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Il laureato (1967)

[The Graduate, USA 1967, Drammatico, durata 108']   Regia di Mike Nichols
Con Anne Bancroft, Dustin Hoffman, Katharine Ross, William Daniels



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Il laureato: minimo
Ritmo ritmo in Il laureato: presente
Impegno impegno in Il laureato: minimo
Tensione tensione in Il laureato: presente
Erotismo erotismo in Il laureato: minimo

Il voto di FilmTV

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Il laureato (voti: 127 media: 4,08) 127

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La trama

Benjamin Braddock, promettente rampollo di facoltosa famiglia, ha terminato gli studi (ma il "graduate" è qualcosa di meno del nostro leureato). Viene dato un party in suo onore, ma lui si ritira in camera. Viene raggiunto dalla signora Robinson, amica di famiglia, che gli chiede di accompagnarla a casa: qui lei tenta di sedurlo, ma arriva il marito. In seguito, però, Benjamin e Mrs Robinson diventano amanti. La relazione termina quando Benjamin conosce Elaine, la figlia dei Robinson: i due si innamorano, ma la madre di Elaine non ci sta e le rivela come stanno le cose. La fanciulla pianta Benjamin e si accinge a sposare il ragazzo perbene che i genitori vogliono per lei. Ma Benjamin tenta il tutto per tutto in chiesa, durante la cerimonia.  

Il manifesto incontrastato del malessere giovanile di una generazione intenzionata a rifiutare la comodità dei valori e dei compromessi borghesi. Fu anche il trampolino di lancio per il semiesordiente Dustin Hoffman (il suo vero film d'esordio era stato, pochi mesi prima, "Un dollaro per 7 vigliacchi", spaghetti western di Giorgio Gentili). Mitica la colonna sonora con le canzoni di Simon e Garfunkel.

L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 19/01/2011 - utile per 16 utenti

Voto al film: voto buono

Benjamin Braddock (Dustin Hoffman) è il giovane rampollo di una ricca famiglia. Si laurea col massimo dei voti ed è destinato ad una brillante carriera nel mondo degli affari. Per l'occasione viene organizzata una festa sontuosa. Ad un certo punto della serata la signora Robinson (Anne Bancroft), moglie del socio in affari del padre, gli chiede se può riaccompagnarla a casa. Quindi lo fa scendere per bere qualcosa e inizia uno strano gioco di seduzione che ha la meglio sulle impacciate resistenze del ragazzo. Na nasce una relazione, che dura fino a quando Benjamin non conosce la figlia dei signori Ribinson, Eleine (Katharine Ross), di cui si innamora ricambiato perdutamente. Ma l'amore vero si nutre di verità e Benjamin non può nascondere all'amata di aver avuto una relazione con sua madre. "Il laureato" è considerato uno dei film più rappresentativi su quel malessere giovanile che nell'America di fine anni sessanta cominciava a palesarsi anche negli ambienti benestanti. In effetti te ne fa respirare la sensazione attraverso la rappresentazione di un amore sincero violentato dalle pastoie del perbenismo borghese. Basta questo per renderlo un film di culto, meritevole di un'attenzione che va oltre le sue pur indubbie qualità : che vanno dalle impeccabili interpetrazioni di Anne Bancroft e del quasi esordiente Dustin Hoffman, perfetti nell'aderire alle caratteristiche psicologiche dei loro personaggi, alla regia sobria di Mike Nichols, bravo nel far emergere il senso del disagio generazionale in atto più dall'indeterminatezza esistenziale dei giovani che da aspetti apertamente politici ; da alcune sequenze entrate indelebilmente nell'immaginario collettivo (quella in chiesa naturalmente, ma anche quelle di Benjamin vestito da sub o tutto il piano di seduzione ordito dalla signora Robinson), alle canzoni di Paul Simon e Art Garfunkel, una tracklist di profonda incisività emotiva. Benjamin Braddock ha tutto per essere felice e spensierato, di godersi la vita e guardare al futuro con ottimismo. Eppure incarna il paradigma di una generazione investita dalle pulsioni innovative presenti nell'aria, dai germi contestatari di un moto libertario in via di sviluppo. La sua condizione sociale lo mette nella difficile posizione di vivere in una famiglia ricca e di respirare l'aria di ribellione che inizia a serpeggire nella società, di assorbire i condizionamenti propri del mondo in cui è cresciuto e di riflettere verso l'esterno l'insofferenza a sopportarne la rigida ritualità formale. Gli studi sono terminati ed il tempo delle scelte è arrivato. Il rango sociale impone il rispetto delle etichette e il suo disagio è tanto il frutto della paura di non saper corrispondere alle aspettative imposte dalla sua condizione familiare, quanto figlia del rifiuto istintivo di adagiarsi opportunisticamente su privilegi consolidati e comodità date. La relazione clandestina con una donna che lo ha visto bambino, che sa come iniziazione alla "vita adulta" per l'uno e ha la forma dell'adempimento di un gioco perverso per l'altra, insieme al fatto che la signora Robinson ha preso il suo solito posto accanto al marito, pronti a benedire insieme il matrimonio "riparatore" della figlia, mentre lui è stato pubblicamente bandito per aver assecondato l'ingenuità dei suoi istinti carnali, diventono lo specchio fedele di un mondo retto dall'ipocrisia, quello che ha imparato a guardare in faccia e dal quale non vuole farsi imprigionare per sempre. L'amore per Elaine, Eleine stessa, sono cose vere e sincere, cose da preservare da quegli atteggiamenti di facciata che tanto servono per conservare una buona reputazione e a perpetuare in eterno la farsa delle convenzioni sociali. La corsa frenetica di Benjamin (a bordo di un'Alfa Romeo Duetto) e l'affannosa salita sulle scale nella celeberrima sequenza in chiesa sanno come una solenne lotta per la liberazione. Le sue sono urla di disperazione contro la santificazione dell'inganno.
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SI

Opinioni su Il laureato


15 gennaio 2012 Opinione di jonas su "Il laureato"
jonas

La New Hollywood comincia così, senza far chiasso, raccontando una piccola storia esemplare: un giovane decide di fare la rivoluzione partendo dalla cosa più banale e più difficile, ossia cambiare sé stesso. Si trova in un momento di passaggio cruciale, quello in cui si dovrebbero prendere decisioni e assumersi responsabilità, ed è disorientato: tanto disorientato da finire nel letto di una signora che potrebbe essere sua madre, illudendosi che venire iniziato al sesso significhi...

voto al film: jonas assegna il voto ottimo a Il laureato (1967)

nessun commento
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6 novembre 2011 Opinione di Jacopo Giuca su "Il laureato"
Jacopo Giuca

Non ho intenzione di nascondere che, per una persona giovane come me, che del sessantotto e delle lotte sociali della generazione che l'ha vissuto ne sa ben poco, riuscire a comprendere appieno un film come Il laureato è un'impresa davvero complicata. Detto questo, per quanto, presa visione della pellicola, abbia finalmente compreso quali furono le ragioni che la resero così scandalosa agli occhi dei ben pensanti che popolavano l'America di quegli anni, questo film di Mike Nichols, che,...

voto al film: Jacopo Giuca assegna il voto sufficiente a Il laureato (1967)

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17 settembre 2011 Opinione di steno79 su "Il laureato"
steno79

In America è un cult-movie assoluto, uno dei film più amati da diverse generazioni di spettatori statunitensi, un pò come Il padrino, Guerre stellari, Casablanca o Via col vento. A mio parere merita la fama che si è conquistato perchè è un film ironico, graffiante e contestatario al punto giusto e mantiene un'ottima vedibilità a più di quarant'anni di distanza. La storia del giovane Benjamin che, dopo la laurea, viene irretito dalla signora Robinson in una squallida relazione...

voto al film: steno79 assegna il voto buono a Il laureato (1967)

3 commenti
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22 agosto 2011 Opinione di maso su "Il laureato"
maso

Hoffman entra nell'olimpo di Hollywood al primo tentativo e diventa  il simbolo della confusa gioventù americana del 68 che deve fare i conti con la crisi dei valori familiari e lo squalismo dell'era dei consumi sempre più soffocante......RICORDA FIGLIOLO PLASTICA.......non è un caso che l'ingenuo studente dipinto dal piccolo grande Dustin continua ad essere un icona anche per i giovani del terzo millennio, certo la sua storia è singolare, ma il mondo marcio che lo circonda ci accomuna...

voto al film: maso assegna il voto ottimo a Il laureato (1967)

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31 maggio 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Il laureato"
alfatocoferolo

Film che ha consegnato alla storia una meravigliosa colonna sonora ed un suggerimento poi giustamente accolto: attenti a questo ragazzetto dalla faccia buona, farà carriera. Sì perché se togliamo il buon impatto di Hoffman, la grande femminilità e lo stile di Mrs. Robinson e l'ingenua ma genuina bellezza della figlia, resta ben poco. Una storia di sesso con una donna matura, l'amore che sboccia verso la figlia, l'inevitabile scoperta e le corse per recuperare...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto sufficiente a Il laureato (1967)

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28 marzo 2011 Opinione di bukowski91 su "Il laureato"
bukowski91

Iniziamo dicendo che il titolo tradotto in italiano è sbagliato, poiché "The graduate" sarebbe colui che è uscito dal college all'età di 21 dunque una via di mezzo tra diploma e laurea. Il film fu uno dei manifesti dell'epoca, uscito nel 1967, un anno prima delle famose contestazioni giovanili che hanno coinvolto gli Stati uniti e poi l'Europa intera. E' appunto un film di ribellione alle regole sociali e formali che si ripetono stancamente nel corso dei decenni....

voto al film: bukowski91 assegna il voto ottimo a Il laureato (1967)

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16 febbraio 2011 Opinione di Utente rimosso (pgll) su "Il laureato"
Utente rimosso (pgll)

Ci sono film che diventano manifesti di una generazione e di un epoca e questo, se aggiunto alla qualità, crea il capolavoro. Sto pensando a "Il Cacciatore" a "Apocalypse Now" ad "Il Laureato" appunto. Poi c'è la storia personale di ognuno di noi, i "gusti" che possono farci affezionare più o meno ad una pellicola. De "Il Laureato" ne sentii parlare fin dall'infanzia perchè tra i film preferiti di mia madre (fan di Dustin Hoffman per altro). Ovviamente la...

voto al film: Utente rimosso (pgll) assegna il voto ottimo a Il laureato (1967)

1 commento
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19 gennaio 2011 Opinione di Peppe Comune su "Il laureato"
Peppe Comune

Benjamin Braddock (Dustin Hoffman) è il giovane rampollo di una ricca famiglia. Si laurea col massimo dei voti ed è destinato ad una brillante carriera nel mondo degli affari. Per l'occasione viene organizzata una festa sontuosa. Ad un certo punto della serata la signora Robinson (Anne Bancroft), moglie del socio in affari del padre, gli chiede se può riaccompagnarla a casa. Quindi lo fa scendere per bere qualcosa e inizia uno strano gioco di seduzione che ha la meglio...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto buono a Il laureato (1967)

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28 dicembre 2010 Opinione di stanley kubrick su "Il laureato"
stanley kubrick

"Allora Benjamin a quale conclusione sei giunto?" "Signora Robinson, lei sta tentando di sedurmi." Gangter Story di Arthur Penn e Il Laureato di Mike Nichols nelle sale statunitensi, in quell'anno che fu il 1967. Gangster Movie contro Commedia Innovativa. Diciamo semplicemente che non la spunta nessuno dei due. Il laureato è un capolavoro e su questo non ci piovono nemmeno gi angeli. Mike Nichols è riuscito con la solita idea da copione, ovvero un ragazzo che diventa amante di...

voto al film: stanley kubrick assegna il voto ottimo a Il laureato (1967)

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8 ottobre 2010 Opinione di luisasalvi su "Il laureato"
luisasalvi

Nichols sembra (sempre più con il passar del tempo, dato che non ha più diretto alcun film degno di attenzione) dotato di buone conoscenze mondane più che di doti artistiche o anche solo tecniche, se è riuscito a dirigere Burton e la Taylor al suo primo film, e a vincere l'Oscar con il secondo, questo. Una storia d’amore e gossip: Braddock e Robinson, due benestanti famiglie di Pasadena; Ben Braddock torna laureato; la signora Robinson gli si offre e...

voto al film: luisasalvi assegna il voto mediocre a Il laureato (1967)




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