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Bersaglio di notte (1975)

[Night Moves, USA 1975, Giallo, durata 99']   Regia di Arthur Penn
Con Gene Hackman, Jennifer Warren, Melanie Griffith, James Woods



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Bersaglio di notte: assente
Ritmo ritmo in Bersaglio di notte: forte
Impegno impegno in Bersaglio di notte: presente
Tensione tensione in Bersaglio di notte: forte
Erotismo erotismo in Bersaglio di notte: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Bersaglio di notte

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Bersaglio di notte (voti: 42 media: 3,93) 42

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locandina di Bersaglio di notte

La trama

L’investigatore Harry Moseby, dalla vita familiare tormentata, deve rintracciare la sedicenne Danny, figlia di un’ex attrice del cinema. Danny è dal patrigno, in Florida. La tragica e misteriosa morte dell’amico Marv la convince a tornare da mamma, ma da qui prende il via una catena di delitti. Moseby ha messo le mani senza saperlo su un traffico di opere d’arte in cui è coinvolta troppa gente… 

A cinque anni da Piccolo grande uomo, Penn torna al cinema di fiction (nel ’72 aveva partecipato a un documentario sulle Olimpiadi) con questo detective film da antologia, cupo, dolente, che vede nel ruolo di Harry Moseby uno strepitoso Gene Hackman.

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L'opinione più votata

Di sasso67 scritta il 13/02/2010 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto ottimo

Realizzato da Penn sulla base di una sceneggiatura preconfezionata, che il regista accettò anche come via d’uscita a un difficile periodo sul piano personale, Bersaglio di notte riflette tutto lo smarrimento dell’America post kennedyana (e post Watergate) degli anni Settanta. Una delle sequenze più significative è, infatti, quella in cui Paula chiede a Moseby cosa stesse facendo quando è stato ammazzato Kennedy. «Quale Kennedy?» ribatte lui. Moseby, ex giocatore di football, ricorda perfettamente cosa stesse facendo quando uccisero JFK, un po’ come tutti gli americani (così come da noi, chi all’epoca aveva l’età sufficiente, si ricorda cosa stesse facendo quando seppe del rapimento di Moro), ma si ricorda bene anche dov’era quando fu assassinato Bob. Nel 1963, quando quei famosi colpi di fucile risvegliarono bruscamente gli USA dal sogno suscitato dal primo cattolico alla Casa Bianca, Moseby stava andando a San Diego per una partita di football: attività tipicamente giovanile, durante la quale si sviluppano grandi aspettative, di carriera e di vita. Quando viene ammazzato Bob Kennedy, Moseby sta facendo un appostamento a una moglie per una questione di corna: un lavoro squallido, impiegatizio, da guardone, privo di qualsiasi poesia e che ha l’unica prospettiva futura di dare un dispiacere ad un uomo. In quei cinque anni è cambiata la vita di Moseby ed è cambiata, in peggio, l’America. E se n’è accorto – Penn ne è la testimonianza viva – anche il cinema, che ha cambiato sé stesso. Moseby è la cosa più lontana dal modello di detective visto nel cinema classico: la differenza principale è che mentre i vari Marlowe, Spade ecc. perdevano ogni certezza mano a mano che procedeva l’indagine, Moseby di certezze non ne ha fin dall’inizio, avendole perdute tutte anni prima. Il disincanto degli investigatori chandleriani e hammettiani s’è qui trasformato in amarezza. Per di più, Moseby, a forza di guardare le cose da lontano, ha perso la capacità di vedere quello che gli accade sotto il naso. La coazione ad indagare (che nell’uomo nasce dall’esigenza di scoprire chi fossero i suoi genitori, che l’abbandonarono da bambino) lo porta finalmente a scoprire che sua moglie ha, da tempo, una relazione con un altro uomo. Ma anche questa situazione è tutt’altro che chiara e limpida: in un colloquio finale all’aeroporto che è niente affatto chiarificatore (e lo spettatore può verificare tutta la differenza dalla sequenza dell’aeroporto di Casablanca), non si giunge neppure vicino a qualcosa di definibile come “resa dei conti”. La vita di Moseby, resterà, come la sua barca, a girare in cerchio, senza una meta o quanto meno una direzione definita. Una delle chiavi di lettura del film è data dalla passione di Moseby per il gioco degli scacchi, ma soltanto per verificare qualche somiglianza ed una sostanziale differenza tra le sue regole e la vita vissuta. Come accade nella partita descritta dal protagonista a Paula, spesso anche nella vita un progetto di gioco coerentemente seguito può essere sbaragliato da un imprevisto o da una distrazione. Ma nell’ottica di Moseby e nel cinema di Penn non è più chiaro chi siano i nemici o gli avversari da affrontare, altro che la chiarezza inequivocabile delle pedine bianche e nere degli scacchi! In questo, ma anche nella schizofrenia, quando non nella paranoia dei personaggi, Bersaglio di notte somiglia a La conversazione di Coppola (con il quale condivide l’attore protagonista Hackman), e si tratta dei due film che certificano la fine della New Hollywood. Non a caso, questi furono due film che, dal punto di vista strettamente commerciale, si risolsero in due fiaschi, a causa della loro antispettacolarità ed indeterminatezza nell’individuazione dei “buoni” e dei “cattivi”, proprio mentre una nuova generazione di registi, in particolare Spielberg e Lucas (ma altrove anche lo stesso Coppola), mostravano spettacolarmente e fragorosamente, con film come Lo squalo e Guerre stellari, dove abitassero di casa il Bene ed il Male.
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SI

Opinioni su Bersaglio di notte


18 febbraio 2012 Opinione di chribio1 su "Bersaglio di notte"
chribio1

IMBROGLIO. Io invece vado ancora piu' controcorrente:non riesco ne' a dargli una sufficienza ma nemmeno 2 stelline. Qua proprio il film non mi frega:la pellicola parte subito dopo 5' e vira sulla storia della scomparsa della giovane figlia dell'attrice (Melanie Griffith,bella e pimpante),poi per ben 65' non succede nulla d'interessante,il film sembra scemare tranquillamente senza fare capire nulla,ma poi gli ultimi 20' servono a cosa ??? ... a far vedere un finale della storia (che ritorna...

voto al film: chribio1 assegna il voto pessimo a Bersaglio di notte (1975)


29 ottobre 2011 Opinione di alfatocoferolo su "Bersaglio di notte"
alfatocoferolo

Buon film, ottimamente girato e con un Gene Hackman in gran forma. La trama è interessante e vede una svolta nella parte finale con prevedibile scena di chiusura ma a funzionare bene sono soprattutto le atmosfere e la resa psicologica dei personaggi. Da non sottovalutare anche i buoni dialoghi. Il ritmo è discreto; la tensione non altrettanto, se si eccettua il finale. Non è un capolavoro indimenticabile ma è decisamente un buon film, solido sotto tutti i punti di vista e pertanto...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto buono a Bersaglio di notte (1975)

nessun commento
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22 febbraio 2011 Opinione di Tarabas su "Bersaglio di notte"
Tarabas

Harry Moseby ha avuto i suoi glory days come giocatore di football, ora sbarca il lunario come investigatore privato indipendente e ha qualche problema con la moglie. Ritrova una ricca ragazzina scappata da casa, ma invece di risolvere un caso dà il via a una serie di delitti. Notevole storia hardboiled aggiornata alla sensibilità degli anni '70, periodo in cui le certezze scarseggiavano e le ombre si insinuavano nella società americana. Hackman perfetto, come quasi...

voto al film: Tarabas assegna il voto ottimo a Bersaglio di notte (1975)


19 maggio 2010 Opinione di luca826 su "Bersaglio di notte"
luca826

VOTO 7/8 CONTEMPLATIVO Bellissima e finissima rilettura noir, sempre in bilico tra esistenzialismo e malinconica considerazione di una realtà sempre più ostile all'uomo. Hackman come ci ha abituati è al massimo della forma e riesce a dare al suo personaggio una dimensione umana eccellente, come d'altra parte tutto il resto del cast. Penn punta tutto sull'atmosfera e lascia che l'intrigo (sempre complicato) non disturbi lo sviluppo psicologico dei personaggi....

voto al film: luca826 assegna il voto buono a Bersaglio di notte (1975)

nessun commento
[utile per 1 utenti]


12 maggio 2010 Opinione di marco l su "Bersaglio di notte"
marco l

A mio avviso una pellicola che funziona bene nel sottofondo, vale a dire i risvolti intimi dei protagonisti, meno nella funzione principale, vale a dire la trama poliziesca. Bravo il protagonista che rende bene l'umanità di un ex campione che non accetta il mediocre ruolo riservatogli dalla società, come professionista e marito (il rifiuto della paternità come porta aperta alle svolte del destino?). Azzeccato il parallelo con la diva mancata che, a sua volta, si...

voto al film: marco l  assegna il voto sufficiente a Bersaglio di notte (1975)


10 maggio 2010 Opinione di OGM su "Bersaglio di notte"
OGM

Le storie di Arthur Penn sono spesso percorsi dolorosi, lungo i quali (ri)trovarsi è tanto inevitabile quanto inutile, se non addirittura dannoso. Lungo l’indagine dell’investigatore privato Harry Moseby si incrociano tante disperate corse all’inseguimento di ciò che non è giusto avere: un amante come diversivo ad un matrimonio in crisi, una figlia che si desidera solo per motivi di eredità, una libertà che è solo assenza di regole,...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Bersaglio di notte (1975)

nessun commento
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13 febbraio 2010 Opinione di sasso67 su "Bersaglio di notte"
sasso67

Realizzato da Penn sulla base di una sceneggiatura preconfezionata, che il regista accettò anche come via d’uscita a un difficile periodo sul piano personale, Bersaglio di notte riflette tutto lo smarrimento dell’America post kennedyana (e post Watergate) degli anni Settanta. Una delle sequenze più significative è, infatti, quella in cui Paula chiede a Moseby cosa stesse facendo quando è stato ammazzato Kennedy. «Quale Kennedy?» ribatte...

voto al film: sasso67 assegna il voto ottimo a Bersaglio di notte (1975)

2 commenti
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20 dicembre 2009 Opinione di colonel blimp su "Bersaglio di notte"
colonel blimp

Invecchiato decisamente bene, questo film fa il paio con un film di poco precedente, ugualmente efficace: "Il lungo addio" ('73), la rilettura di Marlowe da parte di Altman. Entrambi mantengono il genere facendo esplodere al suo interno le inquietudini dell'epoca della disillusione (o della post-illusione), come d'altronde era consuetudine della New Hollywood. A caratterizzare questo film è un tono ancora più sommesso e allo stesso tempo avvincente. Hackman come detective è un vero...

voto al film: colonel blimp assegna il voto buono a Bersaglio di notte (1975)



14 dicembre 2009 Opinione di Peppe Comune su "Bersaglio di notte"
Peppe Comune

L'investigatore Harry Moseby viene ingaggiato per riportare a casa Danny, la figlia sedicenne di un ex attrice, che è sparita da circa un mese. Harry porta a termine la sua missione ma quando credeva di aver chiuso con questa storia scopre che a essa sono collegati una catena di delitti che inevitabilmente lo  coinvolgono emotivamente. "Night moves" è un pregevole film di Arthur Penn dalla struttura narrativa che vira decisamente verso il giallo non mancando però di...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto buono a Bersaglio di notte (1975)

nessun commento
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12 ottobre 2009 Opinione di Mathiasparrow su "Bersaglio di notte"
Mathiasparrow

All’epoca uno dei tanti detective movie, oggi indiscusso cult: ecco gli effetti dei processi di rivalutazione che presto o tardi ogni maestro subisce. Anche se Bersaglio di notte non rientra nella categoria capolavori, guai a liquidarlo in poche righe. E’ come assistere ad una rassegna del miglior cinema americano degli anni d’oro concentrata in 90 minuti: quell’Hackman così magnificamente deperito potrebbe essere un Hoffman, un Gould o un Redford; quella Los...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto buono a Bersaglio di notte (1975)




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