Giulio Cesare, il conquistatore delle Gallie (1963)
Con Cameron Mitchell, Rick Battaglia, Raffaella Carrà, Dominique Williams
La trama
Le gesta delle invincibili legioni di Roma.
Cesare muove il proprio esercito oltre le Alpi, contro i Galli che si sono sollevati al comando del prode Vercingetorige. Anche in patria, però, il condottiero deve vedersela con infidi avversari politici...
Versione pacchiana e autarchica del "De bello gallico", talmente approssimativa da sfigurare anche tra i "peplum" nostrani.
L'opinione più recente
Di Matty9090 scritta il 31/01/2011
Voto al film: 
Dal mio punto di vista, la pellicola ha 3 grossi momenti: il primo riguarda l'ascesa al potere del capo clan Vercingetorige che viene riconosciuto dai Galli stessi loro guida; il secondo riguarda l'inizio del malcontento che dilaga nel Senato romano per la continua assenza di Cesare (si comincia a preparare il terreno per la congiura); il terzo è il grande scontro che avviene ad Alesia, dove con una grande sceneggiatura viene ricostruita la battaglia (i combattimenti sono però poco realistici, normale), il tradimento degli Edui e la resa del capo gallico.
Mi è piaciuto! (amo moltissimo i film storici su Roma), l'interpretazione degli attori è davvero molto buona, all'interno dell'intreccio c'è spazio anche per la storia d'amore tra Publia (una giovane Carrà) e Claudio Valerio.
31 gennaio 2011 Opinione di Matty9090 su "Giulio Cesare, il conquistatore delle Gallie"
Il film sceneggia parte del De Bello Gallico, le difficoltà di Cesare nella conquista e nel mantenimento del controllo in Gallia, sollevatasi con Vercingetorige contro Roma. Dal mio punto di vista, la pellicola ha 3 grossi momenti: il primo riguarda l'ascesa al potere del capo clan Vercingetorige che viene riconosciuto dai Galli stessi loro guida; il secondo riguarda l'inizio del malcontento che dilaga nel Senato romano per la continua assenza di Cesare (si comincia a preparare il...
voto al film: 
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