Mafioso (1962)
Con Alberto Sordi, Norma Benguell, Ugo Attanasio, Gabriella Conti
La trama
Nino Badalamenti, siciliano immigrato a Milano, è ritornato, dopo molti anni di lontananza, alla terra natìa per una breve vacanza. La mafia locale lo costringe a ubbidire ai suoi ordini: clandestinamente viene inviato a New York per eliminare un uomo. Il tutto si dovrà compiere in un paio di giorni; alla moglie, Nino dice che starà via per una battuta di caccia.
Con toni da commedia "nera", a cui la presenza di un Sordi all'apice del successo dà ulteriore forza, il film affronta un argomento scottante: l'inserimento dell'onorata società nel normale sistema produttivo. Straordinario Sordi, la sceneggiatura è di Marco Ferreri e Rafel Azcona.
L'opinione più discussa
Di Cary scritta il 16/12/2007
Voto al film: 
3 giugno 2009 Opinione di will kane su "Mafioso"
Operazione coraggiosa, nel 1962, dinanzi ad un fenomeno che stava sempre più prendendo piede e mutando con i tempi come la mafia, realizzare un film che spieghi come la mentalità mafiosa possa essere così radicata e avere un vero e proprio background culturale:non era sbagliato, da parte di alcuni recensori, denotare un vero e proprio studio antropologico da parte di Alberto Lattuada per girare questo lungometraggio. La scelta di Alberto Sordi per dar volto e comportamento ad un...
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23 maggio 2009 Opinione di jeffwine su "Mafioso"
Sordi in gran forma interpreta benissimo il siciliano che per la prma volta torna al paese con la moglie. Film drammatico con ottimi spezzoni di vero umorismo. Voto 7
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26 ottobre 2008 Opinione di Carlo Ceruti su "Mafioso"
Una commedia dai toni drammatici, a volte ironica a volte di denuncia. Sordi non rinuncia ad alcune macchiette tipiche dal suo personaggio, ma in fondo ha un ruolo drammatico. Buona comunque la sceneggiatura scritta da Azcona e Ferreri. Tabellino dei punteggi di Film Tv humor:1 ritmo:2 impegno:2 tensione:2
voto al film: 
22 ottobre 2008 Opinione di mm40 su "Mafioso"
Cosa voglia dimostrare Lattuada con questo film non è poi così chiaro. C'è una forte intenzione di ridicolizzare l'ipocrisia dei costumi antiquati e retrogradi dei piccoli paesini siciliani; c'è anche l'accettazione del fascino che questi luoghi possono suscitare sui 'metropolitani' del nord. C'è una critica degna del Germi del Divorzio all'italiana, ma con una componente sarcastica del tutto nuova, almeno nell'evolversi dei rapporti fra il protagonista e la mafia. Per lo meno la teoria...
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7 agosto 2008 Opinione di sasso67 su "Mafioso"
Le radici non si possono rinnegare, tanto meno se affondano nella terra di Sicilia. Lo sanno - oppure lo imparano a loro spese - anche gli emigrati che cercano di darsi arie da "uomini del nord". Un buon Lattuada e un buon Sordi non romanesco.
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16 dicembre 2007 Opinione di Cary su "Mafioso"
Uno dei film sulla mafia più efficaci mai fatti. Molto attuale, ottima ambientazione, grande regia di Comencini e ottima sceneggiatura. Sordi, grande grande.
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5 giugno 2007 Opinione di antonio de curtis su "Mafioso"
Bel film,splendida musica(specie nelle scene in auto in America)e grandissimo Sordi.Non sfigura con gli attori americani che faranno poi il Padrino!
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1 maggio 2006 Opinione di jeffwine su "Mafioso"
Buon film ben diretto da Lattuada , per la verità pieno forse di luoghi comuni (la sorella baffuta, i parenti siculi, la donna che non deve fumare etc), ma forse per il tipo di vicenda da raccontare era necessario calcare un pò la mano. Bravo Alberto Sordi nella parte dell'uomo che non sa dire di no alla mafia. Voto 7
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19 luglio 2002 Opinione di karugnin su "Mafioso"
Doveva semplicemente essere un viaggio con la famiglia. Divenne un viaggio... per la Famiglia. Un Sordi quasi inusuale, al massimo della forma e abilissimo nel non cadere nella facile trappola della caricatura. Regia e sceneggiatura sobrie ed efficaci. Un piccolo capolavoro di provincia.
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