Milano violenta (1976)
Con Claudio Cassinelli, Silvia Dionisio, Elio Zamuto, Vittorio Mezzogiorno
La trama
La rapina va a male e i complici tradiscono. La vendetta non tarda ad arrivare.
Una rapina presso la cassa di uno stabilimento non si è conclusa come previsto. Avvertita da un operaio, la polizia arriva quasi subito. Due dei rapinatori riescono a scappare col bottino, mentre Raul Montalbani, detto il Gatto, deve catturare alcuni ostaggi per guadagnare la fuga. Rintraccia i complici, che tentano di ammazzarlo. Non tarda a vendicarsi, ma viene abbattuto di lì a poco per mano di un commissario.
Il film forse vorrebbe rifarsi a classici del genere "rapina andata male" come "Giungla d'asfalto". Quello che difetta a questo film purtroppo è che Caiano, pur con tutta la buona volontà, non è John Huston.
L'opinione più recente
Di Cipolla Colt scritta il 14/02/2011
Voto al film: 
non vede protagonisti i soliti commissari di ferro,
ma un bandito disperato, tradito e consapevole del
proprio destino interpetato ottimamente da claudio
cassinelli. da recuperare.
- negative [2]
- sufficienti [5]
- positive [5]
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14 febbraio 2011 Opinione di Cipolla Colt su "Milano violenta"
Film poliziesco degno di nota, dove per una volta non vede protagonisti i soliti commissari di ferro, ma un bandito disperato, tradito e consapevole del proprio destino interpetato ottimamente da claudio cassinelli. da recuperare.
voto al film: 
8 novembre 2010 Opinione di mm40 su "Milano violenta"
Milano non c'entra niente; la violenza, almeno quella, c'è. Questi ridicoli titoli che tanto andavano di moda ai tempi (per carità, qualcuno più azzeccato degli altri, ogni tanto, c'era) promettevano spesso ciò che nel film non era affatto contenuto, pur di richiamare all'orecchio dello spettatore altri recenti lavori di stampo affine (qui, per esempio, si tratta di Napoli violenta o Roma violenta). Non che questo legame nella titolazione corrispondesse poi ad un...
voto al film: 
2 novembre 2010 Opinione di jeffwine su "Milano violenta"
Rivisto oggi non è poi tanto male. Voto 6,5
voto al film: 
5 dicembre 2009 Opinione di wang yu su "Milano violenta"
un discreto poliziesco violento anni 70,la scena col delinquente in fuga sulla moto che si schianta contro un camion è quella piu tosta.
voto al film: 
11 agosto 2007 Opinione di giurista81 su "Milano violenta"
Poliziottesco, dalle evidenti venature noir e con un taglio registico molto curato e assai mobile, che si segnala tra i prodotti più riusciti del genere. Limitato da una sceneggiatura semplice e già vista (l’unica degna di nota è che la storia viene narrata da un punto di vista che fa simpatizzare per il criminale interpretato da Cassinelli, anziché per la polizia) avente però come pregio l’assenza di buchi narrativi e di inverosimiglianze, il film fa forza sulla regia di Caiano e...
voto al film: 
6 luglio 2007 Opinione di spicerLOVEJOY su "Milano violenta"
Piu'che un poliziesco un noir decisamente ben fatto.Colpi di scena e azione a dosi massiccie,un ritmo trascinante e un perfetto cast sono le principali doti di questa bella pellicola.Dominato dal compianto Claudio Cassinelli nei panni del Gatto,a cui si affiancano un convincente Vittorio Mezzogiorno,una splendida Silvia Dionisio e uno spietato Biagio Pelligra.Nel ruolo del Commissario di turno un ottimo Elio Zamuto.Bel finale. Buono.
voto al film: 
5 maggio 2007 Opinione di tunney su "Milano violenta"
Claudio Cassinelli è (anzi purtroppo era) un grande attore e in questo film lo si vede chiaramente.Qui interpreta la figura di un bandito,Raul, una figura drammatica di un uomo spietato, che è giunto ad essere quello che è probabilmente perchè non ha avuto l'affetto giusto in gioventù (quando in una scena la Dionisio gli chiede della sua famiglia lui la guarda male e non ne vuole parlare) e la società ha voluto che lo diventasse. La sua, è una figura drammaticissima. In alcune scene...
voto al film: 
17 ottobre 2005 Opinione di sasso67 su "Milano violenta"
Più che un poliziottesco, un noir in piena regola; tanto è vero che la figura del poliziotto è sempre in secondo piano rispetto a quella del capo dei criminali. Il modello lontano, aggiornato, rivisto e corretto dovrebbe essere "Rapina a mano armata" (1955) di Kubrick, soprattutto per quanto riguarda il drammatico e beffardo finale. Per il resto, il genere poliziottesco non è del tutto assente, comprese numerose sequenze di inseguimenti, alcune ben realizzate, in particolare quella della...
voto al film: 
13 settembre 2005 Opinione di dusso su "Milano violenta"
buonissimo poliziesco anche se non è proprio un vero poliziesco,film molto gradevole ben diretto dal regista
voto al film: 
10 maggio 2005 Opinione di Django su "Milano violenta"
Al di là degli ineguimenti, il film è un po' noiosetto, e gli interpeti non sembrano tutti in forma. Mi aspettavo meglio, anche perchè la trama era buona.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [5]
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