Bubù (1970)
Con Massimo Ranieri, Ottavia Piccolo, Antonio Falsi, Gigi Proietti
La trama
Berta, operaia in una filanda, si innamora di Maurizio detto Bubù, abbandona la famiglia e va a vivere con lui. Lo scaltro amante si licenzia dal panificio in cui lavorava e induce Berta a prostituirsi. Poi un giorno la ragazza incontra Piero, un timido studente che la colpisce per la delicatezza con cui la tratta.
Tratto dal romanzo "Bubu de Montparnasse" di Charles Philippe, che all'epoca ebbe un certo successo negli ambienti della "controcultura", uno scavo psicologico che Bolognini non sempre riesce a rendere al meglio. Molto bravi gli attori, teatralmente "straniati".
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 04/02/2012 - utile per 2 utenti
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4 febbraio 2012 Opinione di LorCio su "Bubù"
Massimo Ranieri sostiene che l’adattamento del romanzo di Charles Philippe fosse il vero obiettivo di Mauro Bolognini, il regista che ebbe l’ardire di metterlo davanti alla macchina da presa nei panni del Metello di Vasco Pratolini. Questo non lo sappiamo, ma non ci dovrebbe sorprendere che un regista squisitamente letterario come Bolognini desiderasse trasporre sul grande schermo un romanzo del genere. Richiama Ranieri, ma in un ruolo da non protagonista nonostante il nome sia sparato...
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22 marzo 2010 Opinione di mm40 su "Bubù"
Tratto dal romanzo di inizio Novecento di Charles-Louis Philippe (Bubù di Montparnasse), scrittore che conobbe a fondo le tematiche del racconto (povertà, violenza, malattia, prostituzione), è questo un lavoro calligrafico che ben rappresenta lo spirito con cui Bolognini si rivolgeva al cinema: un'impostazione di fondo teatrale, una cura ragguardevole per i particolari, un'eleganza formale che lascia però spesso spiazzati per la freddezza. Gli interpreti sono...
voto al film: 
6 giugno 2009 Opinione di bradipo68 su "Bubù"
Amore,passione e altre catastrofi.La giovane e bella Berta si innamora di Bubù il quale dal canto suo ha la balzana idea di smettere di lavorare e farsi mantenere dalle grazie di lei e dalla sua dedizione all'amore mercenario.Ma un timido studente si innamora,ricambiato, di Berta e la situazione viene complicata anche dalla malattia di lei(una malattia professionale ,la sifilide).Dopo un periodo in cui lei non faceva più la vita alla morte del padre decide di rifarlo per comrparsi il...
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17 dicembre 2004 Opinione di sasso67 su "Bubù"
"Bubù" è un film non completamente riuscito, nonostante la regia di un ottimo professionista quale Bolognini e la sceneggiatura di un grande scrittore quale fu Giovanni Testori (1923 - 1993). La vicenda, traportata da Parigi a Milano, è narrata con discreto piglio sociologico, ispirato soprattutto dal narratore della "Gilda del Mac Mahon" e del "Ponte della Ghisolfa" ed è scenografato in maniera impeccabile dal regista pistoiese, maestro nel far rivivere scenari d'epoca. E forse proprio...
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16 dicembre 2004 Opinione di emmepi8 su "Bubù"
Film buono, fuori dai luoghi comuni che vogliono in Bolognini solo un esteta.., sciocchezze da critici a compartimenti stagno. Ci sono degli errori di impostazione e elementarità; la conduzione alla prostituzione è troppo plateale e ci voleva un pizzico di psicologia in più. Il film ha sofferto sul personaggio di Bubu, qui reso poco significativo, per colpa dell'attore allora di modo, Ranieri, che non volle farlo e si scelse quello dello studente, poco significativo ai fini della storia...
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