Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

I giorni del vino e delle rose (1962)

[Days of Wine and Roses, USA 1962, Drammatico, durata 117', b/n]   Regia di Blake Edwards
Con Jack Lemmon, Lee Remick, Charles Bickford, Jack Klugman



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in I giorni del vino e delle rose: assente
Ritmo ritmo in I giorni del vino e delle rose: presente
Impegno impegno in I giorni del vino e delle rose: forte
Tensione tensione in I giorni del vino e delle rose: presente
Erotismo erotismo in I giorni del vino e delle rose: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a I giorni del vino e delle rose

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a I giorni del vino e delle rose (voti: 13 media: 4,08) 13

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina non disponibile

La trama

Joe Clay e Kirsten Arnesen sono due alcolisti. Lui riesce a guarire. Lei no, ma Joe non la lascia sola. Molto più vino che rose per un Blake Edwards atipico. 

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di Sor Vichi scritta il 14/04/2012 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto ottimo

"Tra mia madre e mio padre c'era un amore riservato.
L'augurio che si facevano reciprocamente era: Insieme in cielo."

Arrivo in inqualificabile ritardo su questo capolavoro del papà di Hollywood Party.
I giorni del vino e delle rose è il classico film che sai a priori essere un capolavoro ma che, prevedendo la mole di fazzoletti che consumerai, procrastini all'infinito.
Personalmente ne avevo sentito parlare per la prima volta in "Non è successo niente", altro struggente gioiello di (ex?) ubriacone geniale quale Tiziano Sclavi.
Mi ci sono voluti otto anni, ma finalmente qualche giorno fa, complici le meraviglie del Muletto (non quello col volante..), mi sono fatto forza ed ho appallottolato il mio buon mezzo chilo di Toffly, versione da discount dei Tempo (“… ho una percentuale sugli incassi.”)
Che altro dire? Vedetelo se, come il sottoscritto, siete ancora vergognosamente ignoranti. Rivedetelo se, sempre come il sottoscritto, la demenza senile comincia a tiranneggiare i neuroni. Due interpreti incredibili - statuetta ad entrambi, quando forse valevano qualcosa – e un'atmosfera crepuscolare à la Capra che legge Leopardi, leggerezza di tocco che schiva elegantissima ogni patetismo tentatore d’ogni autore, un finale che... Beh, come ammiccherebbe allusiva la burrosa Folliero, buona visione!
Commenta l'opinione 2
SI

Opinioni su I giorni del vino e delle rose


26 aprile 2012 Opinione di XANDER su "I giorni del vino e delle rose"
XANDER

Ammetto che l'inizio era troppo lento e non mi piaceva affatto. Ma dopo la metà film abbiamo uno stravolgimento totale che vira verso una drammaticità eccezionale con interpretazioni di un grandissimo livello. Ottima sceneggiatura. Da vedere anche il meraviglioso "Giorni perduti" di Billy Wilder di cui loi ho apprezzato ancora di più

voto al film: XANDER assegna il voto buono a I giorni del vino e delle rose (1962)


14 aprile 2012 Opinione di Sor Vichi su "I giorni del vino e delle rose"
Sor Vichi

"Tra mia madre e mio padre c'era un amore riservato. L'augurio che si facevano reciprocamente era: Insieme in cielo." Arrivo in inqualificabile ritardo su questo capolavoro del papà di Hollywood Party. I giorni del vino e delle rose è il classico film che sai a priori essere un capolavoro ma che, prevedendo la mole di fazzoletti che consumerai, procrastini all'infinito. Personalmente ne avevo sentito parlare per la prima volta in "Non è successo niente", altro struggente gioiello di...

voto al film: Sor Vichi assegna il voto ottimo a I giorni del vino e delle rose (1962)

2 commenti
[utile per 3 utenti]


22 ottobre 2010 Opinione di jonas su "I giorni del vino e delle rose"
jonas

Comincia come una commedia sentimentale: lui e lei si incontrano, si piacciono e si sposano; c’è appena un retrogusto amarognolo, perché Lemmon sembra quello di L’appartamento, un impiegato untuoso e servile che si salva grazie all’amore. Il dramma cresce lentamente, tanto lentamente che i personaggi se ne accorgono anche prima degli spettatori, incapaci di collegare elementi apparentemente insignificanti sparsi qua e là: è una discesa agli...

voto al film: jonas assegna il voto buono a I giorni del vino e delle rose (1962)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

9 agosto 2008 Opinione di sasso67 su "I giorni del vino e delle rose"
sasso67

Nel filone di "Giorni perduti", un buon dramma (da parte di un regista che si specializzerà in futuro nella commedia) sul problema dell'alcolismo. Riuscite anche le interpretazioni. Curiosamente, tra gli attori compare Lemmon, il Felix Unger della "Strana coppia" cinematografica, insieme a Jack Klugman, che sarà Oscar Madison nella serie televisiva.

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a I giorni del vino e delle rose (1962)



14 maggio 2007 Opinione di rosario su "I giorni del vino e delle rose"
rosario

Un intenso capolavoro sui drammi dell'alcolismo.Lemmon e' estremamente ispirato ed efficace nel dipingere piaceri e debolezze indotte dall'uso e dall'abuso del nettare degli dei.

voto al film: rosario assegna il voto buono a I giorni del vino e delle rose (1962)


5 giugno 2005 Opinione di ed wood su "I giorni del vino e delle rose"
ed wood

Assieme a “Giorni Perduti” di Wilder e’ uno dei due capolavori hollywoodiani sul tema dell’alcoolismo. Il copione non ha una sbavatura, la regia, brillante ed intensa, evita ogni moralismo e sentimentalismo; Lemmon ci regala una delle sue performance d’antologia. Commovente il personaggio del padre di Kirsten. Tra le tante sequenze memorabili, come non citare quella in cui Lemmon cerca disperatamente la bottiglia nella serra!!! E’ un esempio riuscito di commedia sentimentale che...

voto al film: ed wood assegna il voto nd a I giorni del vino e delle rose (1962)



24 marzo 2005 Opinione di emmepi8 su "I giorni del vino e delle rose"
emmepi8

Film anomalo per la carriera di Edwards, voluto espressamente da Lemmon, tenendo conto dei toni di commedia iniziale, una commedia sempre amarognola, di denuncia della società del tempo e non solo. Un film che ci può riportrae in parte all'Appartamento, ma solo in parte, perché poi la fase drammatica prende campo, riallanciandosi con Giorni perduti, sempre di Wilder, sul tema dell'alcolismo. La storia prende campo ed i progonisti reggono bene il dramma in maniera poco Hollywoodiana, e...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a I giorni del vino e delle rose (1962)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


scrivi la tua opinione su I giorni del vino e delle rose


Voti a I giorni del vino e delle rose



login

hai dimenticato la password?