La grande guerra (1959)
Con Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Silvana Mangano, Folco Lulli
24/11/2011
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Mi trovavo a Verona da qualche giorno fiero della mia promozione a sottotenente e andai a rivedermi "la grande guerra" in un cinema del centro. Accanto a me era seduto un signore sui sessant'anni...
di panflo
La trama
Prima le tentano tutte per imboscarsi quando gli altri vanno all'assalto, ma poi moriranno da eroi per non tradire la patria di fronte al nemico. Indovinatissima commistione di tragedia e commedia. Strepitosi Sordi e Gassman.
L'opinione più votata
Di bradipo68 scritta il 30/11/2010 - utile per 20 utenti
Voto al film: 
Mario Monicelli per me era diventato una specie di coperta di Linus,la sua presenza una rassicurazione tangibile del passato che prioietta la grandezza della sua ombra sul presente.Una sorta di amuleto,assieme ai vari Risi,Steno e tanti altri del passato,contro la bruttura della commedia italiana di oggi(magari è meglio non fare di tutta un erba un fascio ma probabilmente non è possibile fare diversamente).Ma lui fino a stasera era stato qui tra noi.Ora non c'è più.Quando ho appreso la notizia ho avuto un tuffo al cuore e tutto ad un tratto ho pensato che avevo perso ogni protezione contro la brutta commedia italiana odierna.
La Grande Guerra
a mio parere è un film perfettamente esemplificativo sulla grande capacità di Monicelli di far ridere e di far riflettere.In Italia esistono pochi film incentrati sulla guerra del 15-18,un massacro rivelatosi inutile,un bagno di sangue sbagliato da qualsiasi prospettiva si guardi.Un conflitto che è ancora un onta indelebile per la nostra storia.A questo proposito ricordo anche che a scuola mi fecero vedere Uomini contro,un film di pacifismo oserei dire militante.Inconsciamente(ma neanche tanto) associo i due film,ma mentre del film di Monicelli ricordo tante scene memorabili,nel film di Rosi il primo ricordo(tra i pochi) è la sequenza degli uomini dentro a uno scafandro di metallo a prima vista impermeabile ai proiettili ma che poi si rivela totlamente inadeguato,diventando una sorta di sudario metallico in cui morire. Probabilmente quando lo vidi alle medie fui impressionato dalle cose sbagliate e quando sono diventato grande mi sono accorto che forse a distanza di anni rimane un film un po'troppo militante e demagogico nel suo affrontare in modo manicheo la lotta di classe. Il film di Monicelli è letteralmente stracolmo di personaggi che rimangono ben fissi nella memoria:è un affresco composito a più voci che racconta una guerra che probabilmente nessuno avrebbe voluto raccontare.Ma affronta la delicatezza della materia storica con due dei mattatori storici della commedia all'italiana creando attorno a loro un coro di caratteristi di comprovata bravura.Gassman fa Busacca imboscato milanese ,una sorta di don Chisciotte in perenne lotta contro i mulini a vento contro cui spesso soccombe.Sordi fa Iacovacci,romano fino al midollo,anche lui nascosto però in infermeria,impegnato a vivere con il minor rischio possibile. ESPANDI +
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17 settembre 2011 Opinione di Mulligan71 su "La grande guerra"
Due giganteschi attori, Gassman e Sordi, gigioneggiano in un film corale, bellissimo, virato in commedia amara, come solo Monicelli sapeva fare. Un atto di denuncia sospeso fra fango e risate. Un motivo grande così, se ce ne fosse bisogno, per rimpiangere Mario e tutto ciò che rappresenta(va). Quando l'Italia faceva Cinema.
voto al film: 
21 giugno 2011 Opinione di cheftony su "La grande guerra"
Giovanni Busacca, milanese pelandrone e sbruffone, viene chiamato alle armi per la Prima Guerra Mondiale e, durante l'arruolamento, conosce il romano Oreste Iacovacci, anche lui vagabondo e vigliacco di prima categoria; i due mal si sopportano ma finiscono nello stesso reggimento, trovandosi a maturare e condividere l'esperienza di una guerra (come tutte) insensata, di posizione, di logoramento, a cui provano in tutti i modi a sfuggire. Ma, quando si presenterà l'occasione di mostrare...
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15 dicembre 2010 Opinione di steno79 su "La grande guerra"
Finalmente sono riuscito a vederlo anch'io, questo film stranamente mancava fra le opere di Monicelli da me visionate, e il risultato è stato all'altezza delle aspettative. L'idea più feconda è stata quella di mescolare un dramma sulla guerra di stampo corale (non troppo lontano da Orizzonti di gloria di Kubrick, uscito due anni prima) con i moduli della nascente "commedia all'italiana", di cui Monicelli sarebbe stato uno dei più importanti esponenti: funziona...
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30 novembre 2010 Opinione di luisasalvi su "La grande guerra"
Non ne ho mai scritto, neppure l’ultima volta che l’ho rivisto e registrato in dvd pochi mesi fa (2009), quando, dopo un inizio un po’ deludente, l’ho trovato migliore di quanto lo ricordassi, veramente buono, e molto drammatico e amaro, nonostante i pochi episodi comici per i quali era rimasto noto a noi ragazzi. Vedo che, a distanza di tanti anni, riceve ora dal pubblico ancor più lodi di quante ne avesse ricevute allora, con una prevalenza di 5 stelle di...
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30 novembre 2010 Opinione di bradipo68 su "La grande guerra"
Proprio ieri ho deciso di riguardare per l'ennesima volta uno dei film che mi hanno fatto innamorare dell'arte di Monicelli.Proprio ieri ho riammirato il perfetto equilibrio tra ironia sarcastica e tragedia dell'inutilità(la Grande Guerra appunto) che rende questo film indimenticabile.Proprio ieri ho pensato a quanto fosse grande il cinema italiano.E oggi la notizia.Mario se ne è andato.Ha deciso lui il come e il quando.Probabilmente non il dove,ma alla fine non importa,ha...
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15 novembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "La grande guerra"
Sorretto da una coppia di attori di tutto rispetto quali Gassman e Sordi, impreziosita di scenette comiche esilaranti e con un senso della tragedia di fondo, questo film entra di diritto tra i migliori del nostro cinema.
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24 giugno 2010 Opinione di rocky85 su "La grande guerra"
"La grande guerra" semplicemente buono? Quattro stellette e un lapidario commento di quattro righe? Ahi Ahi Film Tv, a volte ci deludi! Stiamo parlando di uno dei cinque film più belli in assoluto mai realizzati nel cinema italiano! Un capolavoro indimenticabile, diretto in modo magistrale da Mario Monicelli, con due attori STREPITOSI, una sceneggiatura perfetta, storie corali raccontate con affetto e tenerezza. La vigliaccheria come unica via di salvezza, anche a compimento del gesto...
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3 giugno 2010 Opinione di Toffee su "La grande guerra"
E' uno dei grandi classici che amo di più. Io non amo i film sulla guerra, anzi preferisco proprio non vederli... Ma questo mi ha colpito dall'inizio.... a tratti descritto con ironia... a tratti con la drammacità propria della guerra. BELLISSIMO! Niente da dire sui colossi Vittorio Gassman e Alberto Sordi....... immensi!! Voto: 10
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30 novembre 2009 Opinione di Andrea Vincenti su "La grande guerra"
si salva per i due attori, film molto pesante
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17 settembre 2009 Opinione di tafo su "La grande guerra"
Tragedia e commedia, alto e basso, comicità popolare e strategie militari, guerra di trincea e arte di arrangiarsi, imboscamenti e atti d'eroismo, Sordi e Gassman, fedeltà della ricostruzione storica e incontro di dialetti. Tocca a Monicelli fare il primo film <<serio>> sulla guerra mondiale del 15-18, il nostro lo fà imbastendo una coppia di protagonisti come Sordi vigliacco ( quasi ) fino alla fine, patriottico a parole , ruffiano nei fatti e ignorante...
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