Opinione di mmciak su Il conte Max
Con Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Anne Vernon, Susana Canales, Tina Pica
- sufficienti [6]
- positive [9]
- leggi tutte le opinioni
Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
"Il conte Max" diretto nel 1957
da Giorgio bianchi,devo dire che
mi è piaciuto.
La storia racconta che Alberto,
ha un'edicola in via Veneto,
e ha il sogno di far parte di quell'alta società con la
quale ha a che fare ogni giorno,ma da cui è escluso.
Per realizzare questo suo sogno gli viene in aiuto
uno stravagante cliente,il conte
decaduto Max Orsini Baraldo,
che gli da preziosi consigli.
Poi un giorno senza dire niente a nessuno se va a
Cortina e con uno scambio d'intentità casuale di fa
passare per il Conte Max e riesce a colpire
una baronessa,che va in giro con tutto
lo staff.
Il Film prodotto dalla CA-MO e distribuito
dalla Cineriz,è il 2° Remake del
"Conte Max",e io che avevo visto solo
l'ultimo con Christian De Sica e Ornella Muti,
non ha niente a che spartire con questo che
è un lavoro divertente e ben costruito.
Comunque in cabina di regia figura un esperto della
Commedia come Giorgio Bianchi,ed è sostenuto
da una robusta sceneggiatura scritta da lui stesso,
poi da Alberto Sordi,Ruggero Maccari e Ettore Scola,
che creano una pellicola che ha un buon senso del ritmo,
e tutto funziona.
Nella parte del protagonista lo stesso Sordi,
che è in buona forma,ma a mio parere
gigioneggia un pò troppo e utilizza i
caratteri a lui cari come il saltino di schiena,
ma il tutto è tutto sulle spalle,ma è merito
anche dell'alchimia che ha con il grande
Vittorio De Sica,e i loro duetti funzionano
alla grande.
Tra l'altro nel primo del 1937 De Sica interpretava
il ruolo di Sordi e nel terzo del 1991 suo figlio
Christian l'ha diretto e interpretato.
La pellicola funziona perché Sordi riesce
a trasmettere la sua passione per l'alta società,
e in un modo casuale viene scambiato per il
Conte Max e lui se ne approfitta,ed è attratto
dalla baronessa e la segue fino a Siviglia,
e poi dopo varie vicissitudini torna a Roma,
e prende praticamente la sua identità e l'altra,
ma l'interesse si sposta dalla serva della baronessa,
che sembra più sincera,e da il via dove lui si ricrede
in quel mondo dorato e snob.
Il personaggio di Alberto vive con gli Zii,
che sono interpretati da Juan Calvo
e la grandissima Tina Pica,che lascia
sempre il segno,anche se in un piccolo
ruolo:
Nel Cast figurano anche:
Jacinto San Emeterio-Susanna Canales-
Diletta D'Andrea-Mino Doro-Juan Calvo-
Anne Vernon-Luigi Mondello-Piero Stucchi-
Antonella Florio-Albert Craig-Edy Biagetti-
Nani Colombo-Julio Riscal-Marco Tulli
e Edith Jost.
In conclusione un buon Film,
che ha un buon senso del ritmo
e funziona come un orologio,
dove il mattatore è Alberto Sordi,
che nel suo personaggio gigioneggia
un pò troppo anche se non stanca,
dove da un immagini dei ricchi
non bella per lo snobismo caratteriale,
ed eravamo in quei tempi quando
si sapeva scrivere la Commedia,
e viene una profonda nostalgia.
Il mio voto: 7,5.
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