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Notte e nebbia (1956)

[Nuit et brouillard, Francia 1956, Documentario, durata 32', b/n]   Regia di Alain Resnais



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Notte e nebbia: assente
Ritmo ritmo in Notte e nebbia: presente
Impegno impegno in Notte e nebbia: molto forte
Tensione tensione in Notte e nebbia: presente
Erotismo erotismo in Notte e nebbia: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Notte e nebbia

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Notte e nebbia (voti: 26 media: 4,23) 26

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La trama

Il film ricostruisce i crimini commessi dai nazisti nei campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale. Tutti i protagonisti si dichiarano innocenti: di chi è allora la colpa di questi crimini? Resnais compie un viaggio oltre i limiti dell'orrore per tenere desta la nostra attenzione e il nostro sdegno, con un rigore insuperato.  

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L'opinione più votata

Di steno79 scritta il 01/12/2011 - utile per 13 utenti

Voto al film: voto ottimo

VOTO 10/10  Ammirevole film documentario sull'orrore dei campi di concentramento nazisti diretto nel 1955 da Alain Resnais, qualche anno prima del suo debutto nel lungometraggio con l'acclamato Hiroshima, mon amour. Rispetto ad Hiroshima e all'altrettanto celebre L'anno scorso a Marienbad, Notte e nebbia è un film ancor più potente, tanto da farmelo considerare il vero capolavoro di Resnais, un film di eccezionale importanza dal punto di vista della testimonianza storiografica (da notare che Resnais fu davvero uno dei primi a mettere il dito nella piaga, poichè quegli orrori restavano ancora sostanzialmente sconosciuti alle masse al momento dell'uscita del film), ma anche una vera opera d'arte, un film splendidamente diretto dove l'integrazione fra il montaggio delle immagini, il commento in voce off dello scrittore ex-partigiano Jean Cayrol  e la musica di Hanns Eisler è praticamente perfetta. Molto efficace anche l'alternanza fra colore e bianco e nero, fra scene girate appositamente nei luoghi ormai abbandonati che furono testimoni di quei crimini e la rievocazione asciutta e sobria delle varie fasi dello sterminio (nella parte finale vi sono immagini disturbanti e agghiaccianti nel loro realismo di cadaveri ammassati, ma l'uso che ne fa Resnais è quanto di più lontano dal sensazionalismo e dall'effettismo).
Al momento della sua uscita il film fu accolto con entusiasmo da molti critici fra cui Truffaut, che ne scrisse una recensione appassionata di cui riporto di seguito alcuni estratti, perchè mi sembra la migliore testimonianza sul film.
"Tutta la forza di questo film a colori che si apre con immagini di erbe spuntate ai piedi delle rovine, risiede in quel tono di una dolcezza terribile che hanno saputo trovare e conservare Resnais e Cayrol (che ha scritto il commento). Notte e nebbia è proprio un'interrogazione che ci chiama in causa tutti: non siamo forse tutti dei "deportatori", non potremmo divenirlo tutti, almeno per complicità? Il lavoro di Resnais, combinando un reportage a colori e dei documenti d'epoca in bianco e nero, è stato di togliere a questi ultimi tutta la loro teatralità macabra e il loro orribile pittoresco per obbligare noi spettatori a reagire con il nostro cervello piuttosto che con i nostri nervi. Dopo aver guardato quegli strani prigionieri di trenta chili, capiamo facilmente che Notte e nebbia è il contrario di quei film di cui si dice che ci si sente migliori dopo averli visti. Mentre la mdp di Resnais sfiora l'erba ricresciuta e visita i campi abbandonati, Cayrol ci informa sul rituale concentrazionario e si interroga sordamente su "noi che fingiamo di credere che tutto ciò appartiene a una sola epoca e a un solo paese e che non pensiamo a guardare attorno a noi e che non ascoltiamo che si grida senza fine". Ogni giorno si girano kilometri di pellicola negli studios del mondo intero: per una sera, dobbiamo dimenticare la nostra qualità di critici o spettatori. E' l'uomo che sta dentro di noi di cui si parla, che deve aprire gli occhi e interrogarsi a sua volta. Notte e nebbia fa sparire per qualche ora dalla nostra memoria tutti i film: bisogna vederlo assolutamente". (François Truffaut, "Les films de ma vie", Ed. Flammarion).
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SI

Opinioni su Notte e nebbia


1 dicembre 2011 Opinione di steno79 su "Notte e nebbia"
steno79

VOTO 10/10  Ammirevole film documentario sull'orrore dei campi di concentramento nazisti diretto nel 1955 da Alain Resnais, qualche anno prima del suo debutto nel lungometraggio con l'acclamato Hiroshima, mon amour. Rispetto ad Hiroshima e all'altrettanto celebre L'anno scorso a Marienbad, Notte e nebbia è un film ancor più potente, tanto da farmelo considerare il vero capolavoro di Resnais, un film di eccezionale importanza dal punto di vista della testimonianza storiografica (da notare...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a Notte e nebbia (1956)

6 commenti
[utile per 13 utenti]

1 agosto 2009 Opinione di mm40 su "Notte e nebbia"
mm40

La tragedia dei campi di concentramento, l'orrore inconcepibile oggi come allora del nazismo, tutto condensato in mezzora di riprese (in bianco e nero) dei tempi, alternate da qualche scena a colori girata nel 1956 in ciò che rimaneva dei lager: comuni baracche, assolutamente indistinguibili da quelli che erano i regni del terrore per milioni di innocenti vittime, soltanto una decina di anni prima. Coraggioso nella scelta delle immagini di repertorio, ma da apprezzare proprio per...

voto al film: mm40 assegna il voto buono a Notte e nebbia (1956)

1 commento
[utile per 2 utenti]


31 marzo 2009 Opinione di spopola su "Notte e nebbia"
spopola

L’olocausto ha lasciato tracce visive terribili e inconfutabili dei misfatti compiuti come mai era accaduto prima. Di tutte le abominie della storia infatti, questa è la prima che ha permesso, proprio attraverso le documentazioni fotografiche e le riprese cinematografiche (e il film di Resnais è una delle più significative testimonianze proprio su questo versante), la rivisitazione reiterata del museo permanente dei propri orrori, così da renderci definitivamente edotti su “cosa...

voto al film: spopola assegna il voto buono a Notte e nebbia (1956)

9 commenti
[utile per 10 utenti]

25 gennaio 2009 Opinione di jonas su "Notte e nebbia"
jonas

Il breve documentario di Resnais (non ancora approdato al suo primo lungometraggio) è una delle cose migliori che il cinema abbia prodotto sui lager nazisti. Con stile asciutto ed essenziale, senza nessuna spettacolarità, vengono mostrate immagini di repertorio con un commento audio in sottofondo. A parte qualche autocensura (es. nell’elencare i tipi di stella che contrassegnavano i prigionieri viene omessa quella rosa, destinata agli omosessuali), il film mantiene una profonda capacità...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Notte e nebbia (1956)



24 dicembre 2008 Opinione di Max76 su "Notte e nebbia"
Max76

Immagini incredibili. Film assolutamente necessario.

voto al film: Max76 assegna il voto buono a Notte e nebbia (1956)


8 agosto 2008 Opinione di sasso67 su "Notte e nebbia"
sasso67

Più che bello, un film doveroso, utile e "morale".

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Notte e nebbia (1956)



5 febbraio 2008 Opinione di carlos brigante su "Notte e nebbia"
carlos brigante

Alternando immagini del quieto e abbandonato presente ad altre di repertorio, Resnais realizza un piccolo documentario che senza toni retorici ci mostra la delirante scientificità dell'orribile olocausto messo in atto dalla macchina nazista. Egli non calca mai la mano con le immagini e neppure con la musica, la quale anzi in certi casi appare in antitesi con quanto si sta vedendo. Tutto sembra essere stato (volutamente?) dimenticato, ma l'orrore c'è stato. La messa in scena è nuda e...

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a Notte e nebbia (1956)


6 febbraio 2005 Opinione di mise en scene 88 su "Notte e nebbia"
mise en scene 88

Un documentario bellissimo che non ha paura di far vedere le atrocità che hanno fatto i nazisti agli ebrei ( e non solo).

voto al film: mise en scene 88 assegna il voto buono a Notte e nebbia (1956)



2 febbraio 2005 Opinione di ed wood su "Notte e nebbia"
ed wood

Grande film, che anticipa la poetica e lo stile dei futuri film di Resnais. In 30 intensi minuti, il regista francese accompagna al documentario la poesia, senza che questa si trasformi in “poeticismo” ricattatorio e alleggerisca in qualche modo la dura ed atroce materia. Un appello angoscioso e disperato alla necessita’ della memoria, affinche’ certi orrori non abbiano modo di ripetersi.

voto al film: ed wood assegna il voto nd a Notte e nebbia (1956)


13 luglio 2004 Opinione di zaccaria su "Notte e nebbia"
zaccaria

7.5

voto al film: zaccaria assegna il voto sufficiente a Notte e nebbia (1956)




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