I professionisti (1966)
Con Burt Lancaster, Lee Marvin, Robert Ryan, Jack Palance, Claudia Cardinale
La trama
Rasa, rivoluzionario messicano, ha rapito la moglie del ricco Mr. Grant, il quale ingaggia quattro uomini perché la liberino e la riportino a casa: Bill, esperto di esplosivi; Harry, un veterano dell'esercito; Hans, esperto di cavalli; Jack, cacciatore abilissimo nel lancio del lazo. I quattro, allettati dalla ricompensa, superano le insidie del deserto e delle montagne fra il Texas e il Messico e riescono a liberare la donna. Ma, compiuta la missione, scoprono che il suo era stato un matrimonio forzato e che, prima, lei era stata la donna di Rasa. All'origine del film c'è il romanzo "A Mule for the Marquesa" di Frank O'Rourke, che Brooks utilizza come canovaccio da western classico per un film politico tra i più lucidi di quegli anni. Il disincanto liberal, le contraddizioni e le necessità della rivoluzione (in un celebre discorso finale di Lancaster che ribalta la morale di "Viva Zapata" di Kazan), battute memorabili, personaggi ambigui e complessi e un ritmo da grande classico "sporco". Forse il capolavoro di Brooks.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 18/08/2011 - utile per 16 utenti
Voto al film: 
[Jack Palance]
Un incipit folgorante
L'irresistibile, incalzante e travolgente commento musicale di Maurice Jarre anticipa di un'impercettibile frazione di secondo l'ingresso del luccicante logo della Columbia. Una dissolvenza di chiusura introduce, poi, l'inquadratura di un muro, dove campeggia la scritta "Viva Villa" e sul cui sfondo partono i credits del film, iniziando dal titolo I professionisti.
Messico, quindi, secondo decennio del Novecento. Ma chi sono questi professionisti? Una dissolvenza incrociata sul primo piano del volto di Lee Marvin annuncia il suo nome: sta mostrando il funzionamento di una mitragliatrice in un accampamento militare sotto il sole del deserto, mentre in un paio di inquadrature si intuisce che qualcuno lo sta cercando (un uomo, infatti, scende da un'automobile per consegnargli un messaggio). Comunque, il primo professionista è un esperto d'armi, questo è evidente.
Altra dissolvenza incrociata, nuovo professionista: si tratta di Robert Shaw, che entra in scena al galoppo precipitandosi nel recinto di un ranch. È un allevatore di cavalli e si scaglia furibondo contro un suo dipendente che ne stava maltrattando uno. Non c'è più il sole del deserto: ora il cielo è grigio e carico di nuvole, che sovrastano una distesa interminabile di montagne. È una sequenza tutt'altro che diegetica alla presentazione del personaggio, dove la minacciosa cornice ambientale non è che lo stridente controcanto alla purezza dell'eroismo di Robert Ryan, evocato, dopo il suo ingresso sulla scena, in una settantina di secondi di campi medi e piani americani, in cui atterra il suo dipendente a pugni e lo licenzia perchè gli aveva intimato di domare il cavallo, "non di rovinarlo". La scelta dei piani americani non è casuale, connotando uno dei tagli dell'inquadratura più classici nel cinema western. Classicità: purezza, quindi. Questo professionista è sicuramente una persona leale e retta, non c'è alcun dubbio. E, come prima per Lee Marvin, qualcuno lo sta cercando. Nuova dissolvenza incrociata e nuovo professionista, mentre la colonna sonora continua incessantemente a scolpire ogni inquadratura, esaltando i tagli del montaggio e l'essenzialità dell'esposizione in una magica sintesi di vibrazioni emotive (l'effetto della visione sullo spettatore) e abilità narrativa (la potenza della scrittura cinematografica): in elettrizzante sintesi, il cinema di Richard Brooks, tecnicamente (o grammaticalmente che dir si voglia) uno dei più straordinari affabulatori di Hollywood. ESPANDI +
- negative [3]
- sufficienti [3]
- positive [10]
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18 agosto 2011 Opinione di FABIO1971 su "I professionisti"
"La rivoluzione è come una grande avventura d'amore: al principio sembra una dea, una causa santa. Ma, come tutti gli amori, ha un nemico implacabile: il tempo. E allora uno la vede com'è realmente. La rivoluzione non è una dea, ma una baldracca: non è mai stata pura, mai santa, mai perfetta". [Jack Palance] Un incipit folgorante L'irresistibile, incalzante e travolgente commento musicale di Maurice Jarre anticipa di un'impercettibile frazione...
voto al film: 
31 luglio 2011 Opinione di tafo su "I professionisti"
Più action movie che western, più dinamite che pistole, più treni che cavalli, più avventurieri che cavalieri solitari, più dramma coniugale che film sulla rivoluzione. La missione dei quattro professionisti è quella di recuperare la moglie di un ricco americano rapita e portata nel vicino Messico da un rivoluzionario che chiede in cambio un riscatto. I quattro una volta arrivati in Messico più avanzano nel deserto più scoprono che la...
voto al film: 
13 marzo 2011 Opinione di Cipolla Colt su "I professionisti"
Western d'autore ,che si distingue dal genere per l'approfondita analisi sociale. Film di misura con dialoghi sulle righe, ma di gran ritmo e azione e che sa essere anche spettacolare, specialmente in due notevoli sequenze: l'attacco al treno e quello al campo dei ribelli. voto 7.
voto al film: 
20 febbraio 2011 Opinione di jonas su "I professionisti"
Quattro pendagli da forca vengono assoldati da un riccone per recuperare la moglie, rapita da un bandito messicano a scopo di estorsione. A metà strada il film cambia direzione, viene fuori una storia diversa, e alla fine emerge l’idealismo latente (ma mai cancellato) dei nostri, che decidono di stare dalla parte giusta. Tappa importante nel cammino di avvicinamento verso Il mucchio selvaggio (ma la vicenda anticipa in parte quella di L’uomo che amò Gatta Danzante):...
voto al film: 
31 dicembre 2010 Opinione di Baliverna su "I professionisti"
Un buon western, che comunque a me piace di più nella prima parte. Poi il gioco si fa molto amaro, e anche ambiguo, e mi risulta meno piacevole. E' un film complesso che si interroga su alcuni temi cruciali in voga allora, ma mai passati completamente di moda, come il senso della rivoluzione dal basso. Il regista è onesto nel mettere in luce le ineludibili contraddizioni di ogni rivoluzione, specie quanto al capire da quale delle due parti stiano “i buoni”. Il sunto...
voto al film: 
2 febbraio 2010 Opinione di IGLI su "I professionisti"
Ottimo western dal respiro epico. Personaggi ben definiti, ritmo serrato e fotografia da urlo per un capolavoro del genere. Graziosa la Cardinale che interpreta una messicana.
voto al film: 
24 ottobre 2009 Opinione di michel su "I professionisti"
LA RIVOLUZIONE PERMANENTE 4 avventurieri hanno il compito di riportare a casa la moglie di un possidente. Contrariamente alle attese però la donna non è stata rapita ma ha abbracciato la causa della “revolución”. Per questi uomini, si capisce, il difficile non è morire, difficile è sapere per chi o per cosa. Sotto la dura scorza i nostri eroi nascondono un cuore di burro, tanto che il film smarrisce ogni serietà in un finale consolante....
voto al film: 
14 ottobre 2009 Opinione di wang yu su "I professionisti"
Discreto Western con agguati, esplosioni, lunghe e difficoltose cavalcate,scopo liberare una donna..
voto al film: 
13 ottobre 2009 Opinione di fenice69 su "I professionisti"
Un ricco yankee assolda quattro uomini esperti in guerriglia con il compito di farsi riportare la moglie rapita da un pericoloso rivoluzionario. Quando il gruppo arriva finalmente alla donna, scopre che il rapimento era una montatura e che lei è la donna del rapitore. Dopo uno scontro violento e sanguinoso, i "professionisti" hanno la meglio sui rivoluzionari, ma al momento di consegnare la donna al marito decidono di liberarla, perdendo la ricompensa. In questo western di...
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7 aprile 2009 Opinione di glm su "I professionisti"
Per liberare la moglie rapita da un rivoluzionario messicano,un ricco americano ingaggia quattro professionisti : un veterano dell'esercito,uno specialsta in cavalli, un esperto cacciatore e un conoscitore di esplosivi. I quattro riescono nel loro intento ma poi scoprono che...il regista ( che andrebbe rivalutato ) utilizzando la struttura di un western classico firma un film esemplare,splendido nellla sua forma artistica e raggiungendo la perfezione assoluta praticamente in ogni sequenza....
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