U-Boot 96 (1980)
Con Jürgen Prochnow, Herbert Grönemeyer, Klaus Wennemann
La trama
La drammatica missione di un sommergibile tedesco si conclude tragicamente.
Nell'autunno 1941 dal porto di La Rochelle esce in missione un sottomarino tedesco, per attaccare e affondare i convogli provenienti dagli Stati Uniti con aiuti destinati agli Inglesi. Dopo aver subito due attacchi, riesce a rientrare a La Rochelle, ma un attacco aereo ne provoca l'affondamento definitivo e la morte di quasi tutto l'equipaggio. All'origine del film, che racconta una vicenda realmente avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale, c'è il libro scritto da un giornalista, L. G. Bucheim, che fu tra i pochi superstiti del bombardamento fatale. Il sottomarino è il vero "protagonista" dell'accurata ricostruzione che ne fa Petersen; il film è stato girato in due sommergibili a grandezza naturale, con l'effetto di un realismo claustrofobico. È anche una delle poche pellicole che ci hanno dato il punto di vista dei combattenti tedeschi sulla guerra nazista.
L'opinione più votata
Di jonas scritta il 05/11/2010 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [1]
- positive [14]
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4 settembre 2011 Opinione di sasso67 su "U-Boot 96"
U-Boot 96 è un film importante nella cinematografia tedesca, a suo modo un film simbolo e soprattutto un film di svolta. Ed è importante anche l'anno della sua uscita, il 1980, che segna il passaggio del cinema tedesco da una prevalenza autoriale, di film di significativa critica sociale, realizzati da Autori spesso poco attenti ai gusti del pubblico e rivolti specialmente ad un pubblico qualificato, realizzati, molto frequentemente, con pochi mezzi finanziari e tante idee....
voto al film: 
27 aprile 2011 Opinione di barabbovich su "U-Boot 96"
Esistono diverse versioni di questo film claustrofobico, quasi interamente ambientato in un sottomarino: da quella abbordabile (un paio d'ore circa), circolata per il mercato europeo, a quella televisiva, andata in onda sulla televisione tedesca in ben 6 puntate. La versione "director's cut" - della quale il regista Wolfgang Petersen va giustamente orgoglioso perché grazie a questo colossal da miliardi di marchi sarebbe in seguito entrato nel firmamento hollywoodiano - dura...
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25 aprile 2011 Opinione di supadany su "U-Boot 96"
VOTO : 7/8. Premessa, i film sui sommergibili li adoro quasi per principio (ma questo si trova comunque in cima alla lista con “K-19” subito dietro), soprattutto per il clima claustrofobico insito alla situazione, senza dimenticare che lo stesso spesso si accompagna anche ad uno spettacolo di grande impatto visivo ed emotivo. E Petersen è bravo anche in questo frangente (come ha dimostrato anche ad Hollywood dove probabilmente ha un po’ ecceduto con le...
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19 gennaio 2011 Opinione di fratellicapone su "U-Boot 96"
I film di guerra sono la mia passione e questo è tra i migliori che abbia mai visto. Posso solo dire che dopo averlo visto sono andato a visitare il sommergibile Enrico Toti al museo della scienza di Milano. Innanzitutto è girato in un modo fantastico e nonostante l'ambiente angusto e affollato la macchina da presa ha movimenti tali che sembra di stare li dentro. Il regista è bravissimo a ricreare l'atmosfera, il cameratismo e la solidarietà dell'equipaggio e la...
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20 dicembre 2010 Opinione di Ramses72 su "U-Boot 96"
miglior film in assoluto sui sommergibili.Grande tensione e grande colonna sonore anche.
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18 dicembre 2010 Opinione di chribio1 su "U-Boot 96"
...avevo dimenticato molti anni fa di immettere un opinione su questo film! L'ho in dvd dal '97 ed e' veramente fatto bene,si respira proprio un'aria di soffocamento perenne e la tensione e' sempre palpabile.voto.9.
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2 dicembre 2010 Opinione di davide69 su "U-Boot 96"
Un capolavoro. Da vedere senza indugio. Lontano dalla prosopopea e dai luoghi comuni tipici dei film di guerra, specie americani.
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5 novembre 2010 Opinione di jonas su "U-Boot 96"
Nel 1941, un sommergibile tedesco di stanza a La Rochelle compie una serie di missioni nell’Atlantico e viene colpito mortalmente una volta rientrato alla base. Questo era Petersen prima di svendersi a Hollywood, antispettacolare e antiretorico; l’adozione del punto di vista dei tedeschi ha poi come effetto collaterale un senso elegiaco della sconfitta imminente. Un film che, senza fare esplicite dichiarazioni di intenti, mostra la guerra per quello che è: una sporca...
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9 agosto 2009 Opinione di mondolariano su "U-Boot 96"
Uno dei pochi film bellici visti dalla parte dei tedeschi resta, a tutt'oggi, il miglior film sulla marina di guerra in assoluto. Cupo, coinvolgente e impietoso nel trascinare lo spettatore in un vero e proprio abisso oceanico. Abisso senza fondo, ricco di una drammaticità rovente che prende letteralmente alla gola, senza elargire una sola scena di sangue. L'incendio delle navi nemiche, col sottomarino che indietreggia davanti ai naufraghi, è apocalittica. Gli attori protagonisti...
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17 maggio 2009 Opinione di wang yu su "U-Boot 96"
un'altro film che mostra quanto è stupida e inutile la guerra forze giovani valide mandate al macello mentre i capi i signori della guerra sbevazzano fanno baldoria e riempiono di chiacchiere gli illusi sottoposti.alla fine del film l'ronia della sorte. il film dura piu di tre ore ci vuole pazienza per vederlo.
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