Io, Chiara e lo Scuro (1982)
Con Francesco Nuti, Giuliana De Sio, Marcello Lotti, Renato Cecchetto
La trama
Francesco è un ottimo giocatore dilettante di biliardo. Dopo aver battuto una volta lo Scuro, campione nazionale, si lascia coinvolgere in una serie di sfide a soldi e accumula debiti su debiti. Grazie a un fortuito quanto propizio scambio di custodie, conosce Chiara, una suonatrice di sassofono che abita nel suo stesso palazzo e i due si innamorano. Ed è proprio Chiara, impegnando il suo strumento musicale al banco dei pegni, che gli permette di iscriversi ai campionati nazionali di Chianciano.
Un film che resta una delle opere migliori e più divertenti di Maurizio Ponzi. Marcello Lotti, detto "lo Scuro", era davvero un campione di biliardo.
L'opinione più votata
Di emmepi8 scritta il 21/08/2011 - utile per 4 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [4]
- positive [11]
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23 agosto 2011 Opinione di panflo su "Io, Chiara e lo Scuro"
Questo film ormai ha quasi trent'anni ma se li porta ancora molto bene. per chi poi come me ,da giovane, frequentò il fumoso mondo del biliardo è un documento irrinunciabile; certo "Lo spaccone" è un opera cinematograficamente più solida e con un Paul Newman stupendo, ma il mondo del biliardo americano è diverso dal nostro, anche se le stecche e le biglie sono uguali. Gli americani hanno l'esasperazione della violenza che trasuda anche in...
voto al film: 
21 agosto 2011 Opinione di emmepi8 su "Io, Chiara e lo Scuro"
Secondo esperienza da solista per Nuti e sempre con la regia di Ponzi, diciamo che è stato il film che lo ha fatto conoscere al grande pubblico e fu un ottimo successo al botteghino, anche inaspettato. Nuti ha preso un argomento a lui caro come il gioco del biliardo, e lo ha inserito perfettamente in una storia, che, già dal titolo, si gioca a tre ed in maniera ben dosata. Umorismo sempre particolare del comico, quasi lunare, ed alle volte troppo da man...
voto al film: 
19 agosto 2011 Opinione di Paul Hackett su "Io, Chiara e lo Scuro"
Graziosa storia d'amore e di biliardo, arricchita dalla comicità lunare e un po' svagata del miglior Francesco Nuti, quello degli anni giovanili, prima della deriva narcisista e un po' megalomane degli anni successivi e dei problemi di salute che ne hanno precocemente stroncato la carriera. Il film di Maurizio Ponzi, gradevolmente minimalista, per certi versi quasi dimesso, non è un capolavoro e non offre molto più di quanto promette (biliardo e carinerie assortite, in...
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24 marzo 2011 Opinione di Tarabas su "Io, Chiara e lo Scuro"
Talento inespresso del biliardo si trova faccia a faccia con la sua nemesi e nel frattempo si innamora. Nuti centra il film della sua carriera non fortunata, con una commedia che ha il ritmo (compassato) del gioco che racconta. Il Nostro per una volta recita senza strafare e la performance ne guadagna. Il vero campione Marcello Lotti ha una faccia giusta come poche per interpretare il Minnesota Fats della Garfagnana. Grande Novelli nella parte dell'allenatore. La De Sio sprizza antipatia...
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5 giugno 2010 Opinione di Artemisia1593 su "Io, Chiara e lo Scuro"
Me lo ricordavo più divertente ma si guarda con piacere.
voto al film: 
5 giugno 2009 Opinione di teaestefano su "Io, Chiara e lo Scuro"
Originale e garbato, con un Nuti misurato e non ancora preda del narcisismo. Ponzi dirige senza fretta ma anche senza momenti morti, e mette qua e là elementi surreali e assolutamente originali, a volte anche comici (come il cane che ringhia). I personaggi di contorno (come quello strano finanziere che deposita il denaro in cassetta) sono indovinati. Giuliana De Sio è brava e bella, e la storia d'amore è raccontata in modo realistico. Peccato che poi Nuti si sarebbe convinto di essere un...
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31 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "Io, Chiara e lo Scuro"
All'epoca della sua uscita, questo film suscitò commenti positivi, per la novità dell'ispirazione di Nuti. Seppure non al livello artistico di "Madonna che silenzio c'è stasera", gioiellino anarcoide, "Io, Chiara e lo Scuro", resta un'operetta non disprezzabile, anche se, a distanza di 25 anni, denuncia tutto il tempo che gli è passato addosso.
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17 aprile 2008 Opinione di bradipo68 su "Io, Chiara e lo Scuro"
E'uno degli esiti piu'brillanti dell'alterna carriera di Francesco Nuti all'epoca diretto da Ponzi che ha il merito di tenere a freno molto bene il talentuoso comico toscano.Per uno come lui che gioca veramente a biliardo fare questo film con una celebrita'del settore(lo Scuro)all'epoca deve essere stato come realizzare un sogno e non è un caso che il biliardo ricorra abbastanza spesso nella sua filmografia.Qui la sua comicita'è ancora un ibrido tra quella stralunata e surreale messa in...
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3 aprile 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "Io, Chiara e lo Scuro"
Una delle prime commedie con Nuti come interprete, è piuttosto garbata, divertente, intelligente e ben diretta. Uno dei suoi migliori film. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:2 ritmo:2 erotismo:1
voto al film: 
3 gennaio 2008 Opinione di mm40 su "Io, Chiara e lo Scuro"
La storia è poca cosa, ma quello che fa la differenza qui è Nuti. La sua caratterizzazione vale molto più della morale buonista insita nel film, che termina con un banalissimo lieto fine. Favoletta senza grandi pretese, con un inno d'amore spudorato al gioco del biliardo.
voto al film: 
- sufficienti [4]
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