Cuori senza frontiere (1950)
Con Raf Vallone, Gina Lollobrigida, Cesco Baseggio, Enzo Staiola
La trama
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la commissione incaricata di tracciare il nuovo confine fra Italia e Jugoslavia stabilisce una linea che taglia a metà un paesino. Lo sbarramento fatto di pali e di filo spinato non separa soltanto le abitazioni e le cose, ma anche i sentimenti. A farne le spese, tra gli altri, ci sono pure i ragazzini e uno di questi paga con la vita questa drammatica situazione.
All'epoca della realizzazione del film il problema era di intensa e sofferta attualità. Zampa, però, riesce meglio nella bonaria ironia sulle istituzioni che non nel dare corpo alla tensione delle molteplici lacerazioni create da questa emergenza. Staiola era il bambino di "Ladri di biciclette"; in particine appaiono Tullio Kezich e Callisto Cosulich.
L'opinione più recente
Di ezio scritta il 10/08/2011
Voto al film: 
10 agosto 2011 Opinione di ezio su "Cuori senza frontiere"
Film che sta in equilibrio tra commedia e dramma e pur non raggiungendo la qualita' di altri film d'epoca merita la visione.Al regista Luigi Zampa si dovrebbe dare attualmente una maggiore rivalutazione per tutti i film che ha prodotto nel cinema italiano.
voto al film: 
30 novembre 2010 Opinione di emmepi8 su "Cuori senza frontiere"
Un film che prende un argomento forte del momento e cioè il distaccamento dell'Istria dall'Italia, dopo le sorti della II guerra Mondiale, il tutto condito con una situazione sentimentale e familiare oltre che di amicizie infantili. Anche qui il manicheismo prende il sopravvento, per fortuna abbiamo un regista come Zampa che sa dosare ed usare ad oc gli argomenti anche nel racconto avrebbero preso, fuori luogo, le dimensioni della tematica di Don Camillo. Il fatto di porre al...
voto al film: 
10 novembre 2010 Opinione di chribio1 su "Cuori senza frontiere"
film che si fa guardare bene nella prima mezz'ora poi rallenta un po' la tensione che si era leggermente sviluppata cosi' che' si arriva alla fine in modo abbastanza interessante.Certo che all'epoca di storie cosi' purtroppo erano all'ordine del giorno in paesi di confine.voto.6.
voto al film: 



















