Peccati d'estate (1962)
Con Dorian Gray, Daniela Rocca, Elaine Stewart
La trama
Una moglie scopre le avventure del marito e lo ripaga con la stessa moneta.
Un industriale milanese spende tutto il suo tempo libero (e il suo denaro) in relazioni extraconiugali. La moglie cerca in tutti i modi di riportarlo sulla retta via ma i suoi tentativi si rivelano infruttuosi. Decide così di passare all'attacco, giocando sul suo stesso terreno. Discreta commedia sentimentale anche se giocata su stereotipi. Interessante la colonna sonora di Lelio Luttazzi, con una canzone di Umberto Bindi.
L'opinione più recente
Di mm40 scritta il 26/10/2010
Voto al film: 
26 ottobre 2010 Opinione di mm40 su "Peccati d'estate"
Insipida commediola di lievissimo spessore, nemmeno premiata da un cast di qualche risalto: i nomi più noti sono Mario Carotenuto, Riccardo Garrone, Dorian Gray, Riccardo Billi (senza il già scomparso Mario Riva): tutti solitamente comprimari, il che la dice lunga sul budget e quindi sulle aspettative del prodotto. Toni perennemente leggerini, sorrisi e baci (più promessi che concretamente elargiti) ed anche una canzone cantata da Umberto Bindi (Riviera, di...
voto al film: 
7 settembre 2007 Opinione di emmepi8 su "Peccati d'estate"
Su sceneggiatura anche di Margadonna, quindi una firma da prendere meglio in considerazione, ma qui si tratta di regia assolutamente superficiale che va a disperdere tutte le trovate e le combinazioni che erano da copione. Attrici, per l'epoca discrete, ma tutte doppiatissime e quindi molto neutralizzate nelle loro prestazioni. Un'occasione perduta di divertimento. Discreta e rara l'ambientazione all'Isola d'Elba, isola, non si sa perché, trascuratissima dal nostro cinema.
voto al film: 
















