Cento giorni a Palermo (1984)
Con Lino Ventura, Giuliana De Sio, Stefano Satta Flores, Arnoldo Foà
La trama
Dopo le uccisioni, da parte della mafia, dell'ispettore Giuliano, di Pier Santi Mattarella e di Pio La Torre, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa è nominato prefetto di Palermo, senza però che gli vengano concessi i poteri che egli ritiene indispensabili per sconfiggere la mafia, potente anche a Roma, fino a bloccare le leggi che l'avverserebbero. Il 3 settembre 1982 Dalla Chiesa e sua moglie Emanuela vengono assassinati con l'agente di scorta. Il regista Giuseppe Ferrara realizza un film di denuncia civile più nobile negli intenti che riuscito nell'equilibrio narrativo, troppo romanzato, ovvio e sensazionalistico.
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 28/11/2011 - utile per 5 utenti
Voto al film: 
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- sufficienti [4]
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28 novembre 2011 Opinione di LorCio su "Cento giorni a Palermo"
Esempio più che emblematico di instant movie, è uno dei due o tre film più potabili di Giuseppe Ferrara, caso più o meno raro di cineasta sinceramente stimabile per impegno e passione civile e francamente mediocre per abilità e competenza tecnica. Fautore di un cinema schematico e diretto, rozzo nella sua immediatezza effettistica, legato alla cronaca e alla controinformazione ed abitato di personaggi tagliati con l’accetta e pressoché privi di approfondimento psicologico (elemento...
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3 novembre 2011 Opinione di mmciak su "Cento giorni a Palermo"
"Cento giorni a Palermo" diretto nel 1984 da Giuseppe Ferrara,devo dire che non mi è dispiaciuto. La storia tratta che dopo le uccisioni, da parte della mafia,dell'ispettore Giuliano, di Pier Santi Mattarella e di Pio La Torre, il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa è nominato prefetto di Palermo per sconfiggerla, dopo il suo impegno e contributo per il terrorismo. Però non gli vengono concessi i poteri che egli ritiene indispensabili per sconfiggere la mafia, potente anche a Roma, fino...
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5 novembre 2009 Opinione di antonio de curtis su "Cento giorni a Palermo"
Buon film sugli ultimi giorni di vita del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e del suo tentativo di combattere la mafia(strada poi percorsa da Falcone e Borsellino qualche anno dopo)Ottimo Ventura come protagonista.Bene anche la De Sio
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19 luglio 2009 Opinione di chribio1 su "Cento giorni a Palermo"
tema scottante e purtroppo sempre d'attualita' ma non mi ha molto impressionato il film.voto.5.
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30 dicembre 2008 Opinione di nicola81 su "Cento giorni a Palermo"
Sulla scia di Francesco Rosi, Ferrara racconta con il consueto tono polemico uno dei periodi più acuti della guerra che la mafia dichiarò alla stato. Il mix fra stile documentaristico e cinema d’azione funziona, ma è impossibile non avere l’impressione che sia tutto molto tirato via. Questo forse si può spiegare con la troppo breve distanza tra la realizzazione del film e le vicende in esso narrate. Viene comunque reso il giusto omaggio ad un uomo che si vide negare i poteri...
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22 ottobre 2008 Opinione di bradipo68 su "Cento giorni a Palermo"
Il tema è importante e nobile:ricordare quello che successe a Palermo quando si insedio'in Prefettura il generale Dalla Chiesa e raccontare tutto quello che fece prima di essere ucciso.Il risultato è sicuramente inferiore alle attese perche'si cerca di arrrivare allo stile di denuncia vigoroso di Rosi ma in piu'di un occasione si scivola nel qualunquismo(vedi la tesi onerosa che il generale era stato lasciato praticamente solo da tutti) e si rischia anche stilisticamente di avvicinarsi...
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4 ottobre 2008 Opinione di emmepi8 su "Cento giorni a Palermo"
Sull'onda di un cinema italiano sullo stile di Francesco Rosi, qui siamo tempisti e si costruisce un film su un fatto di cronaca e politico, con una struttura narrativa ferma ad uno sguardo molto televisivo. Ferrara colpisce molto in tutti i suoi film per certe idee che non lasciano tregua e destano spesso intemperanze politiche, ma al coraggio indagativo io non mi tiro mai indietro, la sua linea non è complessa e quasi giornalistica, ma di un giornalismo pret a porter,a nche se riesce...
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16 settembre 2008 Opinione di will kane su "Cento giorni a Palermo"
I cento giorni nel capoluogo siculo sono quelli del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, già prefetto di Milano altamente considerato per aver combattuto con successo le Brigate Rosse, inviato a Palermo per avviare una strategia vincente contro le cosche che negli anni Ottanta indissero una guerra spietata che falciò vittime su vittime, insanguinando le strade e le cronache di una delle più belle isole del Mediterraneo. La partita ha una posta altissima, visto che sotto il piombo dei clan...
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26 settembre 2005 Opinione di rosario su "Cento giorni a Palermo"
Un film importante,capace di descrivere con notevole intensita' un periodo storico tragico,doloroso per una terra bellissima e spesso infelice come e' la sicilia..un lungometraggio non stereotipato,senza finti dipinti,senza false pretese..assai coerente..lo script non fa giri inutili,ma arriva al dunque con grande forza descrittiva...un cast importante,in grande forma(su tutti un'ottima de sio),porta il film a livelli piu' che soddisfacenti...buona la regia e la fotografia.
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9 settembre 2005 Opinione di spicerLOVEJOY su "Cento giorni a Palermo"
La ricostruzione di un periodo storico travagliato,la Palermo dei primi anni '80 e la figura del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa,sono al centro di questa bella pellicola diretta con passione e convinzione da Ferrara,qui in uno dei suoi film migliori.Molto accurata la parte storica,frutto di intense ricerche e gran lavoro in sede di regia. Ma il meglio della pellicola è nella intensa,magistrale interpretazione di Lino Ventura che rende il personaggio del Generale in maniera...
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