Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

I soliti ignoti (1958)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in I soliti ignoti: forte
Ritmo ritmo in I soliti ignoti: forte
Impegno impegno in I soliti ignoti: assente
Tensione tensione in I soliti ignoti: minimo
Erotismo erotismo in I soliti ignoti: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a I soliti ignoti

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a I soliti ignoti (voti: 141 media: 4,35) 141

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di I soliti ignoti

Acquista I soliti ignoti

Scegli tra i formati disponibili

I soliti ignoti disponibile in DvdI soliti ignoti non disponibile in Blu-RayI soliti ignoti non disponibile in Umd

La trama

Anche se ce la mettono tutta, il bottino sarà... un piatto di pasta e ceci!

Uno sprovveduto e scalcagnato gruppo di ladri ha organizzato un furto in un monte dei pegni romano. Il vecchio ex stalliere Capannelle, il siciliano Ferribotte, il fotografo Tiberio, il mammone Mario e il pugile suonato Peppe prendono lezioni dallo scassinatore Dante. L'azione, nonostante qualche imprevisto, va in porto; ma invece di sfondare il muro giusto il gruppo finisce in... 

Sceneggiatura di Age, Scarpelli, Suso Cecchi D'Amico e Monicelli: della serie "tutto ciò che serve per creare un film perfetto". La commedia all'italiana al suo top e primo ruolo comico per Gassman, che nei panni del balbuziente "er Pantera" è semplicemente esilarante.

L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 2010-12-01 00:36:39 - utile per 22 utenti

Voto al film: voto ottimo

Una banda di improbabili ladri tenta il colpo di una vita. Grazie a un raggiro ai danni di Cosimo (Memmo Carotenuto), Peppe, detto "er Pantera" (Vittorio Gassman), un dongiovanni da strapazzo e pugile senza talento, riesce a sapere che è possibile effettuare un colpo facile e redditizio al Monte di Pietà. Non gli resta che formare la squadra giusta e così recluta "Capannelle" (Carlo Pisacane), uno sfaccendato che pensa solo a mangiare, Michele "Ferribotte"(Tiberio Murgia), un siciliano gelosissimo della sorella Carmela (Claudia Cardinale), Mario (Renato Salvatori), un orfano sfigato che si innamora proprio di Carmela, sempre sola e sempre segregata in casa, e Tiberio (Marcello Mastroianni), con la moglie in prigione e il bebè a carico permanente. Vanno a scuola da Dante Cruciani (Totò), uno scassinatore in pensione che li istruisce sui segreti delle casseforti. Il piano è infallibile : bisogna entrare nell'appartamento nell'appartamento attiguo a quello dove c'è la sede del Monte di Pietà, forare il muro di confine, aprire col materiale idoneo la cassaforte e mettere le mani sull'agognato bottino. Il colpo finisce sui giornali, perchè le autorità competenti non si spiegano perchè è stata scassinata una finestra e buttata giù una parete per mangiarsi un piatto di pasta e ceci. "I soliti ignoti" di Mario Monicelli è uno di quei film che a mio avviso merita di entrare nel novero delle opere perfette. Gira tutto come deve girare, ogni cosa è al posto giusto, non c'è un tempo morto, le caratteristiche di ogni personaggio sono delineate in modo da equilibrarsi ottimamente a vicenda e poi c'è il ritmo, che non consente un attimo di tregua all'attenzione dello spettatore, che ride e riflette allo stesso tempo osservando le gesta tragicomiche di questi cinque aspiranti professionisti del crimine sullo sfondo di un paese che stava iniziando proprio in quel periodo a ubriacarsi di speranze. Dietro la loro impresa, dietro le loro scalcagnate esistenze, come non rinvenire il generale desiderio di riscatto delle classi più povere, l'aspirazione a raggiungere una condizione di benessere che sembrava piovere a grappoli ed essere per chiunque a portata di mano. Tradotta nelle borgate romane (in questo caso), questa sopraggiunta aspirazione trovava il suo sbocco più naturale non tanto e non solo nella ricerca di un lavoro (non sia mai), quanto piuttosto nel sotterfugio, nell'imbroglio, nel crimine a bassa intensità, aspettando l'occasione propizia sotto forma di un bottino da prelevare. Si perchè i nostri "eroi" saranno stati anche caricati un pò troppo di folclore per esigenze di spettacolo, ma rispecchiavano appieno la secolare tendenza ad arrangiarsi con il materiale e i modi messi a disposizione dal milieu d'appartenenza. Da perfette maschere della sempiterna commedia dell'arte. Del resto è stata una caratteristica fondativa e peculiare della cosiddetta "commedia all'italiana" quella di smascherare i vizi e le ipocrisie del nostro paese attraverso la rappresentazione ilare dei suoi tipi d'autore, di calcare la mano sui luoghi comuni per farne emergere quanto in essi c'è sempre stato di vero. ESPANDI +
Commenta l'opinione 4
SI

Opinioni su I soliti ignoti


2011-11-27 17:24:29 Opinione di marcopolo30 su "I soliti ignoti"
marcopolo30

Classicissimo del cinema Italiano su cui c'è poco altro da aggiungere. Grande cast per narrare le vicende della banda del buco meno plausibile della storia del cinema. Magari se ne facessero oggi di commedie così!

voto al film: marcopolo30 assegna il voto ottimo a I soliti ignoti (1958)


2011-06-17 14:19:16 Opinione di Utente rimosso (pgll) su "I soliti ignoti"
Utente rimosso (pgll)

Un manipolo di sprovveduti pasticcioni che definire "ladri" sarebbe troppo tenta il colpo della vita, neanche troppo difficile. Con esiti disastrosi. Un film semplicemente strepitoso, scritto benissimo, diretto ed interpretato alla grande. Con tante scene cult (il buco nella cucina, Totò' insegnante del crimine ... ) Una pellicola che ancora oggi dopo 50 ani fa sorridere e divertire ma anche riflettere. Perchè la generazione descritta è quella della guerra, di chi...

voto al film: Utente rimosso (pgll) assegna il voto ottimo a I soliti ignoti (1958)

2 commenti
[utile per 6 utenti]


2011-01-04 18:18:19 Opinione di picciotto su "I soliti ignoti"
picciotto

è un film  che merita davvero tanto perchè ci sono tutti gli artisti più forti di quei tempi tra cui:totò,mastroianni,gassman e la cardinale...davvero un film riuscito!

voto al film: picciotto assegna il voto buono a I soliti ignoti (1958)


2011-01-04 12:10:56 Opinione di XANDER su "I soliti ignoti"
XANDER

Quando una volta la commedia era scritta bene senza volgarità. I soliti ignoti ha una sceneggiatura orginalissima con attori che sono entrati nell'olimpo dei divi italiani; anche se a volte questo film in alcuni punti si lascia un po' andare, soprattutto nella seconda parte. Risate garantite nella prima parte. Ottima interpretazioni da parte di tutti gli attori (anche se Totò lo preferisco come attore principale)

voto al film: XANDER assegna il voto buono a I soliti ignoti (1958)



2010-12-02 11:57:37 Opinione di bukowski91 su "I soliti ignoti"
bukowski91

In questo momento in molti stiamo vedendo i film di monicelli e penso che lui sarà molto contento di questo. E' inutile che scrivo la trama perché penso che ormai la conoscano anche i muri, ma dico che questo è uno dei suoi massimi capolavori. Poi vorrei fare una richiesta a film.tv: assegnate la quinta stella a questo film, perché davvero le merita...

voto al film: bukowski91 assegna il voto ottimo a I soliti ignoti (1958)

1 commento
[utile per 1 utenti]

2010-12-01 00:36:39 Opinione di Peppe Comune su "I soliti ignoti"
Peppe Comune

Una banda di improbabili ladri tenta il colpo di una vita. Grazie a un raggiro ai danni di Cosimo (Memmo Carotenuto), Peppe, detto "er Pantera" (Vittorio Gassman), un dongiovanni da strapazzo e pugile senza talento, riesce a sapere che è possibile effettuare un colpo facile e redditizio al Monte di Pietà. Non gli resta che formare la squadra giusta e così recluta "Capannelle" (Carlo Pisacane), uno sfaccendato che pensa solo a mangiare, Michele "Ferribotte"(Tiberio...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto ottimo a I soliti ignoti (1958)

4 commenti
[utile per 22 utenti]


2010-11-30 09:21:24 Opinione di barabbovich su "I soliti ignoti"
barabbovich

Un manipolo di scalcagnati rubagalline progetta un furto in una gioielleria. Tra contrattempi e rinvii e a dispetto dei precetti di un maestro dello scasso (impersonato da Totò), i "soliti ignoti" si ritroveranno a rubare un piatto di pasta e fagioli. La grande stagione del cinema italiano, rappresentata dai suoi nomi di maggior calibro - al copione hanno lavorato Age, Scarpelli, Suso Cecchi D'Amico e Mario Monicelli - tocca uno dei suoi vertici più alti con uno ...

voto al film: barabbovich assegna il voto buono a I soliti ignoti (1958)

nessun commento
[utile per 1 utenti]

2010-11-19 12:45:29 Opinione di stanley kubrick su "I soliti ignoti"
stanley kubrick

Di Monicelli come L'armata Brancaleone non ce nè. Ma nella sua filmografia ha anche questo film, "I Soliti Ignoti", grande gioiello della comeddia all'italiana, genere che andava molto di moda in quegli anni. Il film è la rappresentazione artistica e fantastica di Monicelli, cioè il suo colpo se fosse stato un ladro invece di un gran regista. Ci sono 5 protagonisti, Capanelle, il mio preferito, vecchio stalliere, Tiberio, fotografo, Mario, il mammone e Peppe, ex pugile....

voto al film: stanley kubrick assegna il voto ottimo a I soliti ignoti (1958)



2010-11-15 13:13:07 Opinione di Luke Vacant su "I soliti ignoti"
Luke Vacant

Tanto di cappello ad un film del genere. Trama semplice, ma di grandi contenuti umoristici, cast destinato a diventare leggendario ed una solida regia. Un titolo di cui andare orgogliosi.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto buono a I soliti ignoti (1958)


2010-11-04 12:52:37 Opinione di bellahenry su "I soliti ignoti"
bellahenry

Capolavoro...bellissimo.

voto al film: bellahenry assegna il voto ottimo a I soliti ignoti (1958)




scrivi la tua opinione su I soliti ignoti


Voti a I soliti ignoti


login

hai dimenticato la password?