Roma a mano armata (1976)
Con Maurizio Merli, Giampiero Albertini, Ivan Rassimov, Arthur Kennedy
La trama
Un commissario dai metodi brutali in prima linea contro la criminalità della capitale.
Il commissario Tanzi, della squadra omicidi di Roma, non è propriamente un garantista e per questo si scontra anche con la fidanzata che lavora come psicologa presso il tribunale dei minorenni. Per i metodi brutali usati durante un interrogatorio, Tanzi viene trasferito all'amministrazione, ma con un'iniziativa personale ritorna nell'arena per sgominare con il suo stile spacciatori, rapinatori e sequestratori.
Sorta di Callaghan all'italiana che punta tutto sui luoghi comuni e sulle reazioni primarie dello spettatore, senza rendere interessanti i suoi personaggi né le loro vicende. La denuncia dei mali della metropoli è naturalmente solo un pretesto.
L'opinione più votata
Di mm40 scritta il 10/11/2010 - utile per 2 utenti
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17 gennaio 2012 Opinione di barabbovich su "Roma a mano armata"
Umberto Lenzi fa parte di una terna di registi (gli altri due sono Fernando Di Leo e Lucio Fulci) che negli anni settanta fecero fortuna grazie a una serie di poliziotteschi a basso costo, tutti molto simili tra loro e che in seguito vennero anche rivalutati tanto da una certa critica snob quanto da Quentin Tarantino. Qui ci troviamo di fronte a un commissario di polizia (Merli) che, stufo dell'inerzia di chi dirige stancamente dalla stanza dei bottoni, ricorre a metodi sbrigativi ma...
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18 gennaio 2011 Opinione di marco l su "Roma a mano armata"
Non fra le migliori pellicole nel cinema italiano di genere degli anni '70, non fosse altro perché l'intreccio della storia consiste in un disordinato mucchio di tessere di violenza, incollate a mosaico dall'evocato Fernandel (fulcro dell'inaspettato colpo di scena) e dalla costante presenza del protagonista. Ovunque ci sia uno scippo, una violenza, una rapina, un furto, lì si trova Maurizio Merli e dire che siamo a Roma e non a Passerano Marmorito. Dunque delle due l'una: o il...
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18 gennaio 2011 Opinione di Paul Hackett su "Roma a mano armata"
Girato nel 1976, un anno dopo "Roma violenta" e con l'evidente scopo di inserirsi nel solco del grande successo ottenuto dal film di Marino Girolami, "Roma a mano armata" riprende la figura del commissario tutto d'un pezzo che gioca secondo le proprie regole interpretato da un (a suo modo) indimenticabile Maurizio Merli. Contrariamente al giudizio di FilmTv, considero la seconda pellicola decisamente superiore rispetto alla prima: "Roma a mano armata" è un film più denso,...
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23 dicembre 2010 Opinione di bellahenry su "Roma a mano armata"
parte il dvd.. attacca la musica con immagini veloci di roma riprese da una macchina,sono le bance più importanti della città e mi ricordo perchè amo questo genere. la musica ci Micalizzi mi cattura,mi butta addosso l'adrenalina di un inseguimento dei tanti che nelle prossime due ora vedrò,mi ricorda che sto per assistere a 2 ore di ritmo serrata,senza pause...uno spettacolo. inizia il film e veniamo catapultati nella vita del commissario tanzi (merli il vero re...
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10 novembre 2010 Opinione di mm40 su "Roma a mano armata"
Perchè questa roba è indifendibile? Non servono nemmeno tante parole. Il poliziottesco - degenerazione in chiave di commedia del poliziesco, fenomeno tipico italiano di metà anni '70 - parte da presupposti veristi: cronaca nera (di cui riprende alla lettera i titoli sui quotidiani e da cui spesso si fa influenzare per le trame), personaggi il più possibile popolari (qui c'è un buon campionario di facce 'de borgata'), linguaggio del volgo messo in bocca mica...
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9 aprile 2010 Opinione di XANDER su "Roma a mano armata"
Tra i migliori film del genere poliziesco: duro, violento, adrenalinico e sempre grande la coppia Merli - Milian. Anche le scene d'azione sono sempre eccezionali. Altro che film definiti capolavori come Il braccio violento della gente
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13 dicembre 2009 Opinione di wang yu su "Roma a mano armata"
Altro Poliziesco violento di quell'epoca,da segnalare di particolare,solo la colonna sonora.
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19 settembre 2009 Opinione di mmciak su "Roma a mano armata"
Ho visto questo:"Roma a mano armata" diretto nel 1976 da Umberto Lenzi,e devo dire che nonostante la sceneggiutura dell'immancabile Dardano Sacchetti e la presenza di Maurizio Merli e Tomas Milian,non mi ha convinto del tutto. La storia racconta del commissario Tanzi, della squadra omicidi di Roma,che si sente bloccato dalle leggi,non è un garantista e per questo motivo usa metodi bruschi,ha un continuo scontro con la fidanzata che lavora come psicologa presso il tribunale dei...
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20 aprile 2009 Opinione di Carlo Ceruti su "Roma a mano armata"
Una pietra miliare del poliziesco italiano. Un film crudo, violento e soprattutto realistico, che visto oggi è in grado di farci capire la situazione italiana negli anni '70. L'unico difetto è forse quello di non avere una trama unitaria. La regia di Lenzi si sente, Tomas Milian nel ruolo del gobbo è davvero straordinario. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor: 1 ritmo:3 tensione:4
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14 luglio 2008 Opinione di Mathiasparrow su "Roma a mano armata"
Un buon poliziottesco, senza infamia e senza lode, che vanta un memorabile Milian all’apice della malvagità nell’ormai celebre parte del “gobbo”. Più interessante da analizzare come fenomeno d’epoca che come opera artistica, viste le piccole leggende che ruotano attorno a Lenzi, Merli e soprattutto Milian. All’epoca la critica non apprezzò.
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