legge 2 (1975)



24 marzo 2007 Opinione di bradipo68 su "Il braccio violento della legge 2"
bradipo68

Sequel dignitosissimo di un mito della cinematografia di genere poliziesco:qui l'azione si sposta a Marsiglia e si insiste molto sulle difficolta',soprattutto linguistiche perche'quelle di relazione erano ben presenti anche nel primo capitolo,di Popeye Doyle in trasferta francese.Ci sono meno inseguimenti,appena piu'ironia,le scene d'azione sono meno concitate e c'è una parte non adatta per che ha lo stomaco debole(la parte in cui Doyle viene drogato e viene disintossicato).Il finale (senza...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Il braccio violento della legge 2 (1975)



17 marzo 2007 Opinione di luca826 su "Il braccio violento della legge 2"
luca826

Voto 6/7 Sfortunato

voto al film: luca826 assegna il voto sufficiente a Il braccio violento della legge 2 (1975)


8 settembre 2006 Opinione di GREENY su "Il braccio violento della legge 2"
GREENY

Bellissimo anche questo!...giusto un pelino meno classico del primo,ma le scene da ricordare sono tante lo stesso(spassosissimo quando 'Popeye' si ubriaca!).Duro ed estremamente coinvolgente,forma un tutt'uno entusiasmante col precedente e andrebbero visti 1 di seguito all'altro.Un grande poliziesco anni '70 ormai classico! 8,5.

voto al film: GREENY assegna il voto buono a Il braccio violento della legge 2 (1975)




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