Django (1966)
Con Franco Nero, José Bodalo, Loredana Nusciak, Angel Alvarez
2011-05-01 10:46:04
E' ufficiale: Quentin Tarantino resuscita Django
Fremente attesa per il ritorno alla regia del genio Tarantino per il suo nuovo opus. Dopo le corrosive scorribande di rapine a mano armata de Le iene, lo shakerato mix di violenze nere e umorismo...
di Travis Bickle 1979
La trama
Per punirlo di un furto d'oro gli uccidono la donna e Django fa una strage. Uno dei capisaldi del western all'italiana: violento e feroce oltre ogni limite. Nero, al suo primo ruolo importante, si aggira portandosi appresso una misteriosa bara di cui solo alla fine svelerà il contenuto. Da qui partiranno numerosi spigoni carichi di violento umorismo nero e titoli a base di bare, morti e funerali.
L'opinione più votata
Di kotrab scritta il 2011-02-10 14:49:45 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Il film ha incontrato da subito un enorme successo che si è propagato negli anni fino a diventare un punto di riferimento estetico e soprattutto per quanto riguarda il "carattere" per registi come Quentin Tarantino e Robert Rodriguez (per nominare i maggiori, tra cui anche un occasionale omaggio di Takashi Miike).
Un'avventura di vendetta, di violenza spettacolare ed esasperata, in termini di quantità di morti ma a volte anche di truculenza, in immagini che, pur non indugiando troppo nel dettaglio, lasciano comunque il segno e vengono calibrate da un montaggio veloce. Psicologie abbastanza delineate e dialoghi che giocano con sentenze esagerate ma che al tempo stesso restano in bilico sul filo del trash senza sconfinare nel ridicolo, perché il gioco ruota tutto su una inverosimiglianza convinta, su trovate divertenti e volutamente calcate (la mitragliatrice, la sparatoria con le mani maciullate), su un paesaggio ostile, brullo, da una parte arido, dall'altra fangoso o paludoso, avidità, follie fanatiche sterminate con gusto e critica (certo estremi), persino una tendenza al manicheismo, ma anche, in fondo, un minimo di sentimento e consapevoli di fare sempre un film ludico. Un po' meno fluida la parte centrale, ma lo spettacolo regge. 7 1/2
- negative [4]
- sufficienti [7]
- positive [18]
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2011-12-19 16:19:37 Opinione di armonica1996 su "Django"
Django è il capolavoro assoluto del nostro grande regista Sergio Corbucci, è un indiscusso capolavoro del genere western. Indimenticabile la scena in cui django cammina trascinandosi dietro un bara. Secondo me è il western con più sparatorie in assoluto.
voto al film: 
2011-10-10 15:29:10 Opinione di Gangs 87 su "Django"
Partiamo dal presupposto che il western non è per niente il mio genere e che, in tutta la mia vita, seppur ancora breve, questo è il secondo film del genere che ho avuto il "coraggio" di vedere e mai, e dico mai, avrei creduto di essere letteralmente risucchiata da una trama che, seppur povera, riesce a trasmettere allo spettatore la giusta curiosità per reggere il film fino alla fine. Trama ben strutturata, personaggi ben rappresentati da attori che stanno pienamente nel ruolo, se non...
voto al film: 
2011-04-03 18:22:52 Opinione di jeffwine su "Django"
Capostipite di un nuovo genere cinematografico (solo in Germnia furono distribuiti altri 27 spaghetti-western con la parola Django nel titolo). Si caratterizza per trama, dialoghi e situazioni al limite dell'incredibile. Voto 7
voto al film: 
2011-02-10 14:49:45 Opinione di kotrab su "Django"
Django è un altro caposaldo del western all'italiana, l'inizio di un filone e di una nuova icona popolare, con film d'ispirazione più che altro apocrifa, diretto da uno dei registi più abili del settore, S. Corbucci, e interpretato da F. Nero, esordiente in un ruolo principale. Il film ha incontrato da subito un enorme successo che si è propagato negli anni fino a diventare un punto di riferimento estetico e soprattutto per quanto riguarda il "carattere" per...
voto al film: 
2011-01-21 17:55:48 Opinione di Cipolla Colt su "Django"
Sicuramente il più famoso lungometraggio western firmato dal grande Sergio Corbucci, è di quelli che difficilmente si dimenticano. ed è anche un film molto importante per il filone dello spaghetti western, perchè dopo questo furono girati altri numerosi western da altri registi che hanno per protagonista django.
voto al film: 
2010-12-09 00:53:55 Opinione di ethan su "Django"
Western italiano con un'elevata componente di sadismo, mutuata da Sergio Leone, ed un quantitativo industriale di morti pari ai vari 'Rambo'. Molto bello l'incipit, sulle note dell'omonima canzone di Bacalov cantata da Rocky Roberts - che parla appunto dell'amore perduto dal protagonista, della sua solitudine ma si conclude con la speranza per il futuro - in cui il protagonista, interpretato da Franco Nero nel ruolo della vita, entra in campo trascinandosi una bara. Lo stile di Corbucci...
voto al film: 
2010-10-22 11:23:32 Opinione di bellahenry su "Django"
sicuramente lo spaghetti western serie B piu famoso con un franco nero eccezionale,la trama è lavorata e e l'intreccio ricco peccato per quell'eccessiva voglia di rallentare il tutto , per riprendere Leone, ma con dialoghi non sempre all'altezza. la violenza di questo film e la cattiveria gratuita lo lanciano nell'olimpo della B!
voto al film: 
2010-09-25 18:56:50 Opinione di mm40 su "Django"
Django è un piccolo classico dello spaghetti western e forse è anche il titolo più noto della pur vasta filmografia di Sergio Corbucci. Da questa pellicola sono germinate innumerevoli riproduzioni, riproposizioni, variazioni sul tema ed infiniti sequel girati in tutto il mondo; è nota anche per essere la prima prova di un certo livello per Franco Nero protagonista, all'epoca venticinquenne, il cui sguardo fiero da 'buono e dannato' non ha nulla da invidiare ad un...
voto al film: 
2010-09-08 00:02:29 Opinione di Luke Vacant su "Django"
Cosparso di una violenza assurda, un western sanguigno, duro e senza metti termini. Un caposaldo del nostro cinema. Franco Nero è perfetto.
voto al film: 
2010-04-05 23:49:46 Opinione di fox1969 su "Django"
Tanta violenza...che colpisce sicuramente ma non è sufficiente per creare un grande film. Mi dispiace perchè il personaggio è convincente come del resto altri elementi abbastanza originali, ad esempio la bara trascinata che nasconde........ Come spesso accade la fotografia è curata nella primissima parte del film ,ad esempio in alcuni fotogrammi viene scelta un'ora particolare per fare in modo che la luce crei riflessi sull'umidità e le pozzanghere del...
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