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Porca vacca (1982)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Porca vacca: presente
Ritmo ritmo in Porca vacca: presente
Impegno impegno in Porca vacca: minimo
Tensione tensione in Porca vacca: assente
Erotismo erotismo in Porca vacca: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto mediocre a Porca vacca

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto mediocre a Porca vacca (voti: 19 media: 2,58) 19

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La trama

La Grande Guerra fa parte dell'armamentario di un comico bolso e strapaesano.

Sbattuto al fronte durante la Grande Guerra, nonostante tutti gli stratagemmi tentati per farsi riformare, il cantante da balera Barbasini (Pozzetto) si concentra nel rispondere per le rime agli imbrogli di due contadini, Tomo Secondo e Marianna, esperti nella preziosa arte di arrangiarsi. Ma la ragazza è un osso duro e ci vorranno tutte le crudezze della guerra per scalfirla. Questa è la storia, ma il film è costruito su misura per Pozzetto. Comicità ruspante, bozzettismo e qualche accento malizioso a fronte di una evidente trasandatezza nella realizzazione. 

L'opinione più votata

Di scapigliato scritta il 10/04/2009 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto ottimo

La Grande Guerra non è solo quella di Sordi e Gassman, ma anche quella di Pozzetto e Maccione. Diretti da Pasquale Festa Campanile i due sono il cane e il gatto, o meglio il gatto e il topo di questa dolceamara commedia bellica dai contorni onirici che s’infrangono qua e là quando la realtà della guerra non si può più aggirare con la fuga fantastica. L’incipit ci da subito le misure con cui interpretare la pellicola. Piccoli palchi provinciali dell’avanspettacolo povero ma dignitoso dei guitti del primo Novecento. Una poesia amara nella vita fittizia, escogitata, inventata ad hoc da chi ha il potere di ricrearla anche senza governarla. Il Primo Baffo di Pozzetto è il Pozzetto del panorama “bellico” del cinema di casa nostra, dove trionfano i signori attori e registi d’impegno neorealista, mentre perdono le alterità, i dissidenti della regola accademica, condannati al limbo dello scarso consenso critico. Ma il pícaro Pozzetto ce la fa. Si muove in paesaggi di guerra, dove regna una fotografia livida, da sera autunnale, piena di nebbia e foschia, il freddo dell’inverno e delle piccole cose che periscono fino a scomparire. Solo il caldo fuoco del gioco, del saltimbanco sognatore possono cambiare il percorso già deciso dai generali. La guerra combattuta è fin trovo vera per essere accettata dal sognatore che s’accorge della realtà solo quando ha fame, sete, sonno o voglia di una donna. I bisogni elementari restano quindi l’unica verità possibile, e di riflesso assumono il ruolo di unici strumenti per accedere e conoscere la verità. E la verità di un campo di battaglia è che si è fin troppo stupidi per non accorgersi che è proprio quando la gente muore che bisogna fermarsi e capire e ipotizzare l’esatto contrario. Così, impregnando il film di verità elementari come i tanti nudi sia maschili che femminili, come il linguaggio primitivo delle primitive necessità, come i bordelli e gli ospedali (piacere e dolore), come le mucche e le polente per sfamarsi, le case dove fermarsi la notte, magari con un’amica sotto la coperta, così con tutti questi operatori di primitività - anche gratuita ma tale è la verità ontologica della reatà - il film colpisce per la sua semplicità farsesca a cui corrisponde la complessità delle sfumature e dei messaggi lirici. Un film che quindi, oltre all’incontenibile Pozzetto, attraversa la riflessione postbellica con una leggerezza additabile solo in prima lettura, che serve solo a veicolare con facilità la profondità innegabile dell’autorialità del comico, del guitto, del saltinbanco scapigliato che può combattere i generali, gli armatori e gli eserciti tutti facendosene beffe, seppur assaggiando l’amarezza della realtà dalla cui fugge regolarmente.
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SI

Opinioni su Porca vacca


19 ottobre 2010 Opinione di chribio1 su "Porca vacca"
chribio1

dal titolo poteva sembrare un film sul pecoreccio andante,anche se per l'epoca ormai quasi alla fine dello "splendore",ma risulta essere con un intreccio bellico-sentimental-drammatico una pellicola troppo mescolata di un po' di tutto,ovviamente anche qualcosa di comico,che guasta alla visione.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Porca vacca (1982)


22 agosto 2010 Opinione di vitho su "Porca vacca"
vitho

Sinceramente ero molto scettico su tale film, il titolo fa pensare a commedie di umorismo di basso livello. E invece la qualità di Pozzetto,Antonelli,Maccione si vede ed è notevole. Memorabili le interpretazioni di Pozzetto delle canzoni "Faccia di merda" e "Mio padre fa l'arrotino". In questa atmosfera caratterizzata dall'umorismo di Pozzetto vi sono scene di guerra, una guerra fatta di ignoranza dei soldati,irrazionalità di chi comanda,timori familiari,alcool e...

voto al film: vitho assegna il voto buono a Porca vacca (1982)



10 agosto 2010 Opinione di anddaz su "Porca vacca"
anddaz

Non fa ridere, non commuove, non fa riflettere, inutile. Pozzetto può essere molto bravo se inserito nel contesto giusto, non è questo il caso. Mi chiedo cosa dicevano gli spettatori all'epoca "Amore, stasera pizzeria e poi ti porto al cinema a vedere Porca Vacca"...

voto al film: anddaz assegna il voto pessimo a Porca vacca (1982)


3 febbraio 2010 Opinione di mm40 su "Porca vacca"
mm40

Farsetta antimilitarista dallo spessore sottilissimo, scritta da Massimo De Rita su soggetto del regista e con un tris di interpreti mediocri come Pozzetto, Maccione e la Antonelli. C'è poco da divertirsi, anche per le sciocchezzuole stereotipate della trama (le gag sul fronte riescono davvero a far cadere le braccia) e la 'porca vacca' del titolo (realmente una mucca) spiega perfettamente l'approccio di Festa Campanile al cinema (qualche battutina ed una serie di oscenità, in...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Porca vacca (1982)



23 gennaio 2010 Opinione di wang yu su "Porca vacca"
wang yu

commedia volgare dove raramente ho riso,apprezzabili le scene di guerra.

voto al film: wang yu assegna il voto mediocre a Porca vacca (1982)


10 aprile 2009 Opinione di scapigliato su "Porca vacca"
scapigliato

La Grande Guerra non è solo quella di Sordi e Gassman, ma anche quella di Pozzetto e Maccione. Diretti da Pasquale Festa Campanile i due sono il cane e il gatto, o meglio il gatto e il topo di questa dolceamara commedia bellica dai contorni onirici che s’infrangono qua e là quando la realtà della guerra non si può più aggirare con la fuga fantastica. L’incipit ci da subito le misure con cui interpretare la pellicola. Piccoli palchi provinciali dell’avanspettacolo povero ma...

voto al film: scapigliato assegna il voto ottimo a Porca vacca (1982)

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14 novembre 2008 Opinione di sasso67 su "Porca vacca"
sasso67

Remake stupidotto della GRANDE GUERRA, in cui nessun personaggio ha il ben che minimo spessore. Due o tre risatacce, però, le strappa. Tensione: * Laurantonellismo: * Grandeguerra: = Guerra: * Grande: no.

voto al film: sasso67 assegna il voto mediocre a Porca vacca (1982)


16 luglio 2008 Opinione di emmepi8 su "Porca vacca"
emmepi8

Una roedizione davvero poverella di La Grande Guerra, con i due attori maschili protagonisti, improponibilei al posto di Gassman e Sordi. Il film ebbe diverse traversie e fu riomntato, ma mischiando i fattori il risultato non è cambiato. Il regista non è all'altezza della situazione e la Antonelli per sostenere il peso, ma da sola è impossibile. Battute ai minimi termini, di quelle che hanno caraterizzato e minato il nostro cinema negli anni '80. La morale finale è abbastanza...

voto al film: emmepi8 assegna il voto mediocre a Porca vacca (1982)



12 maggio 2008 Opinione di Super Film su "Porca vacca"
Super Film

... divertente ...

voto al film: Super Film  assegna il voto sufficiente a Porca vacca (1982)


20 febbraio 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "Porca vacca"
Carlo Ceruti

Non fa ridere, non fa riflettere, non fa piangere. Se il regista voleva realizzare qualcosa di grande ha miseramente fallito. Gli interpreti non bastano. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:1 tensione:1 erotismo:1

voto al film: Carlo Ceruti assegna il voto mediocre a Porca vacca (1982)




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