Opinioni del pubblico su America oggi
Con Andie MacDowell, Jack Lemmon, Tim Robbins, Julianne Moore, Matthew Modine, Chris Penn
- negative [3]
- sufficienti [5]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su America oggi (1993)
13 agosto 2011 Opinione di bradipo68 su "America oggi"
Dopo l'alienazione collettiva di Nashville,le cattiverie servite su vassoi d'argento in Un Matrimonio, questa serie di velenose istantanee chiude in modo definitivo il cerchio su che cosa sia effettivamente l' America Oggi. O meglio nel '93 ma non sembra che sia cambiata così tanto nel frattempo. Il cinema spiraliforme di Altman che valorizza le infime vicessitudini rubate al caso e l'incessante sfiorarsi di destini contigui raggiunge ancora una volta la sua funerea perfezione. America Oggi è un mausoleo cinematografico, è l'abisso che troviamo in fondo al Sunset...
voto al film: 
13 agosto 2011 Opinione di bradipo68 su "America oggi"
Dopo l'alienazione collettiva di Nashville,le cattiverie servite su vassoi d'argento in Un Matrimonio, questa serie di velenose istantanee chiude in modo definitivo il cerchio su che cosa sia effettivamente l' America Oggi. O meglio nel '93 ma non sembra che sia cambiata così tanto nel frattempo. Il cinema spiraliforme di Altman che valorizza le infime vicessitudini rubate al caso e l'incessante sfiorarsi di destini contigui raggiunge ancora una volta la sua funerea perfezione....
voto al film: 
27 luglio 2011 Opinione di versa88 su "America oggi"
Un film di disillusione, di drastica chiusura al vecchio sogno americano. Diverse generazioni rappresentate da diversi nuclei famigliari con diversi status sociali, descrivono un habitat emotivo statico, freddo e egoista, privo di sogni e emozioni. Un affresco minimalista congelato, senza aspettative e senza emozioni trainanti, ma solo oppressioni nella famosa e calda città degli angeli. Difficile capire per chi, come me non ha vissuto o approfondito il sogno americano. Emblematici...
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28 novembre 2010 Opinione di barabbovich su "America oggi"
Comincia con l'invasione di uno sciame di mosche e termina con un terremoto la vicenda del formicaio umano raccontato con lucido realismo da un Altman in stato di grazia: nove vicende umane che si intrecciano, accomunate dal flagello della vita di coppia, dall'incomunicabilità e dalla diffidenza reciproca. C'è un pilota (Gallagher) che distrugge la casa della ex moglie (MacDormand), amante di un poliziotto autoritario (Robbins), una violoncellista aspirante suicida che...
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16 settembre 2010 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "America oggi"
Per chi conosce poco (o non conosce affatto) Robert Altman, la domanda che risulterebbe più ovvia prima della visione (se uno si è informato un minimo su quanto si accinge a visionare) di America oggi, sarebbe certamente “Ma che accidenti avrà da dire di nuovo questo vecchio rimbambito sull'America per far durare un film drammatico più di tre ore?”. Il guaio fin qui non esiste, ma arriva molto presto se, dopo aver visto la pellicola, ci si continua...
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25 agosto 2010 Opinione di steno79 su "America oggi"
VOTO 10/10 Insieme a Nashville, il film più ambizioso e più bello di Robert Altman. Un grande affresco corale con circa ventiquattro protagonisti e dieci storie che si intersecano all'insegna di un prevalente malessere esistenziale e della precarietà affettiva, ma tutte raccontate con grande umanità. Altman si è ispirato a racconti del grande scrittore americano Raymond Carver, maestro del minimalismo, ma, stando a quanto ho letto, non si tratta di una vera e propria trasposizione...
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14 aprile 2010 Opinione di petweir su "America oggi"
Film fiume con il quale Robert Altman tenta di fare un nuovo Nashville degli anni ’90. Per complessità, per ambizioni e per sapiente tecnica registica unita a un lavoro notevole di montaggio e di utilizzo di un cast esemplare, il film centra l’obiettivo di fotografare in un’istantanea l’America dei primi anni ’90 e forse non solo quella. Il testo di riferimento sono diverse raccolte di racconti del grande Raymond Carver che Altman riduce, spezzetta e a...
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8 marzo 2010 Opinione di sbrillo su "America oggi"
Fluviale e amarissimo affresco sulla solitudine e sui piccoli grandi vizi del cittadino americano medio, che spesso però si trasformano in tragedie. Ci si tradisce, si pesca tranquillamente con un morto vicino, si uccide, ma tanto tutto torna come prima. Recitazione eccellente, regia straordinaria (si resta davvero ammirati dalla capacità di dirigere un cast imponente senza cedere minimamente in fluidità), montaggio analogico efficace. L'unica cosa che mi ha...
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28 gennaio 2010 Opinione di bebe84 su "America oggi"
La fine del sogno, il grande sogno americano, che lascia tutti i figli d'America lì, incapaci di scappare, senza una via d'uscita che non sia quella di chiudersi nel box con la macchina accesa o attaccarsi alla bottiglia, o a uno spinello o cercare un qualche diversivo che non sempre finisce bene. Niente futuro, dopo il sogno l'incubo... e si aspetta, non si sa neppure cosa, nell'attesa che The Big One distrugga tutto, e porti via anche i nostri problemi!
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9 gennaio 2010 Opinione di callme Snake su "America oggi"
Il titolo italiano può trarre in inganno: per quanto Short Cuts si concentri sulla megalopoli statunitense per eccellenza, Los Angeles, e per quanto si respirino tutti i problemi dell’America di ieri (e di oggi: in questo senso la traduzione è ancora attuale), quella descritta da Altman è una condizione umana universale. Di più: la condizione umana universale. È la condizione di uomini e donne che non riescono a comprendersi, sempre distanti tra loro,...
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4 gennaio 2009 Opinione di na su "America oggi"
Un grande affresco che ha il coraggio di raccontare le depravazioni ed i vizi di una società che fa dell’apparenza la sua morale. L’importante è sembrare brave persone e nascondere le proprie perversioni, non farle emergere. Un ritratto spietato da cui non si salva nessuno. Una sceneggiatura costruita come una partitura d’orchestra che finisce con un crescendo ineluttabile e tragico. A mio parere il vertice della filmografia di Altman.
voto al film: 
14 settembre 2008 Opinione di sasso67 su "America oggi"
Per cercare di capire l'America degli anni Novanta, sarà necessario vedersi anche questo film di Altman, in cui Nashville è diventata Los Angeles ed in cui alla musica country si sono sostituiti, come motore di queste "fette di vita", i miti del sesso e del denaro. E in tutto quel casino, le vittime sono sempre i più innocenti (che sia un bambino oppure un cagnolino o una ragazza dai nervi fragili).
voto al film: 
22 agosto 2008 Opinione di mm40 su "America oggi"
Fra i film corali alla Altman non è certo il migliore, ma qualche spunto può essere apprezzato qua e là. Solito cast ultrastellare e consueto tono basso, ovvero storie di vita ordinaria americana nei limiti che essa può comportare: qualche litigata, una tragedia, amori che finiscono e amori che nascono, rapporti difficili fra familiari; ciò che lascia un po' perplessi è il fatto che le storie fra loro non si tocchino praticamente mai. E' solo il furbo montaggio a rendere più compatto...
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6 febbraio 2008 Opinione di chribio1 su "America oggi"
film che non mi ha convinto.voto.5.5.
voto al film: 
5 settembre 2007 Opinione di paloz su "America oggi"
Non c'è parola migliore di "affresco" per definire questo film, altro capolavoro assoluto di R. Altman. Egli riesce a cogliere l'America nei suoi vizi, nella sua quotidianità, ma soprattutto nel suo terrore. Scene davvero commoventi e drammatiche, un film da vedere e basta. Mai noioso, nonostante la durata. Voto 10
voto al film: 
15 maggio 2007 Opinione di j.d. su "America oggi"
Lo considero il capolavoro di Robert Altman, a prescindere dal fatto che non ho avuto modo di vedere tutti i film di questo autore. Altman mette insieme i vari episodi della sua sconfortante e rassegnata visione della società dell'America anni '90, tratta dai racconti di Raymond Chandler inquinata dal malessere che serpeggia tra coloro che vi abitano. Dipinge un colossale affresco più vicino alla realtà di quanto lo spettatore possa immaginare e nel quale i variegati...
voto al film: 
14 maggio 2007 Opinione di Paul Hackett su "America oggi"
Film ad episodi ispirato ai racconti di Raymond Carver, massimo esponente del minimalismo americano. Robert Altman descrive un’America minore, cupa e disperata, attraverso nove vicende intrecciate: la pellicola ha una certa forza ma è anche assolutamente tetra, programmaticamente sgradevole e claustrofobica. Insomma: un film piuttosto deprimente, ben diretto ed interpretato, ma privo di qualsiasi apertura alla speranza e, per questo, inevitabilmente spiacevole. Da segnalare la...
voto al film: 
22 aprile 2007 Opinione di howl su "America oggi"
le storie s'intrecciano(nashville,the player)kome trame di dipinti dai kolori sempre vivaci.questa volta però il maestro non interviene a kommentare i fatti kon il suo pennello,ma si limita a rakkontarli con lucidità, dolente partecipazione e una libertà ke lascia allo spettatore osservante la possibilità del giudizio.(solita traduzione assurda del titolo)
voto al film: 
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