Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto (1974)
Con Giancarlo Giannini, Mariangela Melato, Riccardo Salvino
La trama
Sesso e potere. Satira di costume in un apologo in salsa Mediterranea.
na ricca signora milanese, Raffaella Pavoni Lanzetti, è in crociera nel Mediterraneo. Non si fa scrupolo di snobbare crudelmente la ciurma, ma quando naufraga su un’isola deserta con l’unica compagnia del marinaio Gennarino Carunchio, siciliano rude e comunista, la gerarchia di poteri si capovolge. Dopo un primo momento di paura, la signora ci prende anche gusto...
Lina Wertmüller ha l’ambizione di fare critica sociale col sorriso sulle labbra e a volte, come in questo caso, colpisce nel segno. I battibecchi e le botte tra Giannini e la Melato hanno fatto epoca e vengono spessi omaggiati e citati in Tv (Enterprise) e al cinema. Da dimenticare il remake con Madonna.
L'opinione più votata
Di maghella scritta il 21/09/2010 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
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21 maggio 2011 Opinione di bukowski91 su "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto"
Un film che è diventato ormai un cult degli anni 70 italiani, complice la regia della Wertmuller e l’ottima recitazione dei due protagonisti. Siamo nel 1974 e lo scontro politico-sociale tocca le sue punte più alte: è appena stata respinta l’abrogazione del divorzio con il referendum e contiunua l’eterna lotta tra comunisti e democristiani. La signora dello yacht è l’esempio dell’arroganza del potere mentre il marinaio Gennarino deve...
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10 marzo 2011 Opinione di emmepi8 su "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto"
Viene proprio da ridere sentire certe battute oggi, in un film del 1974, dove la Wertmuller, evidentemente bivaccava nei binari della sinistra, mentre oggi, benché faccia la doppia faccia, naviga espressamente sulle onde berlusconiane e scicoloniane, vedi Loren! Ma bisogna vedere il film in sé stesso, ed il divertimento c'è, anche se come sempre il tono pesante della regista affiora un po' dovunque, rovinando il significato che si voleva imporre ed imponendo...
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21 settembre 2010 Opinione di maghella su "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto"
Questo è un ottimo film, forse uno dei migliori della Wetmuller, che riesce a raccontare una storia veramente classica (l'attrazione tra due esponenti di classi sociali diversissime) in maniera originale e molto divertente.Dalla prima scena la Melato, che interpreta Raffaella Pavoni Lanzetti, riccona, snob antipaticissima, si rivela subito per quella che è, umiliando continuamente la ciurma della sua imbarcazione, in particolare il marinaio Gennarino,rude, ignorante e...
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10 ottobre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto"
In questa banalissima commedia la Wertmuller tenta inizialmente di fare un po' di satira politico - sociale mostrando in maniera grottesca un po' del modo di vivere dell' alta borghesia e dei proletari, e a volte scappa anche qualche sorriso, ma non c' è assolutamente niente che fa davvero divertire e più avanti si va più la storia si banalizza diventando falsamente malinconica e a tratti anche noiosa, e tutto è già visto. Giannini comunque era nel suo...
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30 luglio 2009 Opinione di bebe84 su "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto"
Film che visto oggi non rende quanto dovrebbe... Giannini e Melato sono due mostri di bravura, riescono a fare un film in due su una spiaggia, ma alla lunga un pò annoia, anche se il messaggio finale è chiaro e soprattutto realistico!!
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20 novembre 2008 Opinione di mm40 su "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto"
Apologo sociopolitico con riflessi sadomasochistici. La coppia della Wertmuller è innanzitutto una coppia socialmente definita: due classi agli antipodi si incontrano, si scontrano, si apprezzano più di quanto prevedessero. E poi c'è la coppia sentimentalmente intesa, che passa sopra le differenze di ceto per esprimere il proprio bisogno di normalità, di umanità. Eppure le convenzioni segnano più a fondo gli umani di quanto i sentimenti facciano, o almeno questo è il messaggio del...
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19 settembre 2008 Opinione di solerosso82 su "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto"
Spunto interessante sul rovesciamento dell'ordine sociale e del mito del maschio dominatore. L'inizio è mediocre, con luoghi comuni ripetuti all'ossessione su conflitto di classe e politica, mentre ottima, invece, è la parte successiva del naufragio. Cala poi decisamente nel finale, tinto di un sentimentalismo piuttosto stucchevole. Melato e Giannini da antologia.
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19 settembre 2008 Opinione di marco l su "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto"
Come in altri film diretti da Wertmuller con protagonista maschile Giannini, il focus è il rapporto uomo-donna, contrapponendone la dimensione culturale normata nella sovrastruttura sociale, a quella istintiva appartenente ad un possibile stato di natura. Nella fattispecie la dimensione culturale è quella dettata dallo scontro di classe: da un lato il lussurioso libertinismo del capitale, dall’altro la rude austerità del proletariato. Ambedue connotati da infelicità, rispettivamente...
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3 settembre 2008 Opinione di Utente rimosso (Bright Parker) su "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto"
L'autentica rappresentazione cinematografica di quella che era la "commedia all'italiana" degli anni che furono. Nel film della Wertmuller, la scena è tutta dello straordinario Giannini e della fantastica Melato, che regalano al pubblico un grottesco quanto invidiabile incontro-scontro tra un rozzo marinaio siciliano e una snob e aristocratica Signora milanese, i quali sono diventati, nel corso del tempo, oggetti di culto del cinema dagli anni '70 ad oggi. DA NON PERDERE!
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15 agosto 2008 Opinione di sillaba su "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto"
Non capisco la critica di film.tv.it. Questo film è di vero interesse. Critica sociale? A me non sembra, sembra solo che la regista abbia voluto far vedere in scena una persona antipatica e con la puzza sotto al naso.
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