Giardini di pietra (1987)
Con James Caan, James Earl Jones, Anjelica Huston, D.B. Sweeney, Mary Stuart Masterson
La trama
Amarissima e toccante riflessione sulla guerra del Vietnam e sulla morte.
Ad Arlington, in Virginia, uno speciale reparto dell'esercito è incaricato del servizio di guardia d'onore ai soldati caduti in Vietnam. Della guardia fanno parte i veterani Clee Hazard e Goody Nelson (un bianco e un nero) reduci pluridecorati. Entrambi, ottimi amici, prendono a benvolere una recluta nella quale vedono reincarnati i valori nei quali hanno creduto. Toccherà proprio a loro seppellirne la salma quando tornerà in una bara dal Vietnam. Quasi dieci anni dopo "Apocalypse Now", Coppola torna a parlare del Vietnam. Ma lo fa con una prospettiva rovesciata: scandagliando il dolore di chi resta a casa. Ottima e controllatissima l'interpretazione di James Caan.
L'opinione più votata
Di will kane scritta il 28/05/2011 - utile per 8 utenti
Voto al film: 
28 maggio 2011 Opinione di will kane su "Giardini di pietra"
Gli anni Ottanta,dopo il fallimento dell'ambizioso,e notevole, "Un sogno lungo un giorno",sono stati un percorso inverso al decennio precedente per Francis F.Coppola:progetti "in piccolo" meno magniloquenti di quelli che avevano caratterizzato i Settanta,un cinema più "da camera" ("Cotton Club" a parte)che sinfonico,anche se gli argomenti trattati infine sono universali."Giardini di pietra" è un film sulla guerra in Vietnam vista da casa,con soldati lontani dalla guerriglia in...
voto al film: 
25 luglio 2010 Opinione di sasso67 su "Giardini di pietra"
Giardini di pietra è stato uno dei tanti film sfortunati di Coppola, anche se, nel corso degli anni, ha avuto almeno l’opportunità di venire rivalutato. La sua sfortuna principale è quella di essere un film sul Vietnam uscito a ridosso di un capolavoro come Full Metal Jacket (per di più dopo un altro capolavoro, dello stesso filone vietnamita, dello stesso Coppola come Apocalypse Now), e comunque in un periodo di film che affrontavano la “sporca...
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28 settembre 2009 Opinione di jonas su "Giardini di pietra"
Postille ad Apocalypse now: ossia la guerra vista da lontano, da casa, dove chi è rimasto si prende cura di chi torna dentro una bara. Già i discorsi di Kurtz, con quel misto di repulsione e attrazione per il male e con quel fastidio per l’ipocrisia delle alte sfere militari, erano ambigui; qui poi si oscilla pericolosamente verso l’idea “potevamo vincere quella guerra, se ce l’avessero lasciata combattere fino in fondo”. Non si può non...
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5 aprile 2009 Opinione di Tex Murphy su "Giardini di pietra"
Lento, fiacco, scontato, snervante, retorico ma ben interpretato; in sintesi la mia opinione. Sostanzialmente deludente.
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2 aprile 2008 Opinione di bradipo68 su "Giardini di pietra"
La prima volta che Coppola aveva raccontato la sporca guerra del Vietnam lo aveva fatto da dentro,dalle foreste pluviali,dalle stragi di vietcong e di americani.Ora dopo otto anni Coppola è con gli americani che contano le vittime dello sfacelo,con quelli irrimediabilmente segnati dalla guerra(uno dei personaggi a proposito di un reduce dice che non è piu'quello di prima della partenza),con quelli che fanno i conti con un conflitto sbagliato.E'un film sulla guerra ma la guerra non si vede...
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27 febbraio 2008 Opinione di toni70 su "Giardini di pietra"
6½ - In effetti manca qualcosa a questo film, seppur godibile dall'inizio alla fine. Certamente non un film sulla guerra, ma forse piu su come viene vissuta dall'America di quegli anni. I giardini di pietra sono quelli del cimitero di Arlington, in Virginia, dove vengono e consegnati e sepolti tutte le vittime di guerra e dove i soldati, addestrati comunque, si sentono dei soldatini di piombo e vorrebbero andare "in prima linea", che in vietnam neppure esiste. Forte la contrapposizione tra...
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23 agosto 2007 Opinione di sonicyouth su "Giardini di pietra"
E' un film sulla guerra, ma la guerra è altrove. Quì vengono inquadrati i suoi effetti ultimi: i soldati che tornano a casa in una bara. Ovviamente è un film struggente ma Coppola riesce comunque a dargli un tocco disincantato. Ha un difetto: il tema non viene completamente sviluppato, alla fine si ha la sensazione che manchi qualcosa.
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11 dicembre 2004 Opinione di barryegan983 su "Giardini di pietra"
L'ossessione del Vietnam, quello che c'è dopo e quello che è stato cancellato. Riassumendo, "Giardini di pietra", film "ombra" di "Apocalypse Now", perchè arriva dove quello (il capolavoro) non poteva (giustamente) spingersi. Il vuoto della morte. Il rigore insensato e commovente di bare esposte al vento ricoperte di bandiere americane. Famiglie che piangono. Retorica o impegno civile? Coppola si tiene in equilibrio precario, alleggerendo (si fa per dire) la faccenda con una sottotrama...
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27 ottobre 2002 Opinione di KAMAN su "Giardini di pietra"
Francis Ford Coppola ritorna sull’argomento della guerra; questa volta ne descrive i suoi margini mostrandoci il ruolo, non meno importante, dei soldati impegnati nella sepoltura ufficiale dei caduti al fronte (…”il fronte non esiste”…) tornati in patria. L’argomento dell’inutilità di una guerra è preso dal regista in modo troppo ampio, i punti di vista sono diversissimi con un occhio ad eccedenti storie parallele, ne risente il ritmo e, in primo...
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