Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
scrivi la tua opinione

Opinione di Peppe Comune su Bersaglio di notte

[Night Moves, USA 1975, Giallo, durata 99']   Regia di Arthur Penn
Con Gene Hackman, Jennifer Warren, Melanie Griffith, James Woods




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

Non ancora bookmarkato  
14/12/2009 voto al film: voto buono

Sul film

L'investigatore Harry Moseby viene ingaggiato per riportare a casa Danny, la figlia sedicenne di un ex attrice, che è sparita da circa un mese. Harry porta a termine la sua missione ma quando credeva di aver chiuso con questa storia scopre che a essa sono collegati una catena di delitti che inevitabilmente lo  coinvolgono emotivamente. "Night moves" è un pregevole film di Arthur Penn dalla struttura narrativa che vira decisamente verso il giallo non mancando però di sostare sulla ricerca introspettiva dei protagonisti. Si direbbe anzi che la missione di Moseby di portare a casa la piccola "Lolita" (una seducente Melanie Griffith alle prime armi) faccia da corollario all'indagine esistenziale della sua vita se non fosse per la scia di sangue che a un certo punto comincia ad inondare il film conferendogli un ritmo che dapprima è latente e poi va facendosi via via sempre più calzante. Moseby è di quelle persone che non hanno tanto voglia di scendere a compromessi, che preferisce la libertà d'azione alle facili posizioni di comodo. Ha l'aria del perdente ma solo perchè il suo senso del dovere è più forte dei gesti temerari e poi perchè deve confrontarsi con un passato che lo ha visto campione di football e con un matrimonio in crisi. Il detective Harry Moseby, per 125 dollari al giorno più le spese, oscilla tra i cocci di una vita da rimettere in ordine e l'esistenza di un gruppo di buontemponi che dietro la facciata di una vita gaia e spensierata nasconde dei terribili traffici illegali. E' un viaggio sul confine il suo che non è solo quello fisico della Florida rasente la peccaminosa Cuba, ma anche e soprattutto quello morale di persone disilluse che hanno voltato le spalle al "sogno americano". Gene Hackman è grande come sempre (credo sia uno dei migliori attori di sempre) e giganteggia tra buone prove d'attore in un film da riscoprire e rivalutare di un regista troppo sottostimato.


SI

Commenti

Non è stato inserito ancora alcun commento. Vuoi essere il primo?


Lascia un commento

Per poter commentare occorre essere iscritti. Se non sei iscritto registrati, atrimenti fai login nel box in alto a destra



login

hai dimenticato la password?